Il 338 Mira “Ares” (Marte) fu costituito il 24 dicembre 1952. In tutti questi anni ha rappresentato e continua a rappresentare una delle colonne della struttura dell’aeronautica greca, garantendo la sicurezza del territorio greco. L’emblema del Gruppo è rappresentato dal dio Marte, il dio della guerra, che ben si addice con il velivolo in dotazione, l’F-4E Phantom II. Nell’emblema vi è la frase “H TAS H ENI TAS”, ovvero quanto pronunciavano le donne spartane ai propri figli in partenza per la guerra “torna con esso (riferendosi allo scudo, ossia vincitore) o sopra di esso (morto)”.

Il 338 Mira fu cosotituito sulla base di Elefsis ed equippaggiato con I velivolo F-84G, il primo jet a reazione dell’aviazione greca. Nell’Aprile 1953 il Gruppo fu transferito a Larissa dove rimase fino al 1956, quando ritornò alle dipendenze del 112CW a Elefsis. Il successivo trasferimento avvenne nel 1958 verso Souda, a Creta, con il 115CW.

Nel Gennaio 1960 il Gruppo venne posto in poszione quadro per 4 anni, e nel 1964 tornò operativo con gli F-84F. Presso la base di Souda il Gruppo rimase fino al 30 Giugno 1974, quando interruppe nuovamente le operzioni.

Nel 1972 la Grecia siglò il programma Peace Icarus I e II con l’USAF che prevedeva la fornitura di 67 F-4E Phantom II, con la prima consegna nell’Aprile 1974. Il primo Gruppo a ricevere il nuovo velivolo fù il 339 Mira, e poco dopo iniziarono le consegne per il 338 Mira e successivamente per il 337 Mira di Larissa.

Questa pausa nell’attività del Gruppo avvenne con lo scopo di potersi preparare al trasferimento sulla base di Andravida con I nuovi F-4E Phantom II: In brevissimo tempo, I piloti addestrati negli Stati Uniti, trasmisero i loro apprendimenti agli altri colleghi ottenendo la piena operatività col caccia di St Louis nel 1975.

Nel 1991 l’aviazione greca ricevette ulteriori 28 F-4E ceduti dall’Indiana Air National Guard sotto l’accordo SRA (South-eastern Regional Agreement). Con questa fornitura, tutti gli F-4E dei precedenti Peace Icarus I e II vennero suddivisi tra il 339 e 337 Mira e gli F-4E SRA andarono al 338 Mira. Questi disponevano di sistemi di navigazione e armamento avanzati, un migliorato radar AN/APQ-120 per missioni di attacco al suolo, oltre ad un sistema radio migliorato e Airborne Video Tape Recorder (AVTR).

Il Phantom portò ad un riordinamento di quelle che erano le tattiche di volo dell’aviazione greca ampliando notevolmente le potenzialità della forza aerea. Nel 1981 la Mobile training Unit dell’USAF addestrò il gruppo alle nuove tattiche e manovre avanzate legate alle capacità del Phantom e il 1 Febbraio 1984 venne siglato l’aumento delle capacità operative del Gruppo.

In particolare, tutti I piloti erano abilitati negli attacchi a bassa quota, diurni e notturni e a manovre di combattimento avanzate. Il Gruppo è specializzato nelle operazioni di CAS e interdizione ma in caso di necessità può svolgere anche missioni di difesa aerea. L’addestramento del gruppo si svolge di continuo con il rilascio di armamenti reali quali bombe GBU 16, GBU 24, Mk 82 e 83 e missili AGM-65 Maverick.

Nel suo ruolo di attacco al suolo, il Gruppo è stato presente e pronto ad intervenire durante tutte le tensioni sul Mar Egeo come la crisi del 1987 e nell’invasione turca dell’isola di Ilmia nel 1996.

Il 338 Mira è l’ultimo gruppo dell’aviazione greca ad utilizzare l’ F-4E Phantom II ed è dunque responsabile della formazione dei nuovi piloti assegnati al glorioso caccia della McDonnel Douglas. Attualmente il gruppo sta formando quattro nuovi piloti, e dopo circa 70 missioni essi diventeranno combat ready e pronti a proseguire la storia del Phantom con l’aviazione greca.

Sino ad oggi, dopo 60 anni, il 338 Mira continua a contribuire allo svolgimento delle missioni di attacco al suolo dell’aeronautica greca, con personale altamente qualificato, disponendo di un aereo aggiornato nella sua avionica, è in grado di proteggere I diritti dello Stato Greco e di Cipro.

AUP (Avionic Upgrade Program)

Il 1 Agosto 1997 fu siglato il contratto con la tedesca DEAS per il prpgramma Peace Icarus 2000, noto anche come AUP, ovvero il più ambizioso programma di aggiornamento del velivolo F-4E Phantom II.

Venne deciso dallo Stato Maggiore dell’aviazione greca di aggiornare la flotta di F-4E delle forniture Peace Icarus I e II e di estendere un prolungamento della vita operativa all’intera flotta di F-4E e di RF-4E. Lo scopo del programma era di aumentare le capacità del Phantom e di mantenerne l’efficenza come sistema d’arma fino ai primi anni 2000.

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Il programma AUP era un programma complesso e sfocciava in un sistema avionico completamente modernizzato, con un databus 1553 e un nuovo radar AN/APG 65 GY, come quello montato dagli F-18, nuovi computer di missione, sistema centrale d’armamento, sistema di navigazione comprendente GPS e INS, sistemi di comunicazione, TCAN, altimetro radar (RADALT), sistema di trasferimento dati e registrazione video, il computer centrale dati di volo CPU-143/A, Modular Multi-Role Computer (MMRC), sistema di navigazione inerziale girolaser, AN/APX-113 Advanced Identification Friend and Foe (AIFF) e displays multifunzionali a colori, HOTAS (Hands on Throttle and Stick), migliorato Head Up display e un potenziato sistema di allarme audio.

Tutti questi sistemi permisero di introdurre nuovi armamenti in utilizzo per I Phantom, come i missili AIM 120 Amraam, le bome GBU-16 e GBU 24, I missili AGM 65 Maverick, e l’utilizzo del Pod Litening II con il quale I piloti dei Phantom greci hanno ottenuto risultati assimiliabili a quelli degli F-15E americani nelle recenti esercitazioni Iniohos. L’AUP permette cosi ai Phantom greci di potenziare le loro capacità e prolungarne la vita operativa.

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Testo e immagini: Andrea Avian

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