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L’F-35B in modalità “Bestia” sulla seconda portaerei britannica HMS Prince of Wales

@ UK MoD Crown Copyright 2023 / Royal Navy

La seconda portaerei britannica HMS Prince of Wales si trova negli Stati Uniti per le prove di imbarco dei velivoli di quinta generazione F-35B versione a decollo corto e atterraggio verticale dell’aereo stealth della Lockheed Martin. Uno dei velivoli F-35B in modalità “Bestia” è stato testato dal Naval Air Warfare Center Aircraft Division (NAWCAD) Air Test and Evaluation Squadron Two Three (VX-23) nell’ambito dei test denominati Developmental Test phase 3 (DT-3).

Le prove sulla HMS Prince of Wales arrivano mentre entrambe le portaerei del Regno Unito sono in mare, con l’ammiraglia britannica HMS Queen Elizabeth che opera nelle acque europee per il suo dispiegamento autunnale per lavorare con la NATO e con gli alleati della Joint Expeditionary Force (Maritime).

La portaerei della Royal Navy, HMS Prince of Wales, basata a Portsmouth nel Regno Unito è salpata dalla stazione navale di Norfolk, la più grande base navale del mondo, dopo aver imbarcato attrezzature e personale: un team di test di 200 persone della Pax River F-35 Integrated Test Force (ITF) appositamente per le prove in mare. Ricordiamo che anche la nostra portaerei Nave Cavour aveva svolto gli stessi test prima dell’imbarco degli F-35B della Marina Militare.

Nel gergo dell’aviazione militare la “modalità bestia” o meglio “Beast Mode” indica che quando una missione di combattimento lo richiede, la furtività dell’aereo può essere sacrificata per una configurazione pesante degli armamenti. In questo caso, l’F-35B britannico appositamente modificato della Integrated Test Force della Marina degli Stati Uniti è stato caricato con una combinazione di bombe inerti Paveway IV a guida laser da 500 libbre e Paveway inerti da 1.000 libbre nel vano armi.

Inoltre la configurazione “Beast Mode” consente ai piloti di capire come risponderà l’F-35 mentre trasporta un carico pesante durante una missione di combattimento, questo perché anche se l’F-35 è un aereo incredibilmente potente, quando si imbarcano missili e bombe a guida laser pesanti, vola in modo radicalmente diverso. Volare con un armamento da attacco pesante crea un maggiore senso di consapevolezza per il pilota e consente un’esperienza più realistica in caso di missioni di combattimento con un carico bellico maggiore dello standard.

A pieno carico, l’F-35B in modalità “Bestia” può trasportare 22.000 libbre di potenza distruttiva e difensiva: missili aria-aria e aria-terra e bombe convenzionali e a guida laser. Se avete difficoltà ad immaginare un carico utile di 22.000 libbre … è l’equivalente della bomba più pesante trasportata da un bombardiere Lancaster della Seconda Guerra Mondiale (la bomba del Grande Slam o “terremoto”). Ed è anche quasi tre volte superiore al carico dell’ultimo aereo d’attacco imbarcato da una portaerei del Regno Unito, l’Harrier GR9, ormai non più in servizio da molti anni.

Ad oggi, gli F-35B inglesi sono decollati dal segnale/marcatore sul ponte di volo dei 350 piedi, più o meno in linea con l’estremità dell’isola di comando anteriore. A seconda di tutta una serie di fattori (tra cui il tempo, il vento sul ponte, l’umidità), un Lightning a pieno carico potrebbe aver bisogno di una corsa completa fino allo Sky-Jump per decollare, il che significa partire dal segnale/marcatore sul ponte di volo degli 850 piedi, quindi non troppo lontano dall’estremità posteriore del ponte di volo.

È la prima volta che viene testato un run-up completo su entrambe le portaerei inglesi. Ed è anche la prima volta che bombe (anche se inerti, modelli pratici) vengono sganciate dagli aerei imbarcati sulla HMS Prince of Wales. Ai comandi degli F-35B in “modalità bestia” i piloti del Corpo dei Marines degli Stati Uniti, Maggiore Paul Gucwa e Tenente Colonnello Mike Lippert.

Il prossimo passo nelle prove dell’F-35B della HMS Prince of Wales al largo degli Stati Uniti comprenderanno appontaggi “rolling” anziché verticali standard, prima senza armi e poi con le armi a bordo. Nella modalità “rolling landing”, una procedura grosso modo contraria a quella di decollo, l’aereo si avvicina alla nave a bassissima velocità con il Lift System aperto e motore orientato non più orizzontalmente, tocca il ponte e rulla sino ad arrestarsi. Di solito si può usare al fine di riportare a bordo il carico bellico non impiegato quando il velivolo è più pesante per l’appontaggio.

“Beast Mode”: F-35B in modalità “Bestia”

La dicitura “Beast Mode” non è un termine ufficiale o tecnico ma rappresenta una configurazione dell’F-35 con carichi esterni ed interni. Con questa configurazione, che dona all’F-35 una linea da molti definita intrigante, il velivolo non fa più affidamento sulla bassa osservabilità per sopravvivere sul campo di battaglia e può trasportare grandi carichi esterni in uno scenario più permissivo quando la difesa aerea nemica è stata degradata da attacchi aerei condotti anche proprio dagli stessi F-35 ma in configurazione “Stealth Mode”.

Come si può vedere anche dalle infografiche, in alto, questa modalità permette agli F-35 di portare fino a 6 bombe GBU-31 da 2,000 libre (4 ai piloni esterni e 2 nella stiva interna) o un mix di GBU-31 PGM, GBU-32 oppure GBU-12 LGB e fino a 4 missili aria-aria dei quali 2 AIM-9X (ai piloni esterni) e 2AIM-120 AMRAAM (in stiva interna) per le missioni aria-aria e aria-suolo, mentre nella sola missione aria-aria può portare fino a 14 missili aria-aria AIM-120 e 2 AIM-9X. Tutto per un totale di oltre 22.000 libbre di carichi di caduta e di lancio.

Categorie: News Militari
Emanuele "Mané" Ferretti: Emanuele Ferretti, per gli amici Manè, è da sempre un grande appassionato di volo. Oltre ad avere all'attivo diverse centinaia di ore di volo in parapendio ed in paramotore, Mané lavora in una azienda aeronautica in provincia di Ascoli Piceno. La passione per la fotografia e per la natura lo ha portato a scoprire il mondo con i mezzi più disparati: dalla canoa, alla moto, al paramotore.

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