La flotta di velivoli V-22 costruiti da Bell Textron Inc e Boeing ha superato il traguardo delle 500.000 ore di volo. Più di 375 Osprey hanno contribuito al raggiugimento di questo traguardo, tra i quali i CV-22 della US Air Force e gli MV-22 dello US Marine Corps.

Il V-22 offre capacità ineguagliabili per i Marines e il comando delle operazioni speciali dell’aeronautica militare statunitense“, ha affermato il Colonnello Matthew Kelly, V-22 Joint Program Manager. “L’importanza e il peso di questa piattaforma sulla difesa della nostra nazione è vista attraverso il suo ampio impatto operativo e umanitario in tutto il mondo.

Il V-22 Osprey è l’unico velivolo convertiplano “tiltrotor” al mondo in produzione, che consente di svolgere diverse tipologie di missione negli ambienti operativi più difficili. L’ultimo impegno più recente affrontato dall’aereo è stato il rischieramento per portare gli aiuti nelle Bahamas dopo l’uragano Dorian.

Dalla consegna del primo aereo V-22, il consorzio Bell Boeing ha assicurato che i nostri uomini e donne in uniforme disponessero di questa risorsa indispensabile per intervenire in tutto il mondo“, ha dichiarato Kristin Houston, vicepresidente dei Boeing Tiltrotor Programs e direttore del Bell Boeing V-22 Program.

Bell Boeing supporta la disponibilità e l’operatività dei V-22 Osprey attraverso un programma completo di sostegno che include manutenzione, formazione, tecnici sul campo e analisi dei dati. Bell Boeing sta inoltre collaborando con l’ufficio del programma V-22 su diversi progetti per migliorare la prontezza operativa del V-22. L’obiettivo del programma CC-RAM Common Configuration Readiness and Modernization è quello di standardizzare e aggiornare gli aeromobili precedentemente costruiti alla nuova configurazione del Blocco C.

Nell’attuale inventario degli Osprey del Corpo dei Marines ci sono velivoli di circa 77 configurazioni diverse perchè negli anni i Marines hanno avuto l’esigenza di prendere gli aerei direttamente dalla linea di produzione e di inviarli nelle zone di guerra in Iraq e in Afghanistan, con i miglioramenti previsti per la sopravvivenza e l’operatività aggiunti direttamente in linea di produzione su velivoli già costruire e per fornire ai Marines il miglior velivolo possibile al momento. Di conseguenza ogni aereo può avere delle configurazioni leggermente diverse uno dall’altro, rallentando così le riparazioni e complicando la catena di approvvigionamento.

Le circa 77 configurazioni dovrebbero scendere a 5, e ciò migliorerà la coda logistica e la manutenibilità. Proprio dietro il programma CC-RAM c’è uno sforzo di miglioramento delle gondole alari che potrebbe far raggiungere ala flotta una prontezza operativa maggiore del 10% rispetto all’attuale, questo sia per i V-22 del Corpo dei Marines che per gli MV-22 della US Air Force. Circa il 50 percento del tempo di manutenzione viene speso sulle gondole alla fine delle ali che ospitano i motori, gli ingranaggi e il cablaggio che spostano le eliche dalla loro modalità elicottero alla modalità aereo rivolte in avanti.

La parte centrale della gondola è dove avviene il movimento che permette la traslazione del volo da verticale ad orizzontale dell’Osprey e richiede molta manutenzione. Le gondole aggiornate avranno una nuova struttura, nuovi cablaggi più affidabili e più facili da riparare quando necessario e più spazio per muovere le mani e gli strumenti e per controllare visibilmente i componenti durante i controlli di manutenzione. Tutti i velivoli del Corpo dei Marines e dell’Aeronautica Militare USA saranno equipaggiati con le nuove gondole.

Il V-22 è una delle piattaforme più richieste dal Dipartimento della Difesa. Questo risultato è una grande testimonianza per i Marines e gli Air Commandos che gestiscono questa piattaforma in tutti gli ambienti“, ha affermato Chris Gehler, vice presidente Bell V-22 e vicedirettore del programma Bell Boeing. “Siamo impegnati a fornire un supporto senza pari ai nostri partner migliorando costantemente la disponibilità e le capacità degli Osprey ora e in futuro“.

Dal 2007, il V-22 Osprey è costantemente al servizio dei Marines e della Marina, nonché delle operazioni speciali dell’aeronautica militare statunitense. Una terza variante, la CMV-22B, è prevista per unirsi alla flotta della Marina degli Stati Uniti nel 2020 con inizio dell’operatività del 2021. Il CMV-22B sostituirà il famoso C-2A Greyhound come piattaforma di COD – Carrier Onboard Delivery per il trasporto di persone, rifornimenti, posta e altro da e verso le portaerei in mare. Tuttavia, a causa delle capacità di decollo e atterraggio verticali del V-22, la Marina sarà in grado di far funzionare il nuovo COD da altre navi come i cacciatorpediniere e le navi di supporto del Military Sealift Command consentendo una distribuzione più efficiente di persone e merci in tutte le unità dei Carrier Strike Groups.

Artist’s concept of CVM-22. @ Bell-Boeing Image

La variante CMV-22B sarà un V-22 di base con serbatoi aggiuntivi sulle ali per consentirgli una maggiore capacità di carburante e quindi una maggiore autonomia, di circa 1.150 miglia nautiche, e con una configurazione posteriore nuova per poter imbarcare i passeggeri.

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