Si è conclusa con una cerimonia presso gli stabilimenti Leonardo di Vergiate la consegna dell’esemplare n.1 di AW-169M destinato alla Guardia di Finanza. Si tratta del primo di una serie di 22 velivoli che entreranno a far parte della forza armata entro il 2024  e rientrano all’interno di un contratto del valore di 280 milioni di euro siglato lo scorso novembre il quale comprende anche un pacchetto completo di supporto e addestramento.

L’AW169M è la variante militare dell’elicottero bimotore di nuova generazione da 4,8 tonnellate AW169, frutto di un lavoro durato 5 anni e progettato secondo i più rigorosi requisiti EASA con standard CS-29 e che, a oggi, rimane il punto di riferimento nel suo segmento di peso. L’AW169M è dotato di straordinarie caratteristiche in termini di potenza, agilità e manovrabilità che gli consentono di operare nelle più disparate condizioni ambientali, sia ad alta quota che in presenza di temperature elevate.

La Guardia di Finanza impiegherà questo velivolo per i compiti più svariati, tra i quali il pattugliamento costiero, il contrasto ai traffici illeciti , oltre a missioni di ricognizione e S.A.R.

Gli AW169M  della G.d.F. che si aggiungeranno alla flotta di AW139 , hanno ottenuto lo scorso settembre la qualifica militare da Armaereo e sono dotati di una speciale configurazione  rispetto alla versione civile che comprende  un allestimento dedicato. La dotazione prevede un verricello di soccorso ( impiegabile anche per la discesa rapida degli operatori durante le OPS) , galleggianti, oltre ai più avanzati sistemi sul piano della sicurezza attiva dell’equipaggio e del velivolo, fra i quali un sistema TAWS (terrain awareness warning system)dedicato e un sistema anticollision. 

Il cockpit prevede una strumentazione di tipo glass N.V.G. Ready, 3 display da 8×10 pollici con tecnologia touch screen e grafica 3D.L’abbattimento del carico di lavoro dei piloti viene invece garantito da un sistema di controllo digitale automatico a 4 assi (DAFCS) completo di Dual FMS (flight management system), un dettaglio che consente di svolgere le operazioni sia in single pilot sia in VFR che IFR..Novità anche sul piano delle emissioni acustiche, ridotte grazie all’adozione di un rotore principale a velocità variabile. L’aerodinamica dell’AW169 è stata inoltre progettata per aderire al programma European Clean Sky Green Rotocraft Drag Reduction.

Gli elicotteri  sono inoltre equipaggiati con un’ampia gamma di sistemi e sensori forniti dalla stessa casa madre tra i quali un sistema di missione RW Atos con una consolle avanzata, un sistema antighiaccio, il radar di sorveglianza Gabbiano, il sistema elettro-ottico Leoss, oltre al transponder per individuazione amico/nemico (Identification Friend or Foe ) IFF M428. Nuovi sono i sistemi di comunicazione V/UHF così come i pannelli di controllo e l’adozione di un sistema iperspettrale SPHYDER per applicazioni di telerilevamento, progettato anch’esso da Leonardo con tecnologie proprietarie.

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