Elicottero Sikorsky Boeing SB-1 Defiant
Copyright: The Boeing Company / Sikorsky

Il Sikorsky Boeing SB-1 Defiant ha completato il suo primo volo

Ha completato il 21 marzo il suo primo volo, presso lo stabilimento di West Palm Beach in Florida, l’ultimo rivoluzionario ritrovato ingegneristico sviluppato da Sikorsky e Boeing che entrerà a far parte  della prossima generazione di elicotteri militari dell’US Army all’interno del programma Future Vertical Lift.

Grazie ai suoi due rotori principali coassiali e un propulsore ad elica spingente montato posteriormente fra le derive, il Defiant è una macchina estremamente diversa dagli aeromobili ad ala rotante attualmente disponibili sul mercato.

Si tratta di un notevole passo avanti nella tecnologia elicotteristica studiato appositamente per soddisfare i requisiti espressi dal governo USA che ha richiesto velocità e autonomia superiori e al contempo ottime doti di manovrabilità, capacità di sopravvivenza e non ultime di economicità.

“Il DEFIANT è stato progettato per volare a quasi il doppio della velocità e con il doppio dell’autonomia rispetto agli elicotteri convenzionali, mantenendo le stesse, se non migliori, prestazioni in hovering e bassa velocità”, ha dichiarato Dan Spoor, vice presidente di Sikorsky Future Vertical Lift.

L’elicottero partecipa al programma Joint Multi-Role-Medium Technology Demonstrator dell’U.S: Army. Le prestazioni del DEFIANT, secondo i produttori, aiuteranno l’esercito a determinare i requisiti per i velivoli che dovrebbero entrare in servizio all’inizio degli anni ’30 del XXI secolo. La tecnologia X2 è infatti impiegabile per una molteplice varietà di missioni militari da quelle di attacco, eliassalto, trasporto a lungo raggio, infiltrazione e rifornimento.

Testo: Simone Ferrante