Nuova portaerei nucleare francese
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Francia: il presidente Macron ha annunciato l’avvio del programma per la nuova portaerei nucleare per la Marina Militare francese che nel 2038 sostituirà la Charles De Gaulle

Il presidente francese Emmanuel Macron ha ufficialmente dato il via libera alla costruzione di una nuova portaerei a propulsione nucleare come parte del programma PANG. La futura ammiraglia della Marina francese è destinata a sostituire l’attuale portaerei Charles de Gaulle (R91) intorno al 2038. L’annuncio è stato dato durante la visita di Macron alla società francese Framatome lo scorso 8 dicembre 2020.

La Charles de Gaulle , come sapete, giungerà alla fine della sua vita operativa nel 2038. Per questo ho deciso che la futura portaerei, che equipaggerà la nostra marina militare, sarà a propulsione nucleare come la Charles de Gaulle” ha detto il presidente Macron. “Il vostro stabilimento a Le Creusot, che produce da molto tempo parti essenziali per la nostra marina militare, produrrà, tra l’altro, molte parti importanti del propulsore nucleare della futura portaerei …. con queste scelte, confermiamo il desiderio della Francia di preservare la sua autonomia strategica“.

A ottobre, la società Framatome aveva annunciato il lancio di Framatome Defense per promuovere proprio le attività di difesa dell’azienda. Framatome ha supportato il settore della difesa francese per decenni con un focus sui componenti della Marina militare francese, in particolare per i programmi dei sottomarini e della Charles de Gaulle. L’azienda contribuisce anche all’innovazione per i principali programmi in corso il programma dei sottomarini nucleari per missili balistici di nuova generazione della Marina francese.

La PANG (Porte Avion Nouvelle Generation, o portaerei di nuova generazione) sarà molto più lunga e molto più pesante dell’attuale Charles de Gaulle. Avrà una lunghezza di 300 metri, una larghezza di 80 metri e un dislocamento di 75.000 tonnellate e si presenta, sempre come la De Gaulle, come una unità di tipo CATOBAR – Catapult Assisted Take-Off Barrier Arrested Recovery con un ponte di volo angolato e un’isola principale relativamente piccola sull’estremità posteriore destra del ponte di volo.

Ricordiamo che la Francia è, al momento, una delle due uniche nazioni ad utilizzare portaerei di questo tipo, l’altra nazione sono gli Stati Uniti. Il primo taglio dell’acciaio è previsto per il 2025, mentre le prove in mare dovrebbero iniziare nel 2036 e l’entrata in servizio con la Marina francese nel 2038, che corrisponde al previsto smantellamento della porterei Charles de Gaulle.

Quali sono le principali caratteristiche tecniche della futura portaerei nucleare francese?

I rendering rilasciati dal Naval Group confermano alcuni dettagli tecnici come:

  • Propulsione nucleare con due reattori K22 (2 x 220 megawatt termici) che dovrebbero aumentare la disponibilità dei motori, grazie agli spegnimenti tecnici previsti ogni 10 anni invece dei 7-8 anni dei motori attuali.
  • Lunghezza di 300 metri
  • Dislocamento a pieno carico circa 70.000 – 75.000 tonnellate
  • Velocità massima: da 26 a 27 nodi, 50 km/h (simile alla Charles de Gaulle)
  • La potenza propulsiva sarebbe di circa 80 megawatt
  • Potenza totale circa 110 megawatt, compresa la centrale elettrica
  • Componente aerea: circa 30 Rafale Marine e successivamente i caccia di nuova generazione FCAS con due o tre E-2D Advanced Hawkeye e un numero ancora da definire di elicotteri e velivoli a pilotaggio remoto
  • Due ascensori laterali con capacità di sollevamento di 40 tonnellate
  • Tre catapulte elettromagnetiche EMALS della General Atomics
  • Ponte di volo: 3,9 acri
  • Hangar per aerei: 54.000 piedi quadrati
  • Equipaggio: circa 2000 marinai compreso il personale della componente aerea
  • Radar Thales SeaFire
  • Missili terra-aria MBDA Aster per autodifesa

Nuova portaerei nucleare francese

La portaerei avrà quindi le catapulte equipaggiate con il sistema EMALS – Electromagnetic Aircraft Launch System sviluppato dall’azienda statunitense GA-EMS General Atomics Electromagnetic Systems. Il sistema EMALS è stato installato per la prima volta sulla portaerei della U.S. Navy USS Gerald R. Ford (CVN 78), della classe Ford, ed è previsto per altre unità navali della stessa classe.

Per fare un paragone l’attuale portaerei francese Charles de Gaulle ha un dislocamento di 42000 tonnellate è lunga 261 metri ed è equipaggiata con due reattori K15 (da 150 megawatts termici ciascuno). I disegni rilasciati della nuova portaerei francese sembrano mostrare anche la presenza del nuovo RapidFire Close In Weapon System (CIWS).

La Francia investirà 1 miliardo di euro nello sviluppo iniziale della nuova unità navale. La stampa locale ha riferito che la portaerei potrebbe costare fino a 7 miliardi di euro, ma i funzionari francesi hanno rifiutato di confermare le stime dei costi, secondo quanto riportato dalla Reuters.

Immagini: Ministère Des Armées