F-16 US Air Force
@ US Air Force 187th Wing Pubblic Affairs Office

F-16 intercetta un Cessna dello U.S Army nello spazio aereo riservato sopra la città di New York

Attimi concitati ieri pomeriggio nei cieli sopra New York City, quando intorno alle 14.00 di martedì 21 settembre ora locale, un Cessna in carico all’esercito degli Stati Uniti si è smarrito nello spazio aereo ristretto creato appositamente intorno alla città e necessario per proteggere l’Assemblea generale annuale delle Nazioni Unite, alla quale era presente il presidente Biden.

L’aereo è stato intercettato da una coppia di F-16C Viper in carico al 187th Fighter Wing dell’Alabama Air National Guard, i famosi Red Tails, che si trovavano appositamente in servizio temporaneo di pattugliamento aereo a difesa dell’evento. Sulla traccia audio di comunicazione radio tra il controllo del traffico aereo e i Viper, che di solito comunicano in UHF e quindi non vengono registrati su frequenze VHF standard, si può sentire la conversazione dei piloti mentre cercano di trovare l’aereo per poi intercettarlo e quindi infine la risposta dell’equipaggio del Cessna.

Dalla traccia si apprende che uno degli F-16 effettua il check-in con New York Approach utilizzando il nominativo NOBLE 12 e chiede le coordinate per il TOI, ovvero il Target Of Interest. Il pilota del caccia ha infatti avuto alcuni problemi a scovare il Cessna sul radar, il che non è affatto sorprendente date le ridotte dimensioni del velivolo, la bassa quota operativa in cui si trovava ma soprattutto, l’ambiente circostante: una selva di grattacieli ed edifici altissimi in cemento e acciaio che compongono la metropoli di New York City.

C’è da ricordare che la presenza di questo genere di attività aeree in spazi aerei con restrizioni di volo temporanee di alta sicurezza (TFR) è di fatto molto comune. I caccia di solito volano sempre appoggiandosi a degli aerei cisterna per il rifornimento in volo. In questa maniera possono così estendere la durata della missione.

Spesso le unità di tutti gli Stati Uniti si schierano in una particolare zona per aiutare a fornire una copertura 24 ore su 24 per questo genere di eventi, rendendo le missioni così molto impegnative sia per gli uomini che per i velivoli impiegati. Dalle immagini e dal video dell’intercettazione, oltre che dall’audio, sappiamo che uno degli F-16 è volato sopra il Cessna e ha abbassato il carrello, per indicare al pilota che doveva atterrare al più presto.

Alla fine della registrazione, è possibile sentire il pilota comunicare con il controllo del traffico aereo, che lo informa che un F-15, anzi, un F-16, si trova sopra di lui. Una volta ottenuta l’autorizzazione per atterrare, il pilota si è diretto verso la pista indicata per poi chiamare la Federal Aviation Administration (FAA) una volta sceso a terra. Una pratica questa di consuetudine quando si verificano questo genere di incidenti. L’F-16, NOBLE 12, si è infine riposizionato al suo punto CAP (Combat Air Patrol).

Cessna US Army
@ US Army

La missione di controllo dello spazio aereo americano viene svolta h24 da equipaggi appositamente formati che lavorano a stretto contatto con vari settori della difesa aerea. Il Cessna 182, è un apparecchio che appartiene all’Esercito degli Stati Uniti. In effetti, ad oggi sono, gli unici due aerei monomotore a pistoni che risultano nell’inventario dell’Esercito. Vengono impiegati a West Point e fanno parte di un interessante programma di cui l’AOPA fornisce questo comunicato: “Oggi, la maggior parte degli ufficiali che si diplomano a West Point e diventano aviatori militari continuano a pilotare elicotteri; solo pochi continueranno a volare su velivoli ad ala fissa. Molti di loro hanno maturato la loro passione per l’aviazione come cadetti attraverso la partecipazione a una delle attività di aviazione generale non molto conosciute di West Point.
A circa 30 minuti a nord-ovest di West Point, “oltre la montagna”, si trova l’aeroporto internazionale di New York Stewart (SWF). Stewart è un aeroporto militare e civile che svolge una duplice funzione ed è sede del 2° distaccamento dell’aviazione dell’esercito, le “Ali di West Point”. Nel loro hangar, di fronte a due elicotteri Lakota UH-72, troverete gli unici aerei ad ala fissa a pistoni monomotore dell’esercito. I due Cessna 182 sono gestiti dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Meccanica.
Questi Skylanes sono utilizzati per supportare il programma di volo accademico, che fa parte del corso di ingegneria aeronautica nel corso di ingegneria meccanica. I cadetti del programma esaminano in modo approfondito l’aspetto ingegneristico del volo, come funziona l’aereo e perché. I cadetti sviluppano ipotesi, fanno piani di test e prendono misurazioni in volo.

Il segreto dell’aviazione meglio custodito di West Point è il West Point Aviation Club (WPAC). Anche molti dei cadetti e dei docenti coinvolti nel programma accademico dedicano del tempo al WPAC. La missione del WPAC è fornire opportunità di sviluppo di abilità militari e di leadership ai cadetti interessati all’aviazione dell’esercito, oltre che spingerli ad ottenere un successo costante nelle competizioni regionali e nazionali che coinvolgono le squadre di volo collegiali.

Il club West Point Aviation gestisce anche un Piper PA-28-140 Cherokee in ottime condizioni e noleggia altri Cherokee o un Archer per l’addestramento al volo e le prove di competizione. Il club è guidato da ufficiali dell’esercito e dell’aeronautica con una vasta gamma di esperienze nell’aviazione sia militare che civile. Oltre a fornire ai cadetti le migliori opportunità per il conseguimento della leadership, il team compete con altri college e accademie del paese che orbitano sotto la National Intercollegiate Flying Association (NIFA).

Queste competizioni rafforzano una cultura della sicurezza, mantengono le conoscenze necessarie per essere un pilota di successo e affinano le abilità di volo. La squadra gareggia in due eventi all’anno: una competizione regionale NIFA in autunno e un evento su invito in primavera con le squadre dell’Accademia Navale e della Guardia Costiera.

Il portavoce di West Point, il tenente colonnello Beth Smith, ha riconosciuto che il pilota dell’esercito ha violato brevemente le restrizioni di volo. “Un aereo ad ala fissa di West Point condotto da un pilota istruttore dell’esercito che conduceva un volo con a bordo un cadetto di una classe di ingegneria civile e meccanica, ha violato brevemente uno spazio aereo temporaneamente limitato proprio questo pomeriggio vicino al ponte George Washington“, ha cosi dichiarato Smith a Military Times che ha chiesto informazioni sull’accaduto. “Una volta che si sono resi conto di aver violato lo spazio aereo, hanno immediatamente lasciato l’area e si sono diretti verso l’aeroporto“.

Testo: Simone Ferrante