L’aeronautica militare portoghese ha dislocato circa 70 uomini e quattro F-16M presso la base di Malbork, Polonia, a partire dal 4 Settembre 2020 e per i prossimi due mesi.

Questo distaccamento di addestramento operativo si svolge sotto l’ombrello delle Assurance Measures 2020 della NATO, contribuendo in modo diretto al principio della difesa collettiva e dello spirito di solidarietà che caratterizza l’alleanza atlantica.

L’aviazione portoghese utilizza i suoi F-16 Viper per missioni multi-ruolo, sia aria-aria che aria-terra”, come ci racconta il comandante del distaccamento portoghese, Ten. Col. Joao “Jedi” Rosa.Questo ci permette una maggiore flessibilità e fornisce eccellenti opportunità di addestramento assieme con le nazioni ospitanti e le forze armate presenti sul posto. Oltre al fatto che non collaboriamo solo con i paesi NATO ma anche con Svezia e Finlandia.

I caccia portoghesi forniranno supporto addestrativo ai Gruppi da battaglia della NATO presenti nella regione e condurranno missioni congiunte con gli aerei radar NATO, gli E-3 Awacs. Il coordinamento delle loro missioni sarà svolto dal Centro Operazioni Aeree Congiunte di Uedem, Germania.

Il contingente portoghese sarà dislocato sulla base di Malbork per due mesi a partire dal 4 Settembre, poi i velivoli ritorneranno presso la loro base a Monte Real, ritornando a fornire difesa aerea nazionale.

Parlando col Comandante della 41 Eskadra Lotnictwa Tactyzniego di Malbork, ci viene descritto un MiG 29 ancora pienamente operativo nell’ambito della flotta aerea polacca. Dopo alcuni mesi di stop a terra a seguito di tre incidenti che costarono la vita a due piloti, uno di Malbork e uno di Minsk Mazowiecki, attualmente i Fulcrum polacchi sono tornati operativi, con il ruolo primario di difesa aerea nazionale.

I MIG 29 polacchi sono distribuiti presso la 1 ELT a Minsk Mazowiecki e presso la 41 ELT a Malbork. L’addestramento dei giovani piloti destinati alla linea MiG 29 viene svolta a Minsk, e attualmente ci sono quattro piloti in addestramento che poi verranno assegnati alle due squadriglie.

Il MiG 29 è previsto che rimanga in servizio in Polonia fino al 2026-2028, ma i ritardi nel programma F-35 legati alla pandemia potrebbero far scivolare in avanti tale previsione.

L’esercitazione conguinta con gli F-16 portoghesi è un ulteriore opportunità per addestrare i piloti di MiG 29 ad affrontare i Vipers e per condividere esperienze e tattiche di battaglia aerea tra le due forze aeree. Il comandante polacco ci spiega che il motore dell’F-16 ha consumi più bassi rispetto ai Tumanski RD 33 dei MiG 29, ma salendo ad alta quota, l F-16 perde più energia, cosi nel combattimento ad alta quota il MiG 29 è avvantaggiato, potendo virare più stretto ed avendo la possibilità di trovarsi in posizione di fuoco migliore.

Le tipologie di missioni prevedono diversi scenari di duello aereo: uno contro uno, uno contro due, due contro due e due contro quattro.

Mentre per gli F-16 portoghesi non vi sono difficoltà per reperire parti di ricambio, dopo la fine della collaborazione con i Russi, i tecnici polacchi devono affrontare la sfida di riuscire a mantenere la flotta di MiG 29, cosi come per i Su 22, in condizioni di efficienza operativa. Il reperimento delle parti di ricambio avviene utilizzando gli aerei non più operativi, e le previsioni sono quelle di riuscire a far fronte al reperimento di parti di ricambio fino al 2026-2028.

I Mig-29 della Polonia

Nel 2011 è iniziato il programma di modernizzazione dell’avionica dei MiG 29 polacchi, poi denominati MiG 29M e MiG 29UBM, eseguito della Wojskowe Zaklady Lotnicze 2 di Bydgoszcz, in collaborazione con la Israeli Aerospace Industies, conclusosi nel 2014, che prevedeva il posizionamento di un display multifunzionale, il cambio da sistemi analogici a sistemi digitali, mappe digitali, e la sostituzione del giroscopio meccanico con un sistema laser, la sostituzione del sistema metrico con l’anglosassone “feet”,oltre alla sostituzione delle lettere in Cirillico del cockpit con quelle dell’alfabeto occidentale.

Come ci spiega il Col. Piotr Iwaszko, comandante  della 23 BLT, le modifiche principali consistono nel posizionamento di un secondo apparato radio, RT-8200, in grado di lavorare in UHF e VHF in aggiunta alla precedente radio, in quanto le regole del traffico aereo europeo impongono la presenza di due apparati radio, questa seconda con coding system HQ I/II e SATURN.

Venne posizionato un nuovo pannello di controllo PS-COM-01 che aiuta ad usare la originale radio R-862, un nuovo computer di missione, un display multifunzionale MFCD di 4”x5”, ADC (Aerodynamic Data Computer) con il suo sensore esterno TOT, MIL BUS 1553B che permette di connettere le varie interfacce come i tre nuovi displays INSB-29, AVB-29 e HDB-29, Digital audio+video recorder (DVR) e videocamera CTVS, pannello display UFCP, piattaforma EGI che combina l’INS e il GPS, antenna 10-150-11 per il GPS e per la radio, posizionata proprio dietro al cockpit, e utilizzata solo dai MiG 29 della 23 BLT, che esteriormente contribuisce a differenziarli da quelli della 22BLT che ne sono sprovvisti.

Questo programma di modernizzazione permette di prolungare  la vita operativa dei MiG 29  di 40 anni o 4.000 ore di volo, ed è stato applicato a 16 velivoli della 23BLT che potranno restare in servizio fino al 2028, come ci riferisce il Col. Artur Golawski, del Quartiere Generale della Sily Powietrzne di Varsavia. I nuovi MiG ora presentano una colorazione a due toni di grigio chiaro, simile a quella degli F 16 e Su-22.

Grazie a tutto ciò, la Polonia è in grado di adempire alla funzione di QRA nazionale e Lituana. Nel 2006, 2008, 2010, 2012 e 2014 i MiG 29 della 1 ELT e della 41 ELT hanno partecipato alla missione Baltic Air Policng, operando dalla base aerea di Siauliai, in Lituania. Durante il loro periodo operativo, il MiG polacchi hanno svolto quotidianamente 24/24 ore per 4 mesi, il compito di pattugliamento aereo mantenendo sempre pronti per decolli su allarme 2 arerei. Le missioni reali di Scramble nel 2014 sono state 30, con intercettazione di aerei della V-VS, di cui nella maggior parte dei casi si trattava di aerei da trasporto, ma non sono mancate le occasioni di trovarsi faccia a faccia con i Sukhoi Su 27 Flanker, e con i Tupolev Tu 22 Backfire.

In tutti gli episodi, non si è mai arrivati a combattimenti aerei, nemmeno simulati, ma semplicemente intercettazione e scorta al di fuori dello spazio aereo.

Mig-29 Polish Air Force

A partire dal 21 settembre all’esercitazione Assurance Measures si sono aggiunti tre Su-22 Fitter provenienti dalla 21BLT di Swidwin, che parteciperanno svolgendo missioni di interdizione e aria-terra, dovendo essere intercettati dagli F-16 lusitani.

Questa esercitazione rappresenta una delle diverse situazioni dove la Sily Powietrzne partecipa con lo scopo di mantenere i propri equipaggi all’altezza degli elevati livelli operativi NATO.

Testo: Andrea Avian
Immagini: Andrea Avian, Miroslaw Gawronski

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