Martedì 8 gennaio 2019, tre caccia Rafale dell’Escadron de Chasse 1/4 “Gascogne” della base aerea 113 di Saint-Dizier e un C-135 proveniente dalla base aerea di 125 Istres hanno condotto un’esercitazione di proiezione a lunga distanza, chiamato “Marathon –Monfreid” per arrivare a Gibuti.

Ci sono volute otto ore di volo e quattro rifornimenti in volo per i Rafale per raggiungere i Mirage 2000-5 dell’Escadron de Chasse 3/11 “Corse” permanentemente di stanza presso la base aerea 188 di Gibuti. Questo dispiegamento di mezzi aerei delle forze aeree strategiche francesi a più di 5500 km dalla Francia ha un duplice obiettivo: garantire l’addestramento degli equipaggi da combattimento a compiere voli a lunga distanza simulando un raid della componente aerea nucleare (Marathon) e addestrarli a compiere missioni in un teatro ad alta intensità e in un ambiente tattico rappresentativo della realtà.

Idealmente situato nel Corno d’Africa e alle porte del Medio Oriente, Djibouti è un’esclusiva area di addestramento congiunto. Dei 1700 soldati dispiegati nella zona, 300 aviatori lavorano quotidianamente dalla base aerea di Gibuto, la prima base operativa preposizionata avanzata delle forze francesi in Africa.

I Rafale hanno proseguito la loro missione su Reunion, luogo del distaccamento aereo di Saint-Denis, dove si uniranno all’A330 Phenix appena entrato in servizio con l’Armée de l’Air francese.

Fonte, photo credits, video: Armée de l’Air

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