Emirates Airlines ha iniziato ad implementare il suo piano di ritiro dal servizio dei suoi Airbus A380-800 che porterà il numero dei velivoli a circa 90-100 unità per la metà del prossimo decennio. La compagnia aerea, che aveva ricevuto il suo primo esemplare nel 2008, ha tagliato i suoi ordini da 162 a 123 esemplari dopo la decisione di Airbus di chiudere la produzione degli A380 nel 2020. Oggi Emirates Airlines dovrebbe avere in linea 112 velivoli A380.

Airbus e Emirates avevano infatti raggiunto un accordo sul contratto A380 nel febbario del 2019: la compagnia aerea riceverà altri 14 A380 entro la fine del 2021, portando il suo portafoglio ordini Airbus A380 a 123 unità. Con questa decisione Airbus decise di chiudere il suo programma A380, fermando le consegne nel 2021 e ponendo fine a un’offerta ambiziosa e costosa che ha sfidato la posizione dominante di 50 anni di Boeing nel mercato dei velivoli ad altacapacità. L’Airbus A380 aveva assicurato 313 ordini totali entro la fine di gennaio di quest’anno.

Emirates ritirerà gli A380 secondo un piano già stabilito che vedrà uscire dalla flotta sia i velivoli operati sotto leasing finanziario che sotto leasing operativo. Due aerei sono già stati ritirato dal servizio e sono fermi all’aeroporto internazionale Dubai World Central Airport per essere cannibalizzati come fonti per le parti di ricambio. La compagnia aerea ha iniziato una importante fase di manutenzione della flotta ed ha deciso di fermare gli aerei più anziani ed usarli per fornire le parti di ricambio per soddisfare le esigenze di revisione delle macchine più nuove.

Naturalmente Emirates ha confermato che gli A380 rimarranno parte fondamentale della propria flotta ancora per molti anni anche se il numero di aerei inizierà pian piano a decrescere almeno fino al 2035 che vedrà il numero di aerei attestarsi a 115 per poi arrivare a 90-100 entro i prossimi dieci anni.

Print Friendly, PDF & Email

Rispondi