Dopo quasi 40 anni di servizio con la RAF – Royal Air Force britannica e dopo aver partecipato a tutte le operazioni militari inglesi degli ultimi anni, i jet Tornado della RAF sono rientrati a casa per l’ultima volta. Famiglie e amici del personale dei Tornado hanno accolto i caccia, provenienti da Cipro, sulla base aerea di RAF Marham.

I Tornado della RAF sono stati utilizzati in tutto il mondo, ultimamente attaccando le formazioni di Daesh per respingere il gruppo terrorista in Siria e Iraq nell’ambito dell’operazione Shader che ha visto impegnati otto velivoli  dei 22 rimanenti in servizio e operati dal IX (B) Squadron e dal 31st Squadron. I Tornado inglesi saranno ufficialmente ritirati dal servizio alla fine di marzo 2019 e saranno utilizzati solo per scopi di addestramento o di supporto al combattimento se necessario. La RAF ha programmato per la fine di febbraio 2019 un sorvolo di una formazione di nove Tornado sui luoghi che hanno caratterizzato la storia del Tornado nel Regno Unito.

Gli ultimi bombardamenti aerei dei Tornado della RAF sono stati lanciati da Cipro sulla Siria il 31 gennaio 2019, con l’ultima sortita operativa dei Tornado GR4 decollati dalla base aerea di RAF Akrotiri. La prima missione contro gli obiettivi dell’ISIS è stata effettuata a settembre 2014, quando due Tornado GR4, dispiegati presso la base aerea di inglese a Cipro, hanno eseguito una missione di ricognizione armata insieme ad altri aerei della coalizione internazionale. Sei jet Typhoon rimarranno a Cipro mentre i media locali hanno ipotizzato che i jet F35 appena ordinati potrebbero presto apparire sull’isola.

Originariamente chiamato Tornado GR Mk1, il primo utilizzo del velivolo in operazioni reali fu durante la Guerra del Golfo nel 1991, quando 60 Tornado GR1 furono schierati sulle basi aeree in Arabia Saudita e Bahrain. Successivamente sono stati aggiornati al modello GR Mk4, che è stato utilizzato da allora nei cieli di Kosovo, Afghanistan, Iraq e Siria.

A seguito del ritiro dal servizio attivo del GR4, il IX (B) Squadron sarà riformato sul Typhoon, mentre il 31st Sqn opererà con l’UAV Protector RG1s, che dovrebbe raggiungere lo stato di capacità operativa iniziale nel 2023. Secondo Flight Global Germania, Italia ed Arabia Saudita hanno un totale combinato di 266 Tornado ancora in uso di prima linea.

Le capacità di armamento dei Tornado sono state “consegnate” ai caccia Typhoon della RAF, che continueranno a svolgere un ruolo di primo piano nella missione della coalizione contro Daesh. Sotto l’egida del “Project Centurion”, del valore di 425 milioni di sterline negli ultimi tre anni, il Typhoon può ora utilizzare anche il missile aria-aria Meteor, il missile da crociera Stormshadow e il missile per il bombardamento di precisione Brimstone.

Negli anni a venire questi caccia Typhoon migliorati formeranno la spina dorsale della flotta aerea da combattimento del Regno Unito, insieme ai nuovi F-35 recentemente introdotti in servizio.

Capacità future

La RAF ha già sperimentato le capacità di Typhoon e F-35 per lavorare insieme in una serie di test operativi e i risultati raccolti hanno confermato la potenzialità di questo mix e dimostrato l’efficacia di entrambe le piattaforme quando operano l’una accanto all’altra.

Con il suo maggiore carico utile e una maggiore agilità e autonomia, il Typhoon opererà di concerto con l’F-35 e i suoi sensori di prossima generazione, rendendo la RAF una delle poche forze aeree (insieme all’Italia che avrà la stessa flotta aerea) con la capacità di sfruttare la sinergia di velivoli da combattimento di 4^ e 5^ generazione consegnando al Regno Unito una forza aerea potente in grado di contrastare le minacce in evoluzione nell’ambiente globale.

F35 Royal Air Force

Il Regno Unito è leader mondiale nel settore del combattimento aereo, che supporta oltre 18.000 posti di lavoro altamente qualificati con un mix di competenze e tecnologie uniche in Europa. Il settore registra un fatturato superiore a 6 miliardi di sterline all’anno e negli ultimi dieci anni ha rappresentato oltre l’80% delle esportazioni della difesa dal Regno Unito.

Video e photo credits: UK MOD © Crown copyright 2019

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