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F-35 o Eurofighter Typhoon? Anche la Spagna alle prese con la sostituzione degli anziani F-18 Hornet

@ Aviation Report / Antonio Rodriguez Santana

Secondo alcuni rapporti pubblicati su media stranieri, Madrid starebbe valutando la sostituzione dei suoi obsoleti velivoli da combattimento EF-18M/BM Hornet che attualmente sono di stanza nelle Isole Canarie con il 462 Escuadrón di Gando, a Saragozza con l’Ala 15 e a Torrejón con l’Ala 12. Per questa iniziativa sarebbe allo studio un doppio programma di sostituzione 1 a 1 tra gli Hornet e nuovi Eurofighter Typhoon.

Il Colonnello Ferrer, avrebbe detto a Defense News a margine della conferenza FEINDEF a Madrid, che il Typhoon è sempre in gara e che stanno esaminando tutte le possibilità. Si prevede che la flotta degli F-18 durerà almeno fino al 2030, ma la Spagna mira a sostituire in prima battuta, e il prima possibile, i suoi 20 aerei basati nelle Isole Canarie. Questi 20 aerei delle Isole Canarie, degli 86 attualmente in servizio, hanno un disperato bisogno di sostituzione. La seconda fase prendere in considerazione la sostituzione dei rimanenti Hornet.

Negli anni ’80, l’F-18 ha permesso all’Ejercito del Aire di fare un gigantesco balzo in avanti in termini di capacità tecnologica. Tuttavia, la flotta spagnola ha già 30 anni di vita operativa e la maggior parte degli aerei ha accumulato più di 5.000 ore di volo, con un massimo di oltre 7.000 ore per cellula.

Secondo il Colonnello Jesus Ferrer, capo del coordinamento per i sistemi ad ala fissa per l’ufficio di approvvigionamento militare della Spagna, tuttavia tutto potrebbe dipendere da un altro fattore molto importante: la scelta o meno della Marina spagnola di acquistare almeno una dozzina di F-35B versione STOVL a decollo corto e atterraggio verticale per la sostituzione degli AV-8B Harrier II.

Harrier e F-35B

Per quanto riguarda gli aerei della Armada Española, ci sono 11/13 EAV-8B Matador basati a Rota in servizio con la Flotilla de Aeronaves de la Armada della Marina militare spagnola (uno è un addestratore biposto). Questi aerei vengono imbarcati sulla nave logistica di proiezione Juan Carlos I (L-61) e attualmente l’F-35B americano è l’unica opzione praticabile sul mercato per sostituire gli AV-8B spagnoli in carico alla Novena Escuadrilla de Aeronaves (9th Squadron). Questo tema da anni causa un intenso dibattito nella Marina Militare spagnola e anche tra il Quartier Generale e il Ministero della Difesa, per il budget e le opzioni disponibili.

L’evoluzione della marina militare spagnola nel prossimo futuro sarà influenzata dal possesso o meno di un nuovo aereo imbarcato, senza il quale le conseguenze potrebbero essere drammatiche perché si perderebbero le capacità di proiezione della forza dal mare e verso il mare, le capacità di svolgere operazioni di supporto aereo e di difesa aerea della flotta, le capacità di svolgere operazioni anfibie con le forze da sbarco, le capacità di controllo del mare e di protezione delle linee di comunicazione marittime, le capacità di interoperabilità e di lavorare in maniera congiunta con gli alleati soprattutto in ambiti internazionali che in questo caso vedrebbe la marina spagnola relegata a compiti di scorta e logistica con il rischio che potenziali avversari possano raggiungere o superare le capacità belliche proprie della Armada Española.

@ Archivio Aviation Report / Antonio Rodriguez Santana

Se la Marina Militare spagnola vorrà quindi mantenere tutte queste capacità, non potrà che scegliere l’F-35B ed allinearsi alle scelte dell’Italia e del Regno Unito potendo così attingere anche ad un considerevole bagaglio di esperienza e di addestramento di queste due nazioni. L’ordine dovrebbe avvenire entro e non oltre il 2024, per permettere l’entrata in servizio nel 2028 e il phase-out degli Harrier nello stesso periodo.

Secondo quanto pubblicato da Scramble il governo spagnolo avrebbe già ufficialmente presentato una richiesta di informazioni (RFI) per cinquanta Lockheed Martin Lightning II. La richiesta sarebbe di di 25 F-35A a decollo e atterraggio convenzionale (CTOL) per l’Ejército del Aire e 25 F-35B a decollo e atterraggio verticale (STOVL) per l’Armada con le prime consegne previste nel 2027.

Eurofighter Typhoon

L’aeronautica militare spagnola gestisce, ad oggi, 73 Eurofighter Typhoon, di cui 59 monoposto e 14 biposto. Di questa flotta di 73 velivoli, 19 velivoli sono della tranche 1, 34 sono della tranche 2 e 20 della tranche 3. Tuttavia 17 dei 19 velivoli della tranche 1 saranno aggiornati agli standard tranche 2 e tranche 3, fornendo loro funzionalità multiruolo complete. I nuovi Eurofighter saranno invece velivoli tranche 3+/Tranche 4. Il consorzio Eurofighter/Airbus lo scorso anno aveva annunciato di essere in trattative con il governo spagnolo per la sostituzione di almeno 20 F-18 dell’aeronautica militare spagnola nell’ambito del progetto Halcón, come riportato in precedenza su Aviation Report.

Nonostante la sua mancanza di capacità furtive, l’Eurofighter Typhoon è considerato l’aereo da combattimento più moderno al mondo, in grado di dispiegare contemporaneamente capacità aria-aria e aria-superficie. I Typhoon hanno dimostrato capacità operative elevatissime, anche in operazioni di combattimento come l’Operazione Shader inglese su Siria e Iraq, come il dispiegamento italiano in Kuwait della Task Force Typhoon o come le missioni di polizia aerea sul Baltico, in Bulgaria, o in Islanda di Italia, Spagna, Regno Unito e Germania.

@ Aviation Report / Antonio Rodriguez Santana

Acquisti, costi, Eurofighter e …. FCAS

A questo punto entrano in gioco i sempre noti problemi di costi, sia in termini di esercizio che di prezzo di acquisto. Se la Spagna acquistasse solo 12-15 F-35B per la Marina il loro costo sarebbe molto alto per Madrid, costo che però potrebbe abbassarsi o comunque essere negoziato se anche l’Aeronautica acquistasse lo stesso velivolo o quello in versione convenzionale. Madrid naturalmente non può rischiare di basare le proprie flotte aeree da combattimento su una sola linea e quindi sarebbe importante procedere anche con l’acquisto di nuovi Eurofighter.

Tuttavia, c’è un’altra questione fondamentale che si porrebbe con l’acquisto degli F-35. I fondi stanziati per gli F-35A/B non andrebbero a supportare l’industria europea, l’occupazione o la ricerca e sviluppo, in un momento in cui la Spagna si è impegnata con la sua industria nazionale ad investire nello sviluppo del Future Combat Air System (FCAS) programma di caccia di sesta generazione, insieme a Francia e Germania. Per i leader del settore, FCAS è un’opportunità per le industrie spagnole di mostrare al resto d’Europa cosa è in grado di produrre. C’è una straordinaria opportunità per la forza lavoro spagnola di aiutare a creare le tecnologie all’avanguardia del futuro, sempre che l’F-35 non si metta di traverso rallentando o scombinando ulteriormente tutti questi nuovi sviluppi.

Airbus ha descritto l’Eurofighter come un “ponte naturale” per il suo FCAS, e la BAE System ha una visione simile sui legami del caccia con il futuro Tempest. Le quattro nazioni partner di Eurofighter, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito, vedono lo sviluppo futuro dell’Eurofighter come un trampolino di lancio verso l’introduzione del Future Combat Air System (FCAS) sviluppato da Germania e Spagna, insieme a Francia, e Tempest FCAS iniziativa del Regno Unito e dell’Italia.

Dal momento che tutte e quattro le nazioni Eurofighter stanno però prendendo strade separate verso due caccia di prossima generazione, sembra probabile che lo sviluppo di Eurofighter possa diventare frammentato e guidato da questi diversi programmi di sviluppo di caccia di prossima generazione per gli anni 2030 e oltre.

Le quattro nazioni devono ancora finalizzare i contenuti del pacchetto Long-Term Evolution (LTE) dell’Eurofighter, visto come un aggiornamento di mezza età per il velivolo, sebbene abbiano recentemente concordato un pacchetto di lavoro, il Consolidation Package Step Two and Three, come parte del processo di armonizzazione della flotta. Ricordiamo anche che il programma Centurion del Regno Unito ha reso gli Eurofighter britannici i più avanzati di tutte e quattro le nazioni, il programma Quadriga aggiornerà gli aerei tedeschi ad uno standard simile, lasciando quelli di Italia e Spagna un pò più indietro in attesa di altri upgrade in arrivo.

Categorie: News Militari
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