General Atomics Aeronautical Systems, Inc. (GA-ASI), il principale progettista e produttore di sistemi di aerei a pilotaggio remoto (RPA), radar e sistemi elettro-ottici di missione, continua lo sviluppo a pieno ritmo del suo ultimo RPA, il MQ-9B. GA-ASI ha progettato il MQ-9B come la prossima generazione dei Predator® B multi-missione e ha chiamato il suo velivolo di base MQ-9B SkyGuardian e la sua variante per la sorveglianza marittima SeaGuardian.

La Royal Air Force (RAF) sta acquisendo lo SkyGuardian come parte del suo programma Protector RG Mk1 con la prima consegna programmata dal 2020. Anche il Belgio ha scelto lo SkyGuardian per le sue esigenze di difesa. Questo RPA è considerato anche come un’opzione per l’Australian Defence Force, che ha scelto GA-ASI per fornire il futuro sistema RPA per il Project Air 7003.

Lo sviluppo è il risultato di un programma finanziato dall’azienda americana per fornire un velivolo senza pilota per soddisfare i rigorosi requisiti di certificazione di aeronavigabilità della NATO e di varie autorità civili.

Come parte dello sforzo di certificazione, il MQ-9B è in fase di equipaggiamento con un sistema DAE (Detect and Avoid) sviluppato da GA-ASI. Il sistema DAA è costituito da un Due Regard Radar (radar aria-aria), abbinato a un sistema di allarme sul traffico e anticollisione (TCAS – Traffic alert and Collision Avoidance System) e a un sistema di sorveglianza automatica della trasmissione (ADS-B – Automatic Dependent Surveillance-Broadcast).

Il primo volo transatlantico di un RPA (MALE – Medium-Altitude, Long-Endurance) è stato effettuato lo scorso luglio 2018, per commemorare la celebrazione del centenario della Royal Air Force inglede (RAF100). Uno SkyGuardian è decollato da Grand Forks, North Dakota ed è atterraato sulla RAF Fairford nel Gloucestershire, Regno Unito, coprendo 3.760 miglia nautiche in 24 ore.

L’aereo di test MQ-9B (YBC 01) ha stabilito un record di durata per gli aerei GA-ASI quando ha volato per più di 48 ore consecutive nell’aprile 2017. Si tratta di un livello senza precedenti di operatività che consente al MQ-9B di fornire intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR) persistenti con un costo operativo ben al di sotto della maggior parte delle piattaforme pilotate. MQ-9B ha una autonomia di oltre 6.000 miglia nautiche ed è dotato di nove punti di attacco per il trasporto di sensori o armi con oltre 4.000 libbre di carico utile disponibile.

Entrambi i modelli MQ-9B SeaGuardian e SkyGuardian sono in grado di operare di giorno come di notte. La funzionalità di avviamento del motore a basse temperature consente operazioni a terra fino a -41 °C. Questi RPAS dispongono anche di un sistema di sghiacciamento elettro espulsivo (EEDS – Electro-Expulsive De-icing System) per i bordi d’attacco delle ali, ingresso motore riscaldato anti-ghiaccio, tubo di Pitot riscaldato e protezioni antifulmine.

Interoperabile con la NATO, la capacità multi-missione dello SkyGuardian lo rende un assetto di grande valore in una varietà di scenari, dalla protezione dell’ambiente all’assistenza umanitaria/Disaster Relief, dal Maritime Domain Awareness (MDA) alla ricerca e salvataggio (SAR) fino alla ISR – Intelligence Surveillance and Reconnaissance su terra come su mare.

Ad oggi, GA-ASI ha consegnato oltre 850 aeromobili e oltre 300 GCS – Ground Control Station. Ogni secondo di ogni giorno, ci sono 69 RPA della GA-ASI operativi e in volo in tutto il mondo.

Fonte: General Atomics Aeronautical Systems

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