primo volo f-16 block 70 slovacco
@ Lockheed Martin

In volo il primo F-16 Block 70 slovacco

Dopo la presentazione avvenuta lo scorso 7 settembre, Lockheed Martin ha annunciato il volo del primo F-16 Block 70 slovacco. Il volo è avvenuto il 29 settembre 2023 presso lo stabilimento di produzione Lockheed Martin a Greenville, nella Carolina del Sud, con il pilota collaudatore Ryan “Cujo” Blake che ha condotto con successo diversi test dei sistemi del velivolo per convalidarne le prestazioni e le capacità supersoniche durante il volo.

Come sappiamo, la Slovacchia sarà il primo paese europeo a ricevere l’F-16 Block 70. “L’aeronautica militare slovacca sta facendo passi avanti significativi con le capacità dell’F-16”, ha affermato OJ Sanchez, vicepresidente e direttore generale, Integrated Fighter Group, Lockheed Martin. “L’integrazione di questa collaudata piattaforma consentirà all’aeronautica militare slovacca di salvaguardare efficacemente i propri confini e di lavorare con gli alleati in Europa, della NATO e nel mondo”.

Questo F-16 Block 70 slovacco è il primo di 14 ad essere consegnato alla Slovacchia. Il paese europeo aveva firmato la sua Lettera di Offerta e Accettazione (LOA) per 14 F-16 nel dicembre 2018. Sei paesi hanno già selezionato gli aerei F-16 Block 70/72. Oltre agli attuali ordini ufficiali di 126 jet, la Giordania lo scorso anno ha firmato una LOA per 12 jet e la Bulgaria ha firmato una LOA per altri otto jet. Una volta finalizzati, gli ordini da completare aumenteranno a 146.

“L’F-16 Block 70 offre ad alleati e partner funzionalità avanzate, costi operativi e del ciclo di vita accessibili e opportunità di partnership strategica”, ha aggiunto Sanchez. “Si tratta di un sistema di aerei da caccia all’avanguardia che il nostro team di Greenville, nella Carolina del Sud, è orgoglioso di costruire. La linea di produzione di Greenville è una risorsa per la sicurezza nazionale, poiché fornisce i caccia F-16 agli alleati di tutto il mondo, come la Slovacchia, che faranno affidamento su questa piattaforma per il mantenimento della pace all’interno dei propri confini e di quelli dei loro partner”.

Secondo Lockheed Martin, oggi più di 3.100 F-16 operano in 25 paesi. L’F-16 ha volato per circa 19,5 milioni di ore di volo e almeno 13 milioni di sortite. L’ultima versione odierna, il Block 70/72, offre capacità senza pari e sarà utilizzata inizialmente da circa sei nazioni, tra le quali la Bulgaria, Taiwan, Grecia e Giordania.

L’F-16 Block 70 slovacco

Il Viper Block 70/72 è dotato di un nuovo display centrale CPD – Center Pedestal Displayad alta risoluzione, che fornisce immagini tattiche critiche ai piloti e consente loro di sfruttare appieno l’avanzato radar AESA AN/APG-83 e i dati del pod di puntamento. Il nuovo CPD consente di visualizzare mappe mobili a colori, visualizzazione della situazione aria-aria, funzionalità di zoom con la possibilità di cambiare le informazioni tra i display, visualizzazione digitale dei dati degli strumenti di volo. Il velivolo, inoltre, è dotato del collegamento dati Link 16, di piena compatibilità NVIS – Night Vision Imaging System ed è equipaggiato con il JHCMS II (Joint Helmet-Mounted Cueing System II)

Il Block 70/72 ha anche una vita strutturale estesa a 12.000 ore, oltre il 50% in più rispetto a quella dei velivoli F-16 di produzione precedente. Gli F-16 configurati nel Block 70 avranno un motore General Electric F110, mentre i tipi Block 72 saranno alimentati dal motore Pratt & Whitney F100.

Il nuovo radar AESA APG-83 offre una maggiore consapevolezza situazionale, flessibilità e un targeting più rapido in qualsiasi condizione atmosferica. Lockheed afferma che l’APG-83 fornisce agli F-16 capacità radar da caccia di quinta generazione sfruttando la comunanza hardware e software con i radar AESA di F-22 e F-35. Inoltre questo radar è in fase di integrazione con un nuovo sistema di guerra elettronica interno attivo e passivo (Viper Shield), che incorpora un nuovo ricevitore di allarme radar completamente digitale (DRWR) progettato per interfacciarsi con il radar APG-83.