Lockheed Martin e la Ronald Reagan Presidential Foundation and Institute hanno collaborando in questi ultimi mesi per portare un esemplare del mitico F-117A in mostra permanente presso il Ronald Reagan Presidential Library and Museum. Il velivolo in mostra è stato presentato durante una cerimonia di taglio del nastro durante il Forum di Difesa Nazionale di Reagan il 7 dicembre 2019 alla presenza dei piloti di F-117 Scott Stimpert e Rick Wright, di Fred Ryan Reagan Foundation Board Chairman, di Barbara Barrett Secretary of the Air Force, di David Goldfein Air Force Chief-of-Staff, di Jeff Babione Vice President and GM of Lockheed Martin Skunk Works.

Il progetto congiunto denominato “Operazione Nighthawk Landing” è stato reso possibile da un prestito permanente alla Fondazione Reagan dal Museo Nazionale dell’Aeronautica Militare degli Stati Uniti. Per sostenere l’Aeronautica militare nel loro prestito, la Lockheed Martin Skunk Works ha restaurato l’aereo in preparazione della sua mostra permanente presso la Library and Museum Reagan.

L’F-117 Nighthawk ci ricorda la capacità del nostro paese di sviluppare rapidamente tecnologie dirompenti fondamentali per la sicurezza nazionale“, ha affermato Michele Evans, vice presidente esecutivo di Lockheed Martin Aeronautics. “Lockheed Martin è orgogliosa di collaborare con la US Air Force e la Fondazione Reagan per installare un simbolo permanente di innovazione americana nella Biblioteca Reagan, a disposizione di tutti i visitatori.

Il soprannome del F-117 S/N 803 “Unexpected Guest” allude all’estrema segretezza che circondava il programma F-117 Nighthawk e alla capacità dell’aereo invisibile di non essere rilevato dai radar nemici. Questo velivolo in particolare ha volato più missioni di combattimento (78) di ogni altro F-117. L’aeromobile entrò in servizio nel maggio 1984, durante l’amministrazione del presidente Reagan. E’ stato uno dei sei a volare la prima missione in combattimento della storia di questo aereo durante l’operazione Just Cause a Panama (metà dicembre 1989 – metà gennaio 1990). E’ stato ritirato dal servizio nel 2007 con un totale di 4.673 ore di volo.

Ho avuto il privilegio di pilotare l’aereo quando il programma era classificato“, ha detto il Tenente Colonnello Scott Stimpert, USAF (ret). “È stato un momento emozionante ed una capacità di vitale importanza per la nazione, un qualcosa che però non potevi condividere con amici o familiari. Sono contento che l’aereo sia poi uscito dall’oscurità per prendere il suo giusto posto, e ora può essere visto e apprezzato dalle persone che ha aiutato a proteggere.

L’F-117 Nighthawk sarà esposto al pubblico presso la Biblioteca Reagan e sarà collocato all’aperto vicino al velivolo F-14 Tomcat sempre della Biblioteca, situato sul lato ovest della proprietà della Biblioteca e chiaramente visibile dall’interno del famoso auditorium.

L’F-117 fu sviluppato in risposta a un’urgente necessità nazionale“, ha dichiarato Jeff Babione, vicepresidente e direttore generale della Lockheed Martin Skunk Works®. “Ha spianato la strada alla tecnologia stealth di oggi e ci ricorda di continuare a ridefinire ciò che è possibile. È stato un privilegio per il nostro team collaborare con l’USAF e la Fondazione Reagan su questo progetto, e siamo entusiasti di vederlo esibito con orgoglio nella sua nuova casa.

Qualche dato storico sul F-117A Nighthawk

Sviluppato in completa segretezza da Lockheed Martin Skunk Works, l’F-117 Nighthawk è stato il primo aereo stealth operativo al mondo. Tra il 1981 e il 2008, Lockheed Martin ha prodotto 59 F-117A operativi e cinque prototipi di sviluppo, ma il velivolo non è stato pubblicamente mostrato fino al 1988. Conosciuto inizialmente come “stealth fighter”, la forma angolare dell’F-117 è stata progettata per riflettere le onde radar ed era sostenuta dall’uso di un materiale radar-assorbente. Poiché il velivolo avrebbe dovuto operare solo di notte, è stato dipinto di nero per rendere più difficile distinguerlo in volo nel cielo notturno.

Un design straordinario, le capacità rivoluzionarie di sfuggire ai radar come nessun altro velivolo, un programma segretissimo e allo stesso tempo pieno di fascino unito alle elevate capacità di penetrazione e bombardamento di precisione in spazi aerei ostili senza essere rilevato. Tutto questo è stato il più famoso aereo della storia dell’aviazione militare mondiale: il caccia stealth Lockheed F-117A Night Hawk.

La tecnologia per l’F-117 fu sviluppata negli anni ’70 con l’obiettivo di produrre un velivolo con la capacità di attaccare obiettivi di alto valore senza essere rilevato dal radar nemico. L’F-117A poteva trasportare fino a 5.000 libbre di carichi nella stiva interna e raggiungeva una velocità massima di 684 mph. Dopo 25 anni di servizio, il Nighthawk fu “ufficialmente” ritirato dal servizio attivo il 22 aprile 2008. L’evento fu celebrato con un volo in formazione di quattro F-117, formazione guidata da uno stealth fighter con una enorme bandiera americana dipinta sotto il velivolo, pilotato dal Retired Col. Jack Forsythe.

F-117A Stealth Fighter

La vera consacrazione dell’F-117 avvenne nel 1991 durante la Prima Guerra del Golfo che vide l’impiego massiccio (45 velivoli, 60 piloti, 1271 sortite, 2000 tonnellate di bombe sganciate e 6900 ore di volo) dell’aereo invisibile negli attacchi all’esercito Iracheno durante l’operazione Desert Storm. La prima missione degli F-117 sull’Iraq durante la Desert Storm avvenne il 16 Gennaio del 1991 e l’impatto mediatico fu enorme, il successo militare assoluto. Per tutta la durata della guerra gli F-117 si conquistarono la fama di “aerei invisibili”. Durante la prima notte di guerra rappresentarono solo il 2.5% del totale degli aerei attaccanti ma colpirono il 31% degli obiettivi assegnati alla coalizione.

Nel 1992 gli F-117 furono trasferiti sulla Holloman AFB presso il 49th Fighter Wing. Il 1999 vide di nuovo l’impiego degli aerei invisibili in occasione della guerra in Jugoslavia per l’operazione Allied Force. 12 velivoli furono rischierati in Italia sulla base aerea di Aviano. Durante questa operazione fu registrato il primo, ed unico, abbattimento di uno degli aerei invisibili F-117. La notte del 27 marzo 1999 Vega-31 venne abbattuto dalla contraerea nemica. Il pilota lanciatosi fu recuperato dagli assetti CSAR alleati. L’impatto mediatico fu enorme occasione che le milizie serbo-bosniache non si lasciarono sfuggire per un’efficace propaganda. Dopo la guerra in Jugoslavia i “Black Jet” parteciparono anche alle operazioni sull’Afghanistan e sull’Iraq durante la Seconda Guerra del Golfo.

Tonopah in Nevada quasi l’intera flotta superstite è stata custodita in hangar climatizzati per evitare il deterioramento del materiale radar assorbente, nocivo per l’uomo e in base al National Defense Authorization Act del 2017 sarebbe in attesa di essere definitivamente smilitarizzata per poi essere demolita. Ma la vicenda sembra essere ben lontana dal suo epilogo. Secondo una fonte sicura, vicina alla rivista Scramble, e molto ben informata sui fatti ( probabilmente un insider ), ben 4 caccia F-117 sono stati segretamente rischierati in Medio Oriente nel 2017 nel corso della guerra in Siria, a causa di un’ impellente esigenza operativa dell’aeronautica militare degli Stati Uniti.

F-117 #803 Restoration Timelapse Video

Per maggiori informazioni: www.reaganfoundation.org

Immagini: Lockheed Martin, Ronald Reagan Presidential Foundation and Institute, Garry Tice, Kyra Betteridge, Michael Jackson

Approfondimenti sul F-117A Nighthawk

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