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F-15EX Eagle II: tutto sulla nuova versione dell’iconico caccia F-15

@ U.S. Air Force photo by Tech. Sgt. John Raven

Dalla fine della Guerra del Vietnam, l’F-15 Eagle è stata una forza dominante nei cieli. La sua reputazione si è costruita sulla velocità, la manovrabilità e un impressionante arsenale. Tuttavia, la tecnologia militare sta costantemente spingendo i limiti, diventando sempre più avanzata ed efficiente per offrire ai propri utenti un vantaggio nei conflitti moderni. Il Boeing F-15EX Eagle II, conosciuto anche come Super Eagle, è un esempio di questa continua evoluzione tecnologica.

L’F-15EX rappresenta la versione più recente e finora più sofisticata del caccia F-15 Eagle. Si presenta come l’ultima aggiunta in una lunga serie di Eagles che tracciano una storia orgogliosa di successi, attribuiti alla superiorità offerta dai suoi predecessori nei conflitti aerei degli ultimi decenni. Questa moderna interpretazione del formidabile caccia è nata dalla necessità di affrontare le diverse sfide negli attuali contesti militari e di sicurezza.

La sua filosofia di design e le caratteristiche implementate sono state sviluppate dalle esperienze accumulate e dagli insegnamenti dei suoi predecessori, sfruttando i punti di forza intrinseci della serie F-15 ed estendendo le sue capacità per soddisfare le aspettative della guerra futura. Quello che rende questa moderna versione, l’F-15EX Eagle II, superiore alle sue versioni precedenti è la sua combinazione unica di punti di forza tradizionali e capacità avanzate.

Pur mantenendo le caratteristiche chiave che definiscono la serie F-15, incorpora anche tecnologia all’avanguardia per inaugurare una nuova era di dominio nella guerra aerea. Tuttavia, nonostante i suoi significativi progressi tecnologici, l’F-15EX non rappresenta una modifica radicale dal design originale dell’F-15. Il Super Eagle offre un mix unico di “vecchio e nuovo”: un aeromobile di alta gamma dotato di avionica all’avanguardia, ma ancora radicato in un design ben collaudato e provato. Questo equilibrio culmina in un aeromobile che porta in sé il DNA fondamentale della celebre serie Eagle, ma con i vantaggi aggiunti delle ultime tecnologie aerospaziali.

L’incorporazione strategica della tecnologia avanzata in un design di aeromobile provato ha reso l’F-15EX Eagle II un caccia multiruolo in grado di integrarsi facilmente nei conflitti a lungo raggio accanto ai caccia di quinta generazione come l’F-35 Lightning II. La sua missione è duplice. In primo luogo, mira a fornire una soluzione economica ma di alto valore per il trasporto di pesanti carichi di armi, offrendo potenza d’urto a lungo raggio.

In secondo luogo, trasportando più armamenti esternamente, l’F-15EX Eagle II aiuta gli aeromobili stealth come l’F-35 a conservare i carichi di armi internamente, consentendo di mantenere le loro caratteristiche di bassa osservabilità in scenari ad alto rischio e non permissivi. In breve, lo sviluppo dell’F-15EX Super Eagle rappresenta una convergenza di decenni di capacità aeronautica e dell’impressionante crescita della tecnologia moderna.

Caratteristiche e armamento dell’F-15EX Eagle II

Quando si tratta di valutare l’entità della capacità di superiorità aerea fornita da un caccia, le caratteristiche e l’armamento che può utilizzare fanno tutta la differenza. Nel caso dell’F-15EX Eagle II, le sue capacità tattiche e di combattimento sono fortemente influenzate dalle sue caratteristiche avanzate e dall’impressionante carico di armamenti innovativi.

Approfondiamo la particolare combinazione di sofisticatezza e potenza di fuoco dell’F-15EX Eagle II. Il primo aspetto degno di nota è la capacità del caccia di trasportare un carico maggiore di missili rispetto alle versioni precedenti dell’F-15. Ciò è principalmente dovuto ai suoi Advanced Missile and Bomb Ejector Rack (AMBER). Questi nuovi rack consentono all’F-15EX di trasportare il 50% in più di missili aria-aria, per un totale di 12 in tutto. Grazie ad AMBER, l’F-15EX ha un totale di 23 stazioni d’arma, rispetto alle 17 del vecchio F-15E. In termini pratici, ciò assicura maggiore letalità, estese capacità di attacco e una più ampia capacità per il dispiegamento strategico in combattimento.

L’impressionante armamento dell’F-15EX non si ferma alla sua capacità di trasporto dei missili. Questo caccia all’avanguardia è dotato di una formidabile combinazione di armi. Il pezzo forte del suo arsenale include dodici missili aria-aria AMRAAM e tre missili da crociera JASSM, tutti progettati per assicurare la supremazia in diversi spettri di impiego nel combattimento aereo.

Nel luglio 2022, il caccia F-15EX Eagle II ha condotto lanci di collaudo di missili aria-aria a medio raggio avanzati AIM-120D/C-3 (AMRAAM), convalidando la capacità di fuoco a lungo raggio del caccia e l’efficacia del suo sistema AN/ALQ-250 Eagle Passive Active Warning Survivability System (EPAWSS). Successivamente, nel novembre 2022, l’Eagle II ha dimostrato di poter trasportare fino a 12 AMRAAM.

@ U.S. Air Force photo by Tech. Sgt. John Raven

Più recentemente, l’F-15EX ha utilizzato le bombe di piccolo diametro (Small Diameter Bombs) durante l’esercitazione Combat Hammer che si è svolta sulla Hill AFB nello Utah, tra il 14 e il 25 agosto 2023. Durante la stessa esercitazione l’aereo ha anche lanciato un missile aria-superficie AGM-158 (JASSM). L’aereo di test in quest’occasione ha trasportato tre missili JASSM, ma solo uno è stato effettivamente lanciato, segnando la conclusione della Fase I dell’F-15EX IT&E.

Tra le sue caratteristiche avanzate vi sono i comandi di volo digitali fly-by-wire e lo schermo, denominato “display ad ampia area”, touch interattivo nel cockpit, adatto anche ai visori notturni, che migliorano la consapevolezza della situazione del pilota e riducono la complessità dell’operare il caccia ad alta tecnologia. Inoltre è equipaggiato con il radar AESA APG-82 e con il casco Joint Helmet Mounted Cueing System (JHMCS).

Un’altra caratteristica tecnologica avanzata presente sull’F-15EX, tuttavia, si trova dietro le quinte: il computer più veloce mai installato su un caccia. Nel moderno spazio di battaglia digitale, le informazioni e la velocità sono cruciali. Il sistema informatico avanzato supera i limiti della velocità di elaborazione dei dati nel combattimento aereo, consentendo decisioni più rapide, una migliore consapevolezza della situazione e un’integrazione senza soluzione di continuità con i sistemi a bordo e le piattaforme esterne.

Abbiamo accennato anche al sistema EPAWSS – Eagle Passive Active Warning Survivability System, un jammer potentissimo ad alta tecnologia con copertura a 360 gradi, realizzato dalla BAE Systems, ha una enorme possibilità di combattimento contro le ultime versioni dei radar della difesa aerea, cosa che le altre versioni degli Eagles con i loro jammer più vecchi non possono fare rendendoli così molto più vulnerabili.

A proposito delle differenze tra F-15EX e F-15 legacy, la più significativa risiede nell’architettura Open Mission Systems (OMS). L’architettura OMS consentirà il rapido inserimento delle ultime tecnologie aeronautiche. Con questa architettura tecnologica F-15EX è progettato per evolversi dal primo giorno. Inoltre con il design digitale del caccia, questo può fungere da banco di prova per il futuro inserimento di successive tecnologie, una capacità chiave per l’US Air Force. L’F-15EX è spinto da due motori F110-GE-129 di GE Aviation l’unico motore testato, integrato e certificato per il suo sistema fly-by-wire.

Tuttavia, è importante notare che l’F-15EX non ha un design stealth come l’F-35 Lightning II. Questa distinzione consente all’Eagle II di trasportare più armi esternamente. Qui, la forza non sta nell’evitare i sistemi radar nemici, ma nel costituire una minaccia significativamente più grande con un armamento maggiorato.

Il ruolo dell’F-15EX Super Eagle nelle operazioni militari moderne

Il ruolo principale dell’F-15EX Eagle II nelle operazioni militari moderne va oltre quello di essere solo un singolo aeromobile da combattimento; rappresenta una parte vitale nella strategia operativa delle moderne forze aeree. È progettato per coesistere e prosperare negli stessi ambienti di combattimento dei caccia stealth di quinta generazione come l’F-35 Lightning II.

Il ruolo strategico dell’F-15EX può essere attribuito principalmente ad un contesto che ora richiede un forte equilibrio tra capacità avanzate stealth, trasporto di armi e convenienza economica. Questa dinamica ha dato vita a un concetto di operazioni che coinvolge sia l’utilizzo di aeromobili non stealth come l’F-15EX  sia di caccia stealth come l’F-35.

@ The Boeing Company

Come design non stealth, la sua missione principale è quella di agire come un velivolo arsenale pesante, per trasportare missili per gli aeromobili stealth con armamenti più leggeri. Questo concetto sfrutta la capacità dell’F-15EX di trasportare un carico significativo di missili, mentre i caccia stealth mantengono le loro caratteristiche di bassa osservabilità, concentrandosi su missioni complesse aria-terra su bersagli altamente difesi e in ambienti in cui la superiorità aerea è contestata. Un esempio è la possibilità di trasportare tre missili da crociera JASSM e 12 missili aria-aria AMRAAM.

Nella guerra moderna, la connettività di rete, la superiorità delle informazioni e l’efficiente interoperabilità tra una vasta gamma di piattaforme sono diventate sempre più importanti. L’F-15EX è stato progettato con questi requisiti moderni in mente. Dotato del computer di missione più veloce mai installato su un caccia, il Super Eagle è in grado di diffondere e presentare grandi quantità di dati critici al pilota in tempo reale, consentendo così decisioni rapide e accurate durante il combattimento.

Questo computer avanzato consente anche un’interazione e una comunicazione senza soluzione di continuità con altre piattaforme, creando una rete completa nello spazio aereo digitale. Queste caratteristiche avanzate massimizzano l’uso dell’F-15EX Eagle II nei conflitti a lungo raggio, ampliando così le capacità operative delle moderne forze aeree. Inoltre, la capacità di carico estesa dell’F-15EX consente di svolgere una varietà di missioni, dalla supremazia aerea, all’attacco, all’interdizione, al supporto aeronavale.

In conclusione, l’F-15EX Eagle II è più di una semplice ultima versione dell’iconico Eagle. È un sofisticato caccia multiruolo destinato ad aprire una nuova dimensione di capacità strategica nella guerra moderna. È progettato per inserirsi e migliorare significativamente l’efficacia delle moderne strategie operative, assicurando che la serie F-15 continui a non mostrare segni di invecchiamento!

@ U.S. Air Force photo by 1st Lt Savanah Bray

L’US Air Force prevede di acquistare un numero sufficiente di F-15EX per sostituire alcuni ma non tutti i suoi vecchi F-15C/D con un iniziale proposta di acquisto di almeno 144 F-15EX; tale obiettivo è stato ridotto a 80 velivoli nel bilancio 2023 dell’amministrazione Biden e parzialmente riportato a 104 nella proposta del 2024. Boeing ha consegnato due degli otto jet del Lotto 1B, con il terzo jet che ha effettuato i suoi primi voli alla fine di ottobre, e ne consegnerà quattro quest’anno e gli ultimi due all’inizio del prossimo anno.

I detrattori dell’F-15EX

Di tutt’altra opinione sono i detrattori che reputano l’F-15EX uno spreco di risorse e affermano che l’aeronautica militare americana dovrebbe abbandonare i suoi piani per rilanciare i caccia di quarta generazione nell’ambito del programma F-15EX, e concentrarsi invece sulla costruzione di più F-35A e nuovi caccia stealth.

Il programma F-15EX Eagle II potrebbe essere un vicolo cieco, basato su una tecnologia obsoleta e che non si adatterebbe bene all’US Air Force in una guerra ad alta intensità e non farebbe risparmiare denaro sul programma F-35. L’F-15EX senza capacità stealth finirà per svolgere un ruolo difensivo limitato, al solo territorio nazionale, in un momento in cui l’US Air Force ha un inventario contenuto di velivoli da combattimento.

L’US Air Force dovrebbe invece spostare le risorse economiche per aumentare la produzione di F-35 e sviluppare un altro jet da combattimento che sia conveniente, flessibile e con capacità stealth. Questo andrebbe ad aggiungersi al programma Next Generation Air Dominance altamente classificato che inizierà ad essere schierato negli anni 2030 e sul quale l’impegno dell’US Air Force dovrebbe essere massimo. Nel sottolineare l’importanza di schierare caccia stealth si sottolinea l’esperienza dell’US Air Force in Siria, paese difeso dai sistemi missilistici terra-aria S-400 di fabbricazione russa e che l’aviazione militare americana poteva contrastare solo con gli F-22 e gli F-35.

La visione dei detrattori è quindi quella di ritirare dal servizio tutte le versioni degli Eagle (la C, la D, la E e la EX), insieme a tutti gli A-10C sostituendoli su base uno a uno con gli F-35A. A questi ultimi andrebbero affiancati gli F-16C/D Fightning Falcon per fornire potenza aerea in ambienti permissivi, oltre a mantenere e continuare a modernizzare gli F-22A Raptor fino a quando il Next Generation Air Dominance e altri programmi non saranno in grado di combattere. Ricordiamo che l’USAF ha confermato di aver già progettato, costruito e fatto volare in tutta segretezza un prototipo del velivolo di sesta generazione NGAD.

@ U.S. Air Force photo by William R. Lewis

Oggi anche l’aumento del costo del velivolo potrebbe essere un punto a suo svantaggio. Tre anni fa, i funzionari della Boeing avevano previsto con sicurezza un costo di volo per aereo inferiore a 80 milioni di dollari. Ma all’inizio di quest’anno le cose sono cambiate. A settembre, quando l’US Air Force ha firmato il contratto per i lotti di produzione dal 2 al 4, per un totale di 48 aerei, i funzionari indicarono il costo per aereo, per i jet del lotto 2, a circa 90 milioni di dollari.

Ora il prezzo per aereo dovrebbe essere di 97 milioni di dollari per il lotto 3 e di 94 milioni di dollari per il lotto 4, ha confermato l’US Air Force. Questi dati mostrano che l’F-15EX costa più di quanto l’US Air Force sta pagando per i suoi F-35, che una volta erano il simbolo della crescita incontrollata dei costi. Oggi il costo di un F-35A nei lotti di produzione dal 15 al 17, con consegna nel 2023, 2024 e 2025, è di 82,5 milioni di dollari, secondo l’F-35 Joint Program Office.

Sempre su questo tema, un F-16V della Lockheed Martin costa 63 milioni di dollari e sarebbe meno costoso dell’F-15EX, ma l’F-16V è attualmente costruito solo per le forze aeree straniere.

L’esportazione del velivolo potrebbe aiutare a controllarne i costi, con l’Indonesia che ha affermato di volere fino a 24 aerei, con la Polonia e Israele che hanno chiesto informazioni, Tel Aviv per 25 F-15EX. Il mercato del Medio Oriente è stato fondamentale per lo sviluppo finale dell’F-15EX, con gli ordini dell’Arabia Saudita e del Qatar che hanno fornito un ponte cruciale per la produzione dopo la fine delle consegne dell’F-15E all’USAF, ponendo le basi per l’F-15EX.

Attualmente sono sei le forze aeree internazionali che utilizzano gli F-15, per un totale di circa 658 velivoli. Nella regione Asia-Pacifico, il Giappone risulta operativo con 199 F-15 e si sta imbarcando in un aggiornamento di circa 70 F-15J, che vedrà l’installazione di un nuovo radar AESA e la capacità di trasportare armi d’attacco a lungo raggio. Anche la Corea del Sud punta a potenziare i suoi 59 F-15K Slam Eagles. Singapore gestisce 40 F-15SG e l’Indonesia, come detto, ha un acquisto in sospeso per 24 F-15EX.

In Medio Oriente, l’Arabia Saudita gestisce 232 F-15. Di questi, 86 sono F-15SA relativamente nuovi con un’età media di otto anni. Gli 80 caccia F-15C/D di Riad, tuttavia, hanno probabilmente bisogno di essere sostituiti, con un’età media di 40 anni. Dispone inoltre di 66 F-15S con un’età media di 25 anni. Gli altri operatori nella regione sono il Qatar, con 36 nuovissimi F-15QA, e Israele, con 87 F-15, la maggior parte dei quali sono vecchi F-15A/B e C/D. Molti degli F-15 di queste nazioni potrebbero essere sostituiti proprio con gli F-15EX contribuendo così anche alla riduzione del costo unitario.

Immagini: USAF, Boeing

Redazione di Aviation Report: Dalla redazione di Aviation Report // From editorial staff

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