La Federal Aviation Administration statunitense è nelle fasi finali della revisione delle modifiche proposte al 737 MAX di Boeing  e prevede di completare il processo nei “prossimi giorni”, ha detto lunedì alla Reuters il capo dell’agenzia. Tre fonti informate sulla questione hanno detto alla Reuters che la FAA è pronta a revocare l’ordine di messa a terra che grava sull’aereo già il 18 novembre 2020.

L’amministratore della FAA Steve Dickson ha dichiarato alla Reuters che si aspetta che questo processo sarà completato nei prossimi giorni, una volta che l’agenzia sarà soddisfatta del lavoro fatto dalla Boeing per risolvere i gravi problemi di sicurezza che come sappiamo hanno provocato due incidenti mortali che hanno ucciso 346 persone.

La decisione della FAA arriva mentre anche altri regolatori globali si stanno avvicinando alla decisione di consentire nuovamente all’aereo di riprendere i voli e potrebbero approvare il MAX nel momento in cui agiranno i regolatori statunitensi. La revoca della messa a terra sarebbe un passo fondamentale in un percorso ancora arduo verso la ripresa per Boeing, precipitata nella sua peggiore crisi in assoluto dagli incidenti del suo aereo più venduto nel marzo 2019.

La messa a terra è costata miliardi al costruttore statunitense, ha ostacolato la sua catena di approvvigionamento e ha innescato indagini che, tra gli altri problemi, hanno accusato Boeing e la FAA di mancanza di trasparenza e debole supervisione durante lo sviluppo del velivolo.

Inoltre la pandemia di Coronavirus ha esacerbato la crisi del MAX, e Boeing ha dovuto ridurre la produzione, ha perso migliaia di posti di lavoro e sono state bloccate le trattative con le compagnie aeree sulla presa in consegna di circa 450 737 MAX già costruiti e immagazzinati nelle strutture negli Stati Uniti.

La FAA continua a impegnarsi con le autorità aeronautiche di tutto il mondo mentre si preparano a convalidare la nostra decisione di certificazione“, ha detto Dickson. La FAA si prenderà tutto il tempo necessario per esaminare a fondo il lavoro rimanente, e anche se il traguardo è vicino, l’ordine di messa a terra sarà revocato solo dopo che gli esperti di sicurezza della FAA saranno in grado di determinare che l’aereo soddisfa gli standard di certificazione.

Il principale regolatore europeo per la sicurezza aerea aveva dichiarato a settembre che il MAX avrebbe potuto ricevere l’approvazione normativa per riprendere a volare a novembre ed entrare in servizio entro la fine dell’anno, mentre il mese scorso, l’autorità di regolamentazione dell’aviazione cinese aveva dichiarato di non aver fissato un calendario per il ritorno in servizio dell’aereo.

Dopo il via libera della FAA, le compagnie aeree dovranno completare gli aggiornamenti software e affrontare un nuovo addestramento dei piloti, un processo che richiederà almeno 30 giorni, prima che gli aerei possano tornare veramente a volare. Southwest Airlines, il più grande operatore MAX al mondo, ha dichiarato che ci vorranno diversi mesi per conformarsi ai requisiti della FAA e che non prevede di programmare i voli sull’aereo fino al secondo trimestre del 2021.

 

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