elicotteri italiani NH90 rientrato da iraq
@ COVI / Stato Maggiore Difesa

Gli elicotteri italiani NH90 del Task Group “Griffon” dispiegati in Iraq tornano in Italia

Nel mese di giugno, il Contingente italiano dell’Operazione Prima Parthica (Italian National Contingent Command Land / ITNCC- L) agli ordini del Colonnello Stefano Salvadori, ha avviato le attività di ripiegamento in Italia del dipendente distaccamento elicotteri italiani NH90 “Rotary Wing Detachment” e del relativo personale dell’Aviazione dell’Esercito Italiano (AVES) dislocato nell’aeroporto iracheno di Ayn al Asad.

Il distaccamento degli elicotteri italiani NH90, costituito nel maggio del 2022 e inquadrato nel dipendente Airmobile Task Group “Griffon” dell’IT NCC- L, ha concluso il suo mandato in supporto del Comandante della Missione NATO, il Generale di Corpo d’Armata Giovanni Maria Iannucci, che ha guidato per 12 mesi la Missione dell’Alleanza Atlantica (NATO) in Iraq.

Il ripiegamento del distaccamento elicotteri, dislocato nell’aeroporto di Ayn al Asad a circa 160 km ovest di Baghdad nel governatorato di Al Anbar, ha rappresentato un momento impegnativo e di sinergia nell’ attività di pianificazione, coordinamento e condotta sia delle aree funzionali del Contingente italiano sia della linea di comando delle unità coinvolte.

A premessa del ripiegamento, determinante il ruolo del Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI) che ha diretto le modalità tecniche “Technical Arrangements” degli accordi con la controparte spagnola (subentrante per l’assolvimento dei compiti sino a maggio scorso assegnati in ambito NATO all’Italia) nella cessione delle infrastrutture e fornendo il necessario coordinamento per il rientro in Italia o nella ridislocazione di mezzi, materiali e uomini.

L’attività di ripiegamento, nella fase condotta, è stata resa possibile con il ricorso di Aerei Cargo civili del tipo Antonov AN-124 ed aerei C-130J Hercules dell’Aeronautica Militare.

La sinergia fornita dai circa 300 uomini e donne del contingente ha consentito di garantire, senza soluzione di continuità, la ripresa ed incremento delle attività addestrative della fase post Covid con corsi diversificati in risposta alle esigenze rappresentate sia dalle Autorità del Ministero degli Affari dei Peshmerga nella Regione Autonoma del Kurdistan (con 5 differenti corsi a favore di Peshmerga e Zeravani) sia dal Ministero Difesa ed Interni iracheno per le Forze di Sicurezza irachene (Iraqi Federal Police)​

​Le attività svolte in Teatro Operativo sono condotte sotto il coordinamento e secondo le direttive impartite dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), che è l’alto Comando della Difesa deputato alla pianificazione, coordinazione e direzione delle operazioni militari, delle esercitazioni interforze nazionali e multinazionali e delle attività a loro connesse.