F-35A
@ Archivio Aviation Report / Gianluca Conversi

F-35: tutti gli incidenti del caccia stealth di quinta generazione

L’aereo invisibile di quinta generazione F-35 della Lockheed Martin è stato coinvolto in sette incidenti (incluso l’ultimo della US Navy) negli ultimi anni. Facciamone una breve carrellata. L’ultimo incidente in ordine cronologico è quello occorso all’F-35C versione CATOBAR (versione da portaerei con catapulta e cavi di arresto) della US Navy.

L’incidente del 24 gennaio 2022 occorso ad un F-35C è il secondo incidente aereo per la flotta F-35 dall’inizio dell’anno 2022. Da una prima ricostruzione, il velivolo avrebbe prima impattato sul ponte di volo per poi precipitare in mare ed inabissarsi. Il pilota per fortuna è riuscito a lanciarsi dall’aereo in totale sicurezza ed è stato subito recuperato da un elicottero militare statunitense fatto giungere sul posto. Al momento non si conoscono i dettagli di questo clamoroso incidente anche se è già stata aperta un’inchiesta per fare luce sull’accaduto.

Un F-35A sudcoreano aveva effettuato un atterraggio di emergenza in una base aerea il 4 gennaio 2022, a causa di difficoltà tecniche al carrello d’atterraggio. Inizialmente era stato riferito che il motore dell’F-35 sudcoreano aveva subito uno strike con un volatile prima dell’atterraggio pesante. L’aeronautica militare della Corea del Sud, che finora ha ricevuto più di 30 jet F-35A dagli Stati Uniti nell’ambito di un piano per dispiegarne un totale di 40 unità. Un’indagine dettagliata sui problemi nell’avionica dell’aereo e nel carrello di atterraggio è ancora in corso.

Nel novembre 2021, un F-35B a decollo corto e atterraggio verticale (STOVL) della Royal Navy britannica si è schiantato nel Mar Mediterraneo durante il decollo dall’HMS Queen Elizabeth. Il pilota è stato in grado di lanciarsi dal velivolo in sicurezza. Secondo quanto riferito, l’incidente dell’F-35 britannico è stato causato da un parapioggia di plastica che è stato risucchiato nel motore. Pochi giorni dopo l’incidente, un video è emerso online mostrando l’aereo di quinta generazione a decollo corto e atterraggio verticale in decollo dallo sky jump della portaerei ad una velocità molto bassa, il successivo lancio del pilota con il seggiolino eiettabile e la caduta in mare dell’aereo. Il Ministero della Difesa britannico, tuttavia, non ha ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale sulla causa dell’incidente.

Nell’ottobre 2020, un altro aereo F-35B dei Marines si è schiantato vicino alla Naval Air Facility El Centro, in California, a seguito di una collisione aerea con un velivolo tanker KC-130J. L’incidente è avvenuto proprio quando l’aereo KC-130J stava effettuando il rifornimento in volo dell’F-35B. Il pilota del caccia si è lanciato con successo dall’aereo e il KC-130J ha effettuato un atterraggio di emergenza vicino a Thermal, in California. “Il KC-130J e l’F-35B stavano prendendo parte al corso per istruttori di armi e tattiche (WTI) 1-21“, aveva affermato un portavoce dei Marines. “Il WTI è un evento di addestramento di sette settimane ospitato dal Marine Aviation Weapons and Tactics Squadron One, che enfatizza l’integrazione operativa dell’aviazione del Corpo dei Marines a sostegno di una task force congiunta aria-terra-mare“.

Nel maggio 2020, un F-35A dell’US Air Force si è schiantato durante l’atterraggio presso la base aerea di Eglin in Florida. Al momento dell’incidente, il pilota stava partecipando a una sortita di addestramento notturno di routine. Secondo un’indagine dell’US Air Force, l’eccessiva velocità di atterraggio è stata la causa principale dell’incidente dell’F-35A, sebbene all’incidente abbiano contribuito una logica di controllo del volo difettosa, problemi con il display montato sul casco, il sistema di ossigeno del jet e un addestramento al simulatore inefficace.

Nel settembre 2019, un F-35A della Japan Air Self Defense Force si è schiantato nell’oceano durante un volo di addestramento notturno, uccidendo il pilota. Secondo il rapporto, è improbabile che il Mag. Akinori Hosomi, i cui resti furono successivamente recuperati, non avesse tentato di espellersi dal suo aereo. La maggior parte dei rottami dell’aereo è ancora sul fondo del mare, a circa 5.000 piedi sotto la superficie. Il disorientamento spaziale era stato indicato dall’aeronautica militare giapponese come causa principale dell’incidente mortale. Il disorientamento spaziale è una situazione in cui un pilota non può percepire correttamente la posizione, l’assetto, l’altitudine o il movimento del suo velivolo.

Nel settembre 2018, un F-35B del Corpo dei Marines degli Stati Uniti si è schiantato nella Carolina del Sud. L’incidente è avvenuto su un’isola disabitata vicino alla comunità di Grays Hill. L’aereo basato presso la Marine Corps Air Station Beaufort e si è schiantato durante una normale missione di addestramento. Il pilota dei Marines è stato in grado di lanciarsi in sicurezza prima dell’incidente e non ha riportato ferite gravi. Le forze armate americane a seguito dell’incidente misero a a terra l’intera flotta di caccia stealth F-35. La causa è stata successivamente determinata da un tubo del carburante difettoso. “Un’indagine ha determinato che un difetto di fabbricazione ha causato la rottura di un tubo del carburante del motore durante il volo, con conseguente perdita di potenza del motore“, era stato pubblicato, un anno dopo, in un rapporto del governo USA. L’ufficio del programma F-35 del Pentagono ha annunciato nel 2019 che alcuni tubi del carburante del motore Pratt & Whitney sarebbero stati sostituiti nell’ambito della manutenzione ordinaria.