Si è svolta ieri 19 Dicembre 2019, sull’aeroporto di Duke Field, la tanto attesa cerimonia di consegna e di “naming” del primo elicottero MH-139A destinato al comando Air Force Global Strike Command della US Air Force. Ricordiamo che l’elicottero MH-139A scelto dall’aeronautica militare statunitense è una versione del bestseller italiano AW-139 di Leonardo.

Il Grey Wolf è la prima acquisizione importante per il comando nei suoi 10 anni di storia. Il nome Grey Wolf deriva dalla specie selvatica che vaga nella fascia settentrionale del Nord America, che comprende anche le basi dei missili balistici intercontinentali del comando AFGSC.

Mentre cacciano come un branco, attaccano come uno, e portano la forza di molti“, ha detto il Generale Timothy Ray, comandante dell’AFGSC. “È esattamente così che si deve affrontare la missione della sicurezza nucleare“.

Gli elicotteri forniranno sicurezza e supporto alle basi ICBM della nazione che abbracciano gli stati di Wyoming, Montana, North Dakota, Colorado e Nebraska. Il nuovo elicottero colma oggi le lacune di capacità degli UH-1N Huey nelle aree di velocità, autonomia, resistenza, carico utile e sopravvivenza a supporto delle missioni ICBM dell’alto comando statunitense. Altre capacità della missione includono la ricerca e il salvataggio di civili, il supporto per il trasporto aereo, le missioni della National Capital Region, nonché la scuola di sopravvivenza e il supporto ai test.

Il lancio del nuovo elicottero dimostra l’importanza di questa risorsa che fornirà maggiore sicurezza al settore ICBM a supporto delle operazioni di dissuasione nucleare del Comando strategico degli Stati Uniti in linea con la Strategia di difesa nazionale. L’acquisizione del MH-139A Grey Wolf è stata contratta tramite Boeing durante una competizione completa e aperta a un costo di 2,38 miliardi di dollari per un massimo di 84 elicotteri, circa 1,7 miliardi di dollari sotto il budget stabilito. È il primo acquisto commerciale “pronto all’uso” del comando, con l’aggiunta di modifiche militari uniche. La US Air Force acquisterà fino a 84 elicotteri MH-139A Grey Wolf, oltre a dispositivi di addestramento e attrezzature di supporto associate da Boeing.

Il “lupo grigio” sostituirà l’UH-1N, che entrò nella US Air Force nel 1970. Gli elicotteri MH-139A forniranno un efficace capacità di trasporto e supporteranno i requisiti di cinque principali comandi ed agenzie operative dell’Air Force: Air Force Global Strike Command, Air Force District of Washington, Air Education and Training Command, Air Force Materiel Command e Pacific Air Forces. Lo US Air Force Global Strike Command è l’ente che ha dettato i requisiti di capacità operativa per il nuovo elicottero.

Come accennato il Boeing MH-139 sfrutta la leadership di mercato dell’elicottero italiano Leonardo AW-139, un moderno elicottero multi-missione che è in servizio in tutto il mondo e ha già dimostrato le sue capacità nella protezione delle infrastrutture critiche e nel trasporto di rappresentanti militari e governativi in ​​vari nazioni. L’AW-139 è assemblato nello stabilimento di Leonardo a nord-est di Philadelphia, con componenti aggiuntivi da integrare nell’MH-139 militare presso lo stabilimento di Boeing Philadelphia a Ridley Township, Pennsylvania.

boeing usaf mh139

Nel frattempo il 18 dicembre 2019 l’Air Force Global Strike Command ha inaugurato il Detachment 7 a Duke Field, in Florida, per supportare i test e la valutazione del nuovo elicottero MH-139A al comando del Tenente Colonnello Mary Clark.

Il reparto lavorerà in collaborazione con il 413th Flight Test Squadron, l’unica unità di test dedicata dedicata agli elicotteri della US Air Force. Attualmente, l’unità risiede in strutture amministrative e hangar temporanei su Duke Field. Il Detachment 7 alla fine si sposterà sulla base aerea di Malmstrom, nel Montana, per eseguire ulteriori test e valutazioni dell’elicottero. Il Detachment 7 gestirà quattro elicotteri. Il secondo velivolo arriverà a metà gennaio 2020, mentre il terzo e il quarto velivolo arriveranno a febbraio 2020.

Testo: Stefano Monteleone
Immagini: U.S. Air Force photo by Samuel King Jr., by Senior Airman Dylan M. Gentile

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