Su-25 russo precipitato in Ucraina
Su-25 russo @ via Twitter

Guerra in Ucraina: la Russia perde in un solo giorno tre bombardieri Su-24 e un aereo d’attacco Su-25

Sebbene l’aeronautica militare ucraina non abbia ancora ricevuto i sistemi di difesa aerea IRIS-T e NASAMS, questa continua a contrastare efficacemente l’aviazione militare russa e solo il 14 settembre, le forze di difesa aerea ucraine avrebbero abbattuto quattro aerei e un velivolo senza pilota delle forze aeree russe. Non è stato specificato il modello del drone, ma molto probabilmente si tratta di un Orlan 10.

Per quanto riguarda gli aerei invece l’aviazione militare russa avrebbe perso tre bombardieri Su-24M/MR Fencer e un aereo d’attacco Su-25SM Frogfoot. Il giorno prima, il 13 settembre, invece Mosca avrebbe perso un altro Su-24 e un altro Su-25, mentre il 16 Mosca avrebbe perso un ulteriore Su-25. Lo stato maggiore delle forze armate ucraine ha riferito che al 15 settembre 251 aerei russi sarebbero già stati abbattuti, insieme a 216 elicotteri.

Ora come abbiamo sempre detto, i dati forniti dalle fonti ufficiali da entrambe le parti vanno prese con le molle. I dati delle fonti OSint sui social network, che si basano su verifiche visive ed evidenze fotografiche e video direttamente dal campo di battaglia, offrono un diverso punto di vista. Al 16 settembre 2022 gli aerei militari russi persi in battaglia sarebbero 55 contro 37 al 23 luglio scorso:

  • 22 (17) Su-25 Frogfoot
  • 1 (0) Su-24MR
  • 6 (0) Su-24M/MR
  • 11 (5) Su-30SM
  • 1 (1) Su-35S
  • 12 (10) Su-34
  • 1 (1) Su-34M
  • 1 (3) non identificati forse Su-30 oppure Su-34 oppure Su-35

Nelle parentesi abbiamo riportato i dati al 23 luglio scorso. L’aumento, in quasi due mesi, in valore assoluto è di 18 velivoli, in percentuale è circa il 48%. Il Su-25 rimane in assoluto il velivolo maggiormente utilizzato dai russi e quindi quello maggiormente soggetto a perdite in combattimento sia per il profilo di volo utilizzato, missioni volate sempre a bassa quota, sia per l’età avanzata del velivolo.

I Su-25 russi, coma abbiamo visto in questi mesi, lavorano sempre in coppia volando ad alta velocità ma soprattutto a quote molte basse che li proteggono dai sistemi di difesa aerea a lungo raggio, ma li espongono al fuoco degli ormai famigerati Manpads, i missili terra-aria spalleggiabili, che Kiev ha ricevuto in grandi quantità. Questo modo di operare ha avuto un impatto negativo sulle operazioni dei Su-25 che si sta traducendo in molti aerei abbattuti.

A seguire troviamo il Su-34 e il Su-30 velivoli invece moderni e molto capaci ma che sono preda dei sistemi SAM mobili a medio e lungo raggio S-300 e Buk.

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