Una campagna di prove di volo dell’Eurofighter dedicata alla configurazione prevista per il Kuwait, con radar E-SCAN e altri importanti miglioramenti, è certamente piuttosto impegnativa e complessa. Mario Mutti, Head of Project Test Pilot Fighters and Standardization della Divisione Velivoli di Leonardo, racconta come sta andando.

Il più avanzato Eurofighter Typhoon sperimentale di Leonardo, l’ISPA 6 (Instrumented Series Production Aircraft), dotato di radar E-SCAN , si è recentemente unito agli altri due velivoli Typhoon di prova, dopo aver completato con successo importanti lavori di aggiornamento della configurazione a novembre dello scorso anno.

La campagna di prove per il nuovo radar è molto impegnativa e c’è bisogno di aree di lavoro molto ampie e dedicate, il supporto di altri velivoli come target “intelligenti”, un’analisi dei dati post volo estremamente accurata che coinvolge più siti (in Italia e presso i Paesi partner) e che ottimizza i “set up” del volo successivo. Un sistema di flight test molto complesso. L’Aeronautica Militare contribuisce in maniera essenziale: i velivoli messi a disposizione a supporto dei voli test sono sempre puntuali e offrono una capacità sia quantitativa che di skill molto consistente. Gli scenari complessi pianificati in volo sono possibili solo grazie all’esperienza dei piloti militari e del nostro prototipo biposto che permette la sinergia, anche nel cockpit, tra test pilot e flight test engineer.

Questo programma così sfidante è stato completato nei tempi previsti, nonostante le difficoltà dovute alle condizioni di pandemia in cui operavano i team di lavoro; tutti i punti di prova in volo sono stati testati e sono state ottenute tutte le evidenze richieste per fornire la “clearance” finale per il Typhoon destinato al Kuwait. Il vantaggio tattico fornito dal Riposizionatore di Antenna del radar – che consente un campo di vista circa il 50% più ampio rispetto ai tradizionali radar E-SCAN con piatto antenna fisso – è stato evidente in modo chiaro fin da queste prime fasi di sviluppo.

Radar Captor E-Scan

L’emergenza COVID non ci ha fermati anzi, ci ha rafforzato! Procedure molto stringenti e sempre in linea con i protocolli nazionali e aziendali ci hanno comunque permesso di operare con un team motivato e che ha sfidato le avversità con grande dedizione e senso di responsabilità. La condivisione internazionale è effettivamente più difficoltosa e si sta lavorando per ristabilirla alla massima efficacia.

Con i voli di cui sopra, l’ISPA6 ha completato l’intera campagna di prove di volo P3Eb che rappresenta un significativo passo avanti per consentire la consegna degli Eurofighter alla Forza Aerea del Kuwait.

L’Eurofighter è sempre un’ottima piattaforma e dimostra la sua ampia capacità di sviluppo già prevista in fase di progettazione. L’ergonomia risulta ancora più ottimizzata e il nuovo radar si integra perfettamente in una crescita generale delle capacità che prevede sensori, armamento e funzionalità sempre più avanzati e prestanti”.

Il radar AESA Captor-E Scan

Il radar AESA Captor-E Wide Field of Regard è l’evoluzione del già noto Captor-M. Grazie ad una evoluzione tecnologica costante, il Captor-E Scan dispone di funzioni avanzate:

  • Radar Controllo di tiro aria/aria e aria/terra con riposizionatore WFoR
  • Multimode
  • Una capacità di tracciamento dei target aria-aria sempre più veloce
  • Rilevamento più veloce aria/aria e tracciamento dei bersagli
  • Guida missili – migliore affidabilità operativa, costi ridotti di manutenzione e potenziale di crescita.

Grafica radar AESA Captor-E ScanL’aggiornamento del radar alla versione CAPTOR-E porterà significativi vantaggi operativi. Il design della cellula consentirà all’Eurofighter Typhoon di utilizzare il più grande radar array a scansione elettronica con un maggior campo di rilevamento e tracciamento, capacità Air-to-Surface e misure di protezione elettronica avanzate. L’ampia cellula consentirà inoltre un campo di osservazione più ampio rispetto a qualsiasi altra piattaforma. Utilizzando oltre 1.000 moduli, E-Scan viene guidato elettronicamente con la capacità di riposizionandosi in un millisecondo. Rispetto al vecchio radar M-Scan a guida meccanica, rappresenta un enorme passo avanti nello sviluppo di Typhoon.

Il radar E-Scan è inoltre incluso nello standard “Quadriga”, il programma che dovrebbe provvedere alla sostituzione di circa 36-38 Eurofighter tranche 1 tedeschi a partire dal 2025, con una produzione di 8-10 aerei all’anno. Ad oggi il programma “Quadriga” non è ancora stato firmato dal governo tedesco. Inoltre questo standard è quello offerto alla Svizzera nell’ambito del suo progetto Air2030 per la sostituzione della flotta legacy di F-18 Hornet.

Il Captor-E è in fase di sviluppo per il consorzio Euroradar. La Divisione Sistemi Avionici e Spaziali, è lead contractor di tecnologia ER e interfacce per BAE SYSTEMS nel consorzio Eurofighter GmbH.

L’Eurofighter Typhoon ISPA 6

L’ISPA 6 è uno dei tre Typhoon di prova equipaggiati con il radar a scansione elettronica realizzato dal consorzio EuroRadar, guidato da Leonardo UK a Edimburgo, ed è attualmente assegnato al programma di sviluppo P3Eb (Pacchetto di miglioramenti fase 3 b) di EF/NETMA (Consorzio Eurofighter/NATO Eurofighter e Tornado Management Agency) per eseguire le prove di volo dedicate all’entrata in servizio (EIS) del radar E-SCAN e fornire la “clearance” finale al cliente, il Kuwait.

Un contratto per la fornitura di 28 aerei da combattimento multi-ruolo Eurofighter Typhoon è stato firmato tra il Ministero della Difesa dello Stato del Kuwait e Leonardo (il 5 aprile 2016) attraverso la sua divisione aeromobili che funge da Eurofighter Prime Contractor Organization. Il pacchetto di funzionalità per il Kuwait include l’integrazione dei missili Storm Shadow e Brimstone e di altre armi aria-superficie. Inoltre prevede l’integrazione di un nuovo pod di designazione laser avanzato (il Pod di targeting avanzato Lockheed Martin Sniper) che amplierà il numero di pod per designazione laser utilizzabili dal Typhoon, l’introduzione del pod di addestramento al combattimento DRS-Cubic ACMI P5 e un aiuto alla navigazione potenziato (VOR).

Radar Captor E-Scan

Dopo il suo primo volo nell’attuale configurazione, alla fine dello scorso anno, il 3 marzo l’ISPA 6 ha iniziato la campagna di prove di volo denominata “E-SCAN XCR # 1” e ha effettuato diverse prove concluse con successo il 27 marzo 2020. Le prime sortite sono state eseguite in collaborazione con il velivolo di prova IPA2 (Instrumented Production Aircraft) di Leonardo e le ultime sono state condotte in collaborazione con alcuni Eurofighter Typhoons dell’Aeronautica Militare.

Recentemente l’ISPA 6 ha volato per perfezionare le capacità ECCM (contro-contromisure elettroniche) del radar, mentre, prossimamente, effettuerà i voli per la certificazione della release finale del software E-SCAN; proseguirà, entro la fine dell’anno, con i voli per testare ulteriori capacità del software E-SCAN.

 

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