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F-18 svizzeri: conclusi ulteriori aggiornamenti per la proroga della durata della vita operativa

@ Aviation Report / Gianluca Conversi

Per continuare ad utilizzare gli F/A-18C/D Hornet in servizio da 25 anni, fino alla consegna del nuovo velivolo da combattimento F-35A, questi aerei sono attualmente sottoposti ad una proroga della durata della vita operativa. Lo scorso anno sono stati conclusi ulteriori aggiornamenti sugli F-18 svizzeri, tra cui l’introduzione di un software di volo aggiornato e di un sistema radio con la recente tecnologia di codifica.

I velivoli da combattimento di tipo F/A-18C/D Hornet in servizio dal 1997 dovranno essere impiegati fino al 2030 per la protezione e la difesa dello spazio aereo svizzero. Per evitare lacune nell’adempimento di questi compiti, il Parlamento aveva incaricato il DDPS di realizzare il progetto “Proroga della durata d’uso dei velivoli da combattimento F/A-18” per un importo di 450 milioni. Secondo l’attuale pianificazione i nuovi aerei da combattimento F-35A saranno consegnati gradualmente nel periodo compreso tra il 2027 e il 2030 e potranno espletare le loro funzioni dall’inizio degli anni 2030.

Conclusa l’introduzione di nuovi sistemi e software di volo

Lo scorso anno è stato possibile portare a termine delle tappe essenziali della proroga della durata della vita operativa degli F-18 svizzeri, tra cui l’introduzione di sistemi modernizzati per la comunicazione, la navigazione e l’identificazione. Inoltre è stato rinnovato il simulatore di volo ed è stato acquistato un nuovo dispositivo di visione notturna integrato nel casco multifunzione. Dall’inizio del 2023 le Forze Aeree Svizzere hanno ora a disposizione, oltre a un software di volo aggiornato, anche un sistema radio basato su nuova tecnologia di codifica. I sistemi terrestri necessari per il funzionamento degli aerei sono stati anch’essi modernizzati e adeguatamente adattati.

Ulteriori lavori per la proroga della durata della vita operativa

Grazie all’elevato know-how, la RUAG è stata incaricata di alcune parti essenziali della proroga della durata della vita operativa degli F-18 svizzeri. Questo comprende anche un progetto parziale per la verifica e il risanamento della struttura dei velivoli. Armasuisse è stata informata del fatto che questi lavori richiederanno più tempo rispetto a quanto concordato a livello contrattuale.

Questo viene motivato dal fatto che i lavori impegnativi dal punto di vista tecnico sono dispendiosi e l’invecchiamento dei velivoli comporta anche un aumento dei relativi costi di manutenzione. Anche la carenza di manodopera specializzata presso la RUAG comporta lungi tempi di attesa. Per questi motivi i lavori strutturali dureranno di più di quanto previsto in origine. L’ulteriore procedura è attualmente in fase di definizione in stretta collaborazione tra Armasuisse e la RUAG.

Disponibilità della flotta degli F-18 svizzeri senza limitazioni

Il progetto parziale per la certificazione di 6000 ore di volo per ciascun velivolo sarà concluso come previsto entro la fine del 2023. Successivamente sarà possibile stabilire le misure necessarie per il mantenimento della navigabilità come ad esempio le ispezioni supplementari. Secondo quanto dichiarato da Berna, tutti i lavori ancora da affrontare saranno svolti e completati in modo tale che, nei limiti del possibile, la disponibilità della flotta area non sia limitata e venga garantita la gestione degli interventi e l’addestramento delle Forze Aeree Svizzere.

Categorie: News Militari
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