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Operazioni militari

Guerra in Ucraina: i russi hanno distrutto un elicottero d’attacco Ka-52 per evitare che cadesse nelle mani degli ucraini

Le forze russe hanno distrutto uno dei loro elicotteri d’attacco per evitare che cadesse nelle mani dei soldati ucraini. L’elicottero in questione sarebbe l’esemplare caduto durante l’assalto aereo all’aeroporto di Gostomel (Hostomel), vicino a Kiev, sede dell’iconico aereo da trasporto Antonov AN-225 rimasto distrutto proprio durante l’assalto e del quale abbiamo raccontato la storia in diversi articoli.

L’elicottero d’attacco Ka-52 (nome in codice NATO Hokum-B) è stato abbandonato dopo un atterraggio forzato il primo giorno di guerra, il 24 febbraio. Abbiamo raccontato questa storia in un altro articolo che potete leggere qui. Il gruppo di elicotteri d’attacco russi Ka-52 avevano condotto la copertura aerea durante l’operazione di atterraggio tattico in uno degli aeroporti ucraini nel nord-ovest di Kiev per sbarcare le truppe paracadutiste e aviotrasportate dagli elicotteri Mi-17 e Mi-24. Un Ka-52 era stato colpito da un missile terra-aria spalleggiabile e dalla contraerea ed aveva effettuato un atterraggio forzato.

Dopo l’atterraggio, l’equipaggio è stato evacuato da un secondo elicottero e, successivamente, gli specialisti tecnici hanno rimosso tutti i componenti sensibili dall’elicottero e la fusoliera è stata minata e fatta saltare in aria per evitare che cadesse nelle mani ucraine. Le foto del relitto di questo Ka-52 sono emerse un paio di giorni fa sui social media. Le immagini mostrano l’elicottero completamente disintegrato.

Ad oggi secondo le fonti OSInt, che lavorano sulle evidenze fotografiche che emergono sui social media, le forze armate russe avrebbero perso già 11 elicotteri d’attacco Ka-52 Alligator su una flotta di 116 macchine, quasi il 10%.

ll Kamov Ka-52 (codice NATO: Hokum-B) anche noto come “Alligator”, è un elicottero da combattimento di fabbricazione russa sviluppato negli anni novanta a partire dal Kamov Ka-50 ed entrato in servizio con l’allora Aeronautica militare russa nel 2009. Monta 2 turbine Klimov VK-2500 che gli permettono di sviluppare una potenza fino 1,985 kW (2,699 hp), a seconda della versione. L’elicottero può raggiungere circa 310 km/h di velocità massima e una velocità di crociera di 260 km/h,  una velocità di salita di 12 m/s, con una autonomia stimata di 1.110 km e un’altitudine massima di volo di 5.500 metri.

L’Alligator è una macchina potentissima ognitempo dal design molto particolare con i classici due rotori principali contrapposti e senza il rotore di coda tipico del costruttore Kamov. Grazie a questo design, l’Alligator sarebbe più manovrabile rispetto ai suoi concorrenti ed avrebbe un maggiore carico utile, oltre che una velocità massima di tutto rispetto. Altra peculiarità di questo elicottero è l’utilizzo di seggiolini eiettabili K-37-800M (soluzione più unica che rara per un elicottero), con l’eiezione resa possibile grazie ad un ingegnoso sistema che permette il distacco delle pale poco prima dell’espulsione dei sedili e che permette all’equipaggio di uscire dall’abitacolo dell’elicottero in tutta sicurezza, sicurezza garantita anche da una corazzatura abbastanza forte da proteggere l’aereo da proiettili da 23 mm e sistemi automatizzati per rendere più agevole il pilotaggio.

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Il Ka-52 Alligator nasce come elicottero “multiruolo” in grado di fornire supporto aereo ravvicinato (CAS – Close Air Support) e per la copertura delle forze speciali come un pesante elicottero da combattimento, nonché in grado di svolgere missioni di ricognizione, CSAR – Combat Search and Rescue e scouting fornendo dati di mira e monitoraggio del campo di battaglia: è dotato infatti, di un sistema di puntamento all’avanguardia, che comprende un radar a doppia antenna (una sul rotore, per l’acquisizione dei bersagli in aria, e l’altra frontale per i target terrestri) che è considerato, secondo quanto dichiarato dal costruttore, immune dalle attuali minacce elettroniche occidentali.

Naturalmente può operare in qualunque condizione atmosferica e in qualsiasi momento della giornata. E’ equipaggiato con il radar FH01 ma nella versione modernizzata “M” dovrebbe essere equipaggiato con un radar a scansione attiva elettronica (AESA) V006 Rezets (Cutter). Secondo il produttore può rilevare un gruppo di carri armati da 45 km di distanza, un ponte ferroviario da 100 km e una nave da guerra di classe cacciatorpediniere da 150 km. Nella modalità aria-aria, è in grado di rilevare un aereo da caccia con una sezione radar di 3 mq da un massimo di 50 km frontalmente e un elicottero in hovering da 20 km.

L’elicottero da combattimento russo dispone inoltre dell’avanzato sistema di guerra elettronica KRET Vitebsk EW (Electronic Warfare) con capacità di contromisure a infrarossi diretti (DIRCM). Il sistema Vitebsk comprende sistemi di allarme radar e laser, nonché jammer elettro-ottici e radar attivi. I DIRCM sono progettati per sconfiggere i sistemi missilistici terra-aria a guida infrarossa. L’avionica comprende anche il sistema “Okhotnik” per il lancio di armi a guida laser con l’elaborazione delle immagini video per la guida dei missili. Grazie a questi sistemi, l’elicottero può rapidamente individuare e agganciare contemporaneamente più bersagli.

Sul fronte armamenti dispone di potenti armi offensive con sei i punti di fissaggio per gli armamenti per un peso utile totale di 2.000 kg. Il cardine delle capacità di attacco al suolo del Ka-52 è il cannone automatico 2A42-1 da 30mm, oltre che missili guidati anticarro VIKHR (ATGM), missili ATAKA con sistema di guida laser e lanciarazzi B8V-20 per razzi S-8 non guidati da 80 mm. Il missile anticarro VIKHR ha una portata da otto a dieci chilometri. I Ka-52 possono anche essere armati con missili guidati antiaerei IGLA-V. La suite di contromisure includono unità di disturbo elettronico e jammers attivi, sistemi di allarme laser Pastel (L150) RWR, Mak (L136) IR e Otklik (L140) e lanciatori di chaff e flares UV-26 inseriti nelle carenature nelle estremità alari.

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Redazione di Aviation Report

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