Le forze aerospaziali russe riceveranno circa 100 aeromobili nuovi e modernizzati nel 2020, ha confermato il ministero della difesa russo. L’aeronautica militare russa riceverà aerei da trasporto militari Il-90MD-90A aggiornati, aerei da combattimento multiruolo Su-35S, Su-30SM, bombardieri Su-34, Ka-52, Mi-28N, Mi-35M, Mi-8AMTSh elicotteri da trasporto da combattimento, elicotteri da trasporto Mi-26T e altri tipi di aeromobili.

Nel frattempo le forze aeree russe continuano ad addestrarsi in grandi esercitazioni, le ultime svolte con le flotte della Russia settentrionale e del Mar Nero in Crimea. Durante queste esercitazioni l’unità navale missilistica Orekhovo-Zuyevo e il sottomarino Kolpino si sono addestrati nel lancio dei missili da crociera Kalibr, mentre due aerei da combattimento Mig-31K hanno praticato il tiro usando il missile balistico ipersonico Kh-47M2 Kinzhal. Oltre 30 navi, 1 sottomarino e oltre 40 velivoli, tra cui Su-30SM, Su-24M e bombardieri strategici Tu-95, delle forze aerospaziali russe hanno preso parte a queste esercitazioni.

Il presidente russo e comandante supremo delle forze armate russe Vladimir Putin ha supervisionato le esercitazioni congiunte del Mar Nero e delle flotte settentrionali della Russia dall’incrociatore russo Marshal Ustinov appartenente alla flotta settentrionale. “Le esercitazioni si sono svolte con successo“, ha dichiarato il comandante in capo della marina russa Ammiraglio Nikolai Yevmenov.

Il Kinzhal è un missile balistico ipersonico di alta precisione, una versione del missile superficie-superficie 9K720 Iskander. Ad esso si attribuiscono una gittata di 2.000 km e una velocità durante l’avvicinamento finale al bersaglio tra 10.620 e 12.250 km/h (Mach 10), con la possibilità di compiere manovre evasive, ad alto numero di g, durante qualsiasi fase del volo. Nel 2018 è stato costituito un gruppo di volo con sei MiG-31BM/K modificati con l’obiettivo di arrivare a dieci-dodici aerei ad organico completo entro la fine del 2019.

A novembre 2019 il missile ipersonico è stato testato anche in condizioni estreme in clima artico colpendo un obiettivo terrestre presso il poligono Pemboi nel nord-ovest della Repubblica dei Komi. Il lancio è avvenuto da un caccia Mig-31K e il missile, secondo fonti russe, avrebbe raggiunto la velocità di Mach 10.

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