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Industria Aeronautica

Il Regno Unito punta a far volare un dimostratore di un aereo da combattimento supersonico entro il 2027 fondamentale per la progettazione del FCAS/Tempest insieme all’Italia

Il Ministero della Difesa britannico ha annunciato che un “Flying Combat Air Demonstrator” stealth e supersonico volerà entro i prossimi cinque anni per dimostrare il design e le capacità del suo aereo da combattimento di prossima generazione Future Combat Air System (FCAS) o Tempest.

Il segretario alla Difesa britannico Ben Wallace ha annunciato la piattaforma dimostrativa lo scorso 18 luglio al Farnborough International Airshow. L’aereo fa parte del programma britannico Future Combat Air System e della suite tecnologica del caccia del futuro sviluppata dalle quattro società che compongono il Team Tempest: BAE Systems, Leonardo UK, Rolls-Royce e MBDA UK.

Il ministero ha dichiarato di aver avviato lo sviluppo del velivolo dimostrativo in collaborazione con il Team Tempest presso la struttura di BAE a Preston, in Inghilterra. Il velivolo supersonico con equipaggio testerà funzionalità stealth e altre nuove tecnologie.

Il dimostratore è vitale per garantire che la nostra tecnologia, competenze e capacità industriali siano pronte per il futuro“, ha affermato il ministero in una nota. “La progettazione e la costruzione del dimostratore dimostrerà l’integrazione e le capacità di test. Fornirà inoltre dati e lezioni inestimabili all’industria britannica per supportare l’introduzione di un nuovo aeromobile FCAS a partire dal 2035“.

Il direttore FCAS del Ministero della Difesa, Richard Burton, non è stato in grado di fornire dettagli specifici sul volo inaugurale nel 2027. Tuttavia, ha confermato che sarà caratterizzato da un velivolo poco osservabile, sebbene le tecnologie e la configurazione rimangano “altamente sensibili”.

I funzionari britannici non hanno fornito nemmeno dettagli sul costo del programma, che potrebbe essere più di un affare tutto britannico. Il ministero ha affermato in un comunicato a Defense News che c’è interesse per l’adesione dell’industria italiana al progetto. “Il velivolo dimostrativo è già in fase di sviluppo tra il governo e i partner industriali del Team Tempest e il Regno Unito sta attivamente progredendo con le opportunità di collaborazione sul progetto con i partner industriali italiani“, aggiunte il ministero nella nota stampa.

La notizia del dimostratore arriva mentre la Gran Bretagna sta approfondendo le sue relazioni con il Giappone sullo sviluppo di nuovi aerei da combattimento. Wallace ha menzionato questa collaborazione e quella del paese con l’Italia e la Svezia, affermando che “la cooperazione mostra i vantaggi delle nostre alleanze in tutto il mondo“. Gran Bretagna, Giappone e Italia stanno conducendo un’analisi concettuale congiunta per identificare requisiti condivisi e considerare come potrebbero collaborare sui futuri velivoli da combattimento e alcune decisioni di tale partenariato sono attese quest’anno.

Sono passati quasi 40 anni dall’ultima volta che gli inglesi hanno investito in un dimostratore di tecnologia per jet da combattimento. Lo sforzo, Experimental Aircraft Program, era stato guidato da quella che ora è la BAE Systems ed ha prodotto uno dei migliori jet da combattimento al mondo attualmente in servizio, il Typhoon.

Il Typhoon sviluppato come una partnership con la Germania, Italia e Spagna rimane un fulcro dello sforzo di sviluppo di jet da combattimento in Europa. Il programma ha creato migliaia di posti di lavoro e capacità in evoluzione che ora probabilmente troveranno la loro strada nella sesta generazione Tempest.

Riconosciamo la nostra responsabilità nel fornire una capacità aerea di combattimento nazionale ed affidabile“, ha affermato in una dichiarazione l’amministratore delegato della BAE, Charles Woodburn. “Stiamo collaborando con la catena di approvvigionamento del Regno Unito per accelerare l’innovazione della futura potenza aerea della nazione, integrando nuove tecnologie in modo che la Royal Air Force e i suoi alleati possano stare al passo con i nostri avversari“.

Il dimostratore in questione fornirà prove per le tecnologie, i metodi e gli strumenti critici, che verranno utilizzati sulla piattaforma principale di sesta generazione. Nell’ambito della più ampia attività coinvolta nello sviluppo di Tempest, il programma del dimostratore contribuirà anche a sviluppare ulteriormente e a stimolare la prossima generazione di abilità e competenze necessarie per realizzare questo ambizioso programma.

Il Tempest è stato lanciato nel 2018, in risposta alla Combat Air Strategy del Regno Unito, che ha definito una visione ambiziosa per il futuro. Il documento ha sottolineato l’importanza del settore aereo, in particolare quello da combattimento, del Regno Unito nel garantire che il paese mantenga il focus su come soddisfare le sue esigenze di difesa e sicurezza e ha avviato il programma per fornire la capacità successiva a quella del Typhoon. La strategia ha anche riconosciuto gli ampi benefici che il settore offre alla nazione e si è impegnata a garantire che le future decisioni sugli appalti tengano conto della capacità militare, dell’influenza internazionale e del vantaggio economico, insieme al costo complessivo per offrire il massimo beneficio per il Regno Unito.

E proprio nell’ambito del programma FCAS/Tempest, Leonardo e BAE Systems hanno deciso di collaborare ufficialmente al programma identificando aree di collaborazione su attività di reciproco interesse. Nello stesso contesto, le aziende elettroniche italiane e britanniche di Leonardo ed Elettronica SpA hanno raggiunto un accordo di collaborazione nell’area dei sensori e delle comunicazioni per supportare lo sviluppo del progetto e stanno sviluppando attività dimostrative su sensori e sistemi avanzati.

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Redazione di Aviation Report

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