nuove rotte di Ryanair da Roma per l'estate 2024
@ Simone Vicari

Inaugurate 7 nuove rotte di Ryanair da Roma

In una splendida giornata d’inverno Ryanair, una delle compagnie aeree più attive in Italia, scalda i motori per l’estate 2024, lanciando il proprio operativo per la prossima stagione estiva da Roma (Fiumicino e Ciampino) con 7 nuove rotte di Ryanair (82 in totale su Roma) per Dubrovnik, Danzica, Göteborg, Lisbona, Malta, Parigi e Riga, apportando una crescita del 15% con oltre 11 milioni di pax all’anno.

Per Roma, l’aeroporto di Fiumicino, primo per traffico secondo per vicinanza alla metropoli, ha le maggiori possibilità di espansione e per questo Ryanair baserà qui due nuovi aeromobili Boing 737, per un investimento da 200 milioni di dollari, per un totale di 17 aeromobili, creando 60 nuovi posti di lavoro altamente retribuiti come piloti, equipaggi di cabina e ingegneri. Tutto personale italiano e a dire di Mr. O’Leary, altamente qualificato in ambito Europeo, arrivando su Roma ad oltre 500 posti di lavoro totali

Ryanair continua ad investire e crescere in Italia ed in Europa (passando da 148 milioni di passeggeri pre-covid corporate in tutta Europa, a 184 milioni post-covid), offrendo nuove rotte e tariffe basse, ma contemporaneamente dichiara che il Governo italiano non favorirebbe la connettività, lo sviluppo di nuovi posti di lavoro ed il conseguente turismo, aumentando l’addizionale municipale, ossia una tassa per ogni passeggero che viene imbarcato, che passa da 1 euro, quando fu istituita nel 2004, agli attuali 6,5 euro per passeggero.

Secondo Ryanair, l’Italia sarebbe l’unica nazione dell’UE ad applicare questa tassa, rendendo gli aeroporti italiani non competitivi rispetto ad altri stati a vocazione turistica dell’Unione Europea, come Spagna, Portogallo e Grecia. Per far crescere il settore del turismo in Italia, Ryanair sta chiedendo al Governo di abolire questa addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani e consentire alla compagnia aerea, ma anche ad altre compagnie aeree, di offrire una crescita ancora maggiore del traffico, del turismo e dei posti di lavoro per l’Italia.

Un’ulteriore battaglia che Ryanair sta portando avanti è quella con alcuni dei principali motori di ricerca e portali di prenotazione on-line, che a dire del suo CEO, aumenterebbero il costo finale del biglietto, con addizionali inesistenti ed ingiustificate, a scapito del passeggero e della compagnia stessa.

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