ga-asi avenger
Drone GA-ASI Avenger (@ General Atomics Aeronautical Systems)

GA-ASI selezionata per il programma Skyborg Vanguard

General Atomics Aeronautical Systems , Inc. (GA-ASI) è stata selezionata dallo US Air Force Life Cycle Management Center (AFLCMC) per supportare il programma Skyborg Vanguard. Skyborg diventerà la base delle capacità autonome di Intelligenza Artificiale (AI) / Machine Learning (ML) per una famiglia di futuri velivoli da combattimento senza pilota per la USAF.

GA-ASI è entusiasta di continuare a lavorare con l’US Air Force per far avanzare il concetto di Skyborg, ha dichiarato il presidente GA-ASI David R. Alexander . “I nostri continui investimenti nell’avanzamento dei sistemi senza pilota negli ultimi 30 anni forniscono un vantaggio fondamentale per il rapido monitoraggio dei tempi di sviluppo e la riduzione del rischio complessivo del programma.

GA-ASI modificherà due dei suoi Avenger Remotely Piloted Aircraft (RPA) di proprietà dell’azienda con data link aggiornati e il software principale Skyborg System Design Agent (SDA), nonché altri carichi utili. Questi Avenger verranno quindi utilizzati come parte di vari eventi di sperimentazione nel 2021 e nel 2022, che consentiranno agli aerei con equipaggio di controllare gli Avengers durante il volo e trasmettere informazioni specifiche tra l’aereo con equipaggio e quello senza pilota. I voli saranno effettuati dai centri di volo GA-ASI nel sud della California.

La piattaforma Avenger è un RPA avanzato spinto da un motore a reazione sottoposto a più di un decennio di ricerca e progettazione, ha detto Alexander. “Abbiamo già dimostrato la sua idoneità come host di nuova generazione per un software AI avanzato. La prossima fase di integrazione combinerà il software Skyborg con l’hardware GA-ASI, al fine di dimostrare che un mix dinamico di velivoli con e senza pilota può comunicare, collaborare e combattere insieme.

L’Avenger della General Atomics ha volato ad ottobre 2020 in modalità autonoma utilizzando un “motore/sistema” Collaborative Operations in Denied Environment – CODE fornito dal governo, più precisamente dalla DARPA – Defence Advanced Research Projects Agency per supportare le missioni di targeting delle minacce aria-aria.  Il sistema CODE, potremmo già chiamarlo un cervello artificiale, è stato implementato per comprendere ulteriormente l’elaborazione dell’intelligenza artificiale cognitiva su piattaforme UAS in ambienti e scenari fortemente contestati nei quali potrebbero operare macchine senza pilota completamente autonome, dei loyal wingman a tutti gli effetti, collegate a velivoli con equipaggio o collegate tra loro in sciami di droni autonomi capaci di diverse missioni, dalla guerra elettronica all’attacco aereo, fino alla difesa aerea.

Che Cos’è lo Skyborg?

Skyborg è una capacità incentrata sull’autonomia che consentirà all’US Air Force di operare e sostenere velivoli a basso costo e di squadra in grado di contrastare gli avversari con azioni rapide e decisive in ambienti altamente contestati. Il programma consentirà lo sviluppo di un’autonomia trasferibile ad una famiglia di velivoli senza pilota. Questa autonomia fornirà capacità di combattimento senza pari a livello di costi abbassando le barriere all’ingresso per l’industria e consentendo la continua innovazione hardware e software nell’acquisizione, messa in campo e sostegno dei sistemi di missione critici. Man mano che la tecnologia dell’autonomia maturerà, Skyborg porterà capacità all’avanguardia nel combattimento aereo a un ritmo più veloce e a costi inferiori.

Il programma del drone autonomo Skyborg dell’US Air Force Research Laboratory tende quindi a sviluppare un sistema di intelligenza artificiale capace di far funzionare autonomamente un prototipo di drone entro il 2021 e di poter far volare successivamente un vero aereo da caccia. Ma l’obiettivo più ampio è integrare questo sistema in diversi aerei senza pilota per trasformarli in “copiloti digitali” a supporto alle piattaforme tradizionali con equipaggio, con capacità semi-autonome controllate da un pilota in carne ed ossa o completamente autonome guidate da un’intelligenza artificiale.

I piloti militari riceveranno informazioni chiave sull’ambiente circostante quando i velivoli autonomi rileveranno potenziali minacce aeree e terrestri, determineranno la prossimità delle minacce, analizzeranno il pericolo imminente e identificheranno le opzioni adatte per colpire o eludere le minacce nemiche. Incorporati all’interno dei velivoli autonomi, algoritmi complessi di intelligenza artificiale e sensori all’avanguardia consentiranno, a questi velivoli Skyborg, di prendere decisioni autonomamente sulla base di regole di ingaggio stabilite però dai compagni di volo con equipaggio.

Su questo tema in particolar modo, la politica dell’US Air Force prevede che gli uomini siano sempre responsabili del processo decisionale finale sull’eventuale utilizzo degli armamenti, e di conseguenza Skyborg non sostituirà i piloti in carne ed ossa ma fornirà loro dati chiave per supportare le decisioni ed attuarle rapidamente. In questo modo, Skyborg fornirà ai wingmen con equipaggio una maggiore consapevolezza della situazione e una maggiore capacità di sopravvivenza durante le missioni di combattimento.

Perché Skyborg è importante per l’US Air Force?

I sistemi autonomi possono aumentare in modo significativo la capacità ed essere un moltiplicatore di forza per l’aviazione militare americana. Sottolineando la futura flessibilità, apertura, modularità ed espandibilità, Skyborg rappresenta un modo innovativo per gli Stati Uniti di prepararsi a potenziali impegni militari ad una frazione del costo dei sistemi tradizionali.

Immaginate dozzine di UAV economici e spendibili che volano e combattono insieme a costosi velivoli con equipaggio in una nuova struttura aeronautica destinata a espandere notevolmente la letalità degli Stati Uniti e degli alleati. Capaci di collaborare con velivoli tradizionali come il Boeing F/A-18 Super Hornet o i Lockheed Martin F-35 Lightning II e F-22A Raptor, nonchè con il velivolo di sesta generazione NGAD, gli sciami di droni “Loyal wingman” e “Attritable” del programma Skyborg potrebbero essere inviati dove le forze aeree preferirebbero non utilizzare velivoli convenzionali e costosi.