Il Canada ha emesso una RFP – Request For Proposals, una richiesta di proposte, per 88 nuovi aerei da combattimento per sostituire la sua attuale ma ormai anziana flotta di Boeing F/A-18 Hornet (CF-18 / CF-188 come sono denominati nelle Canadian Armed Forces).

La richiesta di offerta, pubblicata dal Public Services and Procurement and Accessibility del Canada il 23 luglio, è stata inviata in Svezia alla Saab per il Gripen E, nel Regno Unito per l’Eurofighter Typhoon (l’offerta è guidata da Airbus piuttosto che da BAE Systems) e negli Stati Uniti sia per il Lockheed Martin F-35 Lightning II Joint Strike Fighter (JSF) che per il Boeing F/A-18E/F Super Hornet.

Le società presenteranno una prima offerta entro il terzo trimestre del 2019 e, in seguito al feedback del governo canadese, potranno quindi rivedere e inviare nuovamente la loro offerta come parte della proposta iniziale nel secondo trimestre del 2020.

Tutti i partecipanti saranno soggetti agli stessi criteri di valutazione e le proposte saranno rigorosamente valutate su elementi di merito tecnico (60%), costo (20%) e benefici economici (20%). Questo appalto attribuisce uno dei più alti coefficienti per benefici economici per il Canada nella sua storia. A tutti i fornitori sarà richiesto di fornire un piano di benefici economici pari al valore del loro contratto proposto, con il punteggio massimo assegnato solo ai fornitori che forniscono garanzie contrattuali“, ha affermato il Public Services and Procurement and Accessibility canadese.

Questo appalto, sarà l’investimento più significativo della Royal Canadian Air Force (RCAF) da quando furono acquistati gli F-18 Hornet più di 30 anni fa. Il contratto prevederà l’acquisto del nuovo aereo da combattimento entro il 2022 con la sua entrata in servizio dal 2025.

Il Canada ha iniziato a considerare la sostituzione del CF-18 più di 20 anni fa. Nel 1997, il governo dell’allora Primo Ministro Jean Chretien firmò per partecipare al programma F-35 JSF senza l’obbligo di acquistare i caccia di nuova generazione. Problemi con la partecipazione del Canada al programma F-35 si sono verificati nel 2010, quando il governo dell’allora Primo Ministro Stephen Harper annunciò la selezione di 65 aerei F-35.

La mancanza di trasparenza nel programma di sostituzione del CF-18 e nella decisione dell’acquisto degli F-35 fu utilizzata dall’opposizione per cancellare questa decisione che fu parte del programma elettorale di Justin Trudeau per vincere le elezioni nel 2015. “Non compreremo il caccia-bombardiere stealth F-35. Lanceremo immediatamente una competizione aperta e trasparente per sostituire l’aereo da caccia CF-18. La missione principale del nostro aereo da combattimento dovrebbe rimanere la difesa del Nord America, non la capacità di attacco. Ridurremo il budget per la sostituzione dei CF-18 e acquisteremo invece una delle tante opzioni a basso costo che rispondono meglio alle esigenze di difesa del Canada“, aveva dichiarato Trudeau.

Il governo di Trudeau però fece lo stesso errore del suo predecessore, annunciando nel 2016 un piano per aggiudicare un contratto alla Boeing per i suoi F/A-18E/F Super Hornet. Il piano dopo aver ricevuto l’approvazione del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti a settembre 2017, fu demolito tre mesi dopo a seguito di una complicata controversia commerciale tra Stati Uniti e Canada tra Boeing e Bombardier. Tutto questo ha portato alla nuova competizione limitata ai quattro produttori di aeromobili annunciati pochi giorni fa.

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