E’ iniziata oggi la seconda edizione dell’esercitazione CAEX II 2018 (Complex Aviation Exercise) che vede in campo assetti, uomini e donne dell’Aviazione dell’Esercito. Dopo una prima fase di pianificazione, al fine di consolidare la conoscenza reciproca, i reparti della specialità dell’Esercito Italiano sono pronti a iniziare la seconda fase pratica di addestramento congiunto.

Lo scopo dell’esercitazione CAEX è pianificare, organizzare e condurre un’esercitazione complessa che includa attività addestrative mirate a mantenere e implementare le capacità operative, nonché garantire l’impiegabillità e l’interoperabilità di assetti aeromobili di livello Task Group (TG) al fine di amalgamare il personale delle differenti unità e sviluppare in condotta la capacità di gestire situazioni di crisi.

Sono innumerevoli i reparti che prenderanno parte alle manovre della CAEX, guidate dal Comando Aviazione dell’Esercito e del Generale di Brigata Paolo Riccò: Centro Addestrativo Aviazione dell’Esercito, Comando Sostegno Aviazione dell’Esercito, Comando Brigata Aeromobile “Friuli”, Policlinico Militare “Celio”, Centro Militare Veterinario, 1° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Antares”, 2° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Sirio”, 3° Reggimento Elicotteri per Operazioni Speciali “Aldebaran”, 4° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Altair”, 5° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Rigel”, 7° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Vega”, 4° Reggimento di Sostegno “Scorpione”,   66° Reggimento Fanteria Aeromobile “Trieste”, 186° Reggimento Paracadutisti “Folgore”, 41° Reggimento “Cordenons”, 11° Reggimento Trasmissioni e Reparto Eliassalto Marina Militare.

Fino al 27 ottobre 2018 saranno due settimane di intenso addestramento, la prima volta al raggiungimento del giusto livello di integrazione dei vari elementi che ha lo scopo di combinare al meglio le capacità specifiche di ogni pedina operativa; la seconda di vero e proprio addestramento al combattimento dove gli assetti esercitati dovranno effettuare una complessa operazione aeromobile.

L’AVES anche in questa seconda edizione, la prima esercitazione CAEX I è stata svolta nel mese di maggio 2018, ha messo in campo tutta la sua migliore tecnologia e professionalità nell’ambito di scenari complessi ed articolati con minacce asimmetriche che raffigurano in modo realistico le situazioni che oggi affrontano i reparti italiani nell’impiego operativo nei Teatri di Operazione.

La CAEX, accorpando diverse tipologie di esercitazione, offre l’occasione di incrementare il livello addestrativo di tutte le Unità esercitate, grazie alla possibilità di essere impiegate in operazioni complesse con aeromobili e compiti diversi utilizzati in contemporanea. L’area addestrativa abbraccia complessivamente 2 regioni, Lazio e Sardegna. Le basi impiegate sono l’Aeroporto “Fabbri” a Viterbo e l’aeroporto militare di Decimomannu a Cagliari.

Fonte e photo credits: Comando Aviazione dell’Esercito

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