Eurofighter Kuwait Air Force
@ Aviation Report / Alessandro Maggia

In consegna il terzo e il quarto Eurofighter Typhoon per il Kuwait

Sono quattro i velivoli da combattimento Eurofighter Typhoon consegnati, da Leonardo, alle forze aeree del Kuwait. Ieri due ulteriori velivoli biposto (KT003 e KT004) sono stati presi in carico dal Kuwait. Come avevamo scritto lo scorso 7 dicembre 2021, l’aeronautica militare del Kuwait, Kuwait Air Force, ha ricevuto il primo lotto di due Eurofighter Typhoon biposto dall’azienda aerospaziale italiana Leonardo, produttore dell’aereo da combattimento swing-role di nuova generazione più avanzato al mondo, durante una cerimonia presso l’aeroporto di Caselle nella provincia di Torino.

Ieri mattina questa seconda coppia di biposto EF-2000 della Kuwait Air Force (reg. provvisoria MT55269, MT55270) è partita da Torino per il volo di consegna. Gli aerei militari kuwaitiani sono stati supportati dall’Aeronautica Militare che ha garantito la capacità di rifornimento in volo con un Boeing KC-767A partito da Pratica di Mare e almeno un Eurofighter del 37° Stormo di Trapani, secondo quanto tracciato sui siti di tracking come flightradar24.com

A margine di quella cerimonia della consegna dei primi due aerei EF-2000 Typhoon, l’Air Vice-Marshal Staff Al-Mezyen aveva detto che “…. questa è una pietra miliare nella nostra strategia globale per realizzare un salto di qualità nella preparazione dell’aeronautica militare del Kuwait e il frutto di una lunga storia di cooperazione in materia di difesa con l’Italia, in particolare con Leonardo Group“.

La Kuwait Air Force è il cliente iniziale dell’ultimo standard multiruolo Tranche 3 (P3Eb) del Typhoon, equipaggiato con il nuovo radar AESA (Active Electronically Scan Array) Captor-E e altri aggiornamenti, caratteristiche che anche altri clienti hanno pianificato di adottare in futuro. I primi quattro Typhoon per la Kuwait Air Force consegnati sono tutti velivoli biposto. I primi due erano andati in volo per la prima volta dall’aeroporto di Caselle il 15 ottobre 2021.

I Typhoon sono equipaggiati con la prima variante del radar Captor E AESA, l’ECRS Mk 0, insieme alle funzionalità multiruolo P3Eb (Phase 3 Enhancements Package b) e allo Sniper Advanced Targeting Pod, in quello che è considerato il Typhoon più avanzato mai prodotto. Questa specifica configurazione è stata sviluppata e testata in Italia, da Leonardo, utilizzando il Typhoon ISPA 6 (Instrumented Series Production Aircraft).

Il pacchetto di funzionalità per il Kuwait include l’integrazione dei missili Storm Shadow e Brimstone e di altre armi aria-superficie. Inoltre prevede l’integrazione di un nuovo pod di designazione laser avanzato (il Pod di targeting avanzato Lockheed Martin Sniper) che amplierà il numero di pod per designazione laser utilizzabili dal Typhoon, l’introduzione del pod di addestramento al combattimento DRS-Cubic ACMI P5 e un aiuto alla navigazione potenziato (VOR).

I primi due velivoli da combattimento per il Kuwait, biposto, erano atterrati nel paese del Golfo Persico il 14 dicembre 2021 dopo un volo di trasferimento reso possibile grazie al supporto dell’Aeronautica Militare che ha garantito la “Air to Air Refueling trail” attraverso una complessa attività operativa, che ha previsto l’impiego di due tanker KC-767 del 14° Stormo di Pratica di Mare e di due Eurofighter del 4° Stormo Caccia di Grosseto che hanno scortato la coppia di velivoli della Kuwait Air Force.

Il governo kuwaitiano aveva firmato un’acquisizione del valore di circa 8,7 miliardi di dollari con l’allora Finmeccanica, ora Leonardo, nell’aprile 2016. Questa acquisizione riguarda 28 velivoli da combattimento Eurofighter Typhoon, di cui 22 monoposto e sei biposto. Sono stati inclusi anche l’addestramento operativo, tre anni di supporto operativo e pacchetti logistici, oltre a un’infrastruttura dedicata presso la base aerea di Ali Al Salem, dove saranno basati i velivoli Typhoon. La Kuwait Air Force metterà in linea anche 28 F-18E/F Super Hornet, anche in questo caso 22 monoposto e 6 biposto. Anche le consegne dei Super Hornet dovrebbero iniziare nel 2022.

Il programma Eurofighter è gestito dal consorzio Eurofighter GmbH, società con sede a Monaco (Germania) partecipata da Leonardo, BAE Systems e Airbus Defence & Space per la Germania e la Spagna. Da parte governativa, è gestito dall’agenzia NATO Eurofighter & Tornado Management Agency (NETMA), costituita per soddisfare le esigenze di approvvigionamento delle Forze Aeree dei quattro Paesi partecipanti: Italia, Regno Unito, Germania e Spagna. Oltre ai quattro paesi partner, che hanno già ordinato 510 Typhoon, i clienti internazionali includono oggi Arabia Saudita (72 velivoli), Austria (15), Oman (12), Kuwait (28) e Qatar (24), per un totale di 661 aerei ordinati.

Leonardo rappresenta con le sue attività circa 36% del valore dell’intero programma, ricoprendo un ruolo chiave nella componentistica aeronautica e nell’elettronica di bordo. In termini occupazionali il programma Eurofighter coinvolge in Europa più di 100 mila persone di cui oltre 20 mila in Italia, fra occupazione diretta, indiretta e indotta. Sono impegnati nella produzione del Typhoon oltre 400 fornitori, di cui 200 in Italia.

Immagini: Aviation Report / Alessandro Maggia

Seguiteci anche sul nostro nuovo canale Telegram.