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Operazioni militari

Il potente elicottero da combattimento russo Ka-52 “Alligator” va a caccia dei corazzati ucraini … ma non è invincibile

ll Kamov Ka-52 (codice NATO: Hokum-B) anche noto come “Alligator”, è un elicottero da combattimento di fabbricazione russa sviluppato negli anni novanta a partire dal Kamov Ka-50 ed entrato in servizio con l’allora Aeronautica militare russa nel 2009. Monta 2 turbine Klimov VK-2500 che gli permettono di sviluppare una potenza fino 1,985 kW (2,699 hp), a seconda della versione. L’elicottero può raggiungere circa 310 km/h di velocità massima e una velocità di crociera di 260 km/h,  una velocità di salita di 12 m/s, con una autonomia stimata di 1.110 km e un’altitudine massima di volo di 5.500 metri.

L’Alligator è una macchina potentissima ognitempo dal design molto particolare con i classici due rotori principali contrapposti e senza il rotore di coda tipico del costruttore Kamov. Grazie a questo design, l’Alligator sarebbe più manovrabile rispetto ai suoi concorrenti ed avrebbe un maggiore carico utile, oltre che una velocità massima di tutto rispetto. Altra peculiarità di questo elicottero è l’utilizzo di seggiolini eiettabili K-37-800M (soluzione più unica che rara per un elicottero), con l’eiezione resa possibile grazie ad un ingegnoso sistema che permette il distacco delle pale poco prima dell’espulsione dei sedili e che permette all’equipaggio di uscire dall’abitacolo dell’elicottero in tutta sicurezza, sicurezza garantita anche da una corazzatura abbastanza forte da proteggere l’aereo da proiettili da 23 mm e sistemi automatizzati per rendere più agevole il pilotaggio.

Il Ka 52 Alligator nasce come elicottero “multiruolo” in grado di fornire supporto aereo ravvicinato (CAS – Close Air Support) e per la copertura delle forze speciali come un pesante elicottero da combattimento, nonché in grado di svolgere missioni di ricognizione, CSAR – Combat Search and Rescue e scouting fornendo dati di mira e monitoraggio del campo di battaglia: è dotato infatti, di un sistema di puntamento all’avanguardia, che comprende un radar a doppia antenna (una sul rotore, per l’acquisizione dei bersagli in aria, e l’altra frontale per i target terrestri) che è considerato, secondo quanto dichiarato dal costruttore, immune dalle attuali minacce elettroniche occidentali.

Naturalmente può operare in qualunque condizione atmosferica e in qualsiasi momento della giornata. E’ equipaggiato con il radar FH01 ma nella versione modernizzata “M” dovrebbe essere equipaggiato con un radar a scansione attiva elettronica (AESA) V006 Rezets (Cutter). Secondo il produttore può rilevare un gruppo di carri armati da 45 km di distanza, un ponte ferroviario da 100 km e una nave da guerra di classe cacciatorpediniere da 150 km. Nella modalità aria-aria, è in grado di rilevare un aereo da caccia con una sezione radar di 3 mq da un massimo di 50 km frontalmente e un elicottero in hovering da 20 km.

L’elicottero da combattimento russo dispone inoltre dell’avanzato sistema di guerra elettronica KRET Vitebsk EW (Electronic Warfare) con capacità di contromisure a infrarossi diretti (DIRCM). Il sistema Vitebsk comprende sistemi di allarme radar e laser, nonché jammer elettro-ottici e radar attivi. I DIRCM sono progettati per sconfiggere i sistemi missilistici terra-aria a guida infrarossa. L’avionica comprende anche il sistema “Okhotnik” per il lancio di armi a guida laser con l’elaborazione delle immagini video per la guida dei missili. Grazie a questi sistemi, l’elicottero può rapidamente individuare e agganciare contemporaneamente più bersagli.

Sul fronte armamenti dispone di potenti armi offensive con sei i punti di fissaggio per gli armamenti per un peso utile totale di 2.000 kg. Il cardine delle capacità di attacco al suolo del Ka-52 è il cannone automatico 2A42-1 da 30mm, oltre che missili guidati anticarro VIKHR (ATGM), missili ATAKA con sistema di guida laser e lanciarazzi B8V-20 per razzi S-8 non guidati da 80 mm. Il missile anticarro VIKHR ha una portata da otto a dieci chilometri. I Ka-52 possono anche essere armati con missili guidati antiaerei IGLA-V. La suite di contromisure includono unità di disturbo elettronico e jammers attivi, sistemi di allarme laser Pastel (L150) RWR, Mak (L136) IR e Otklik (L140) e lanciatori di chaff e flares UV-26 inseriti nelle carenature nelle estremità alari.

@ Russian Helicopters Group

Il 10 agosto del 2020, come comunicato dal Russian Helicopters Group, era andato in volo per la prima volta la versione modernizzata dell’elicottero da combattimento russo, il Ka-52M che sarebbe dotato di un sistema di rilevamento e identificazione del bersaglio optoelettronico a lungo raggio aggiornato, di una nuova unità digitale che aumenta la precisione di mira del cannone e di un Active Phased Array Radar e di nuovi missili a lungo raggio.

Il Ka-52M inoltre sarebbe dotato di pale del rotore principale equipaggiate con un elemento riscaldante più potente, che consentirà all’elicottero di operare in un più ampio intervallo di temperatura, comprese le condizioni artiche, di ruote per carrelli di atterraggio con maggiore capacità portante e resistenza all’usura. L’Alligator modernizzato avrebbe anche un nuovo cockpit ed abitacolo, che garantiranno il soddisfacimento dei moderni requisiti ergonomici anche per il volo notturno con gli NVG.

Gli elicotteri Ka-52 Alligator, stanno operando anche in Ucraina dal 24 febbraio 2022, giorno dell’inizio dell’invasione russa. Mosca ha schierato una enorme flotta di elicotteri della quale una parte l’abbiamo vista in azione proprio tra il 24 e il 25 febbraio con l’assalto all’aeroporto di Gostomel nei pressi di Kyiv [Kiev]. Le immagini satellitari più di una volta hanno mostrato la base aerea di Baranovichi in Bielorussia con un enorme schieramento di elicotteri militari.

Sebbene l’elicottero da combattimento Ka-52 sia potente e ben protetto non è invincibile e come sappiamo ha sofferto delle perdite nelle prime due settimane di conflitto ma, per ovvie ragioni, non ancora state accertate le cause di queste perdite. Ci sono delle evidenze fotografiche di alcuni elicotteri precipitati, che tuttavia non sono esaustive per capire le cause degli incidenti. In due casi forse la contraerea di Kiev, in uno forse un malfunzionamento. In un caso sono stati utilizzati i seggiolini eiettabili dell’elicottero che poi è precipitato in acqua.

Il Ministero della Difesa russo negli ultimi giorni ha rilasciato un video (pubblicato in alto) che mostra l’operatività degli elicotteri Ka-52 di giorno e di notte durante i combattimenti contro alcuni mezzi corazzati ucraini. Gli elicotteri come dichiara Mosca stanno operando in coppia ma anche singolarmente e lavorando a bassa quota, il naturale scenario operativo degli elicotteri da attacco e scorta, possono essere facili prede dei sistemi antiaerei di Kiev soprattutto dei Manpads, come abbiamo visto in un video pubblicato sui social nel quale si vede l’abbattimento catastrofico di un Mi-24/35 russo causato proprio da un Manpads ucraino.

Testo: Emanuele Ferretti
Photo credits: via Twitter, Russian MoD

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Emanuele "Mané" Ferretti

Emanuele Ferretti, per gli amici Manè, è da sempre un grande appassionato di volo. Oltre ad avere all'attivo diverse centinaia di ore di volo in parapendio ed in paramotore, Mané lavora in una azienda aeronautica in provincia di Ascoli Piceno. La passione per la fotografia e per la natura lo ha portato a scoprire il mondo con i mezzi più disparati: dalla canoa, alla moto, al paramotore.

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