Una esercitazione ben fatta e curata sin nei minimi dettagli: questa è stata in sintesi l’esercitazione “Lauretum 2”, una esercitazione dove il vero protagonista è stato il lavoro di squadra di una equipe costituita da personale di Aeronautica Militare, Protezione Civile di Loreto, Croce Rossa Italiana, Vigili del fuoco, Carabinieri, Polizia Municipale di Loreto, Prefettura di Ancona senza dimenticare i ragazzi ed il personale dell’Istituto “Einstein-Nebbia” di Loreto. Questa del 2018 è la seconda edizione di questa esercitazione di Protezione civile che si svolge nel comune di Loreto.

Base logistica di questa esercitazione è stata il Centro di Formazione for Aviation English (Cen.For.Av.En.) dell’Aeronautica Militare di Loreto, per l’occasione trasformato perfettamente a postazione medica avanzata e come area di atterraggio di un elicottero del soccorso aereo HH-139 dell’83° Gruppo SAR del 15° Stormo di Cervia (FC) e di un elicottero AB-412 dei Vigili del Fuoco per l’evacuazione sanitaria d’emergenza dei feriti gravi.

Alle ore 9:00 è stato simulato un evento sismico di magnitudo 5.1 con epicentro sulla costa tra Marcelli e Porto Recanati, con richiesta di soccorsi da parte dell’Istituto scolastico “Einstein-Nebbia” per la conseguente evacuazione della struttura e la ricerca e il recupero degli eventuali dispersi con squadre di soccorso e anche con l’ausilio delle squadre cinofile dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa.

In pochi minuti i cani sono entrati in azione ed hanno individuato i feriti presenti all’interno della struttura. Di questi due sono stati classificati come codice rosso e, dopo essere state soccorse sul posto, sono state trasportate in ambulanza al Punto Medico Avanzato allestito preso la base dell’Aeronautica Militare e successivamente elitrasportati all’ospedale più vicino mediante l’HH-139 e l’AB-412.

Lavoro di squadra e interoperabilità quindi le parole chiave di questa esercitazione, parole che calzano a pennello in particolare all’Aeronautica Militare, ente deputato alla difesa del territorio ma sempre più impegnato nell’attività di supporto alle comunità e ad attività di protezione civile.

Le stessa parole calzano a pennello per il magnifico elicottero HH-139 dell’83° Gruppo SAR del 15° Stormo di Cervia al cui comandante abbiamo rivolto qualche domanda.

AVrep: Comandante, intanto la ringrazio per il tempo che ci sta dedicando. Noi comuni mortali siamo abituati a collegare l’Aeronautica Militare agli aerei o comunque ad attività che ben poco hanno a che vedere con l’attività che vi abbiamo visto svolgere oggi. AM:Purtroppo pochi conoscono questo tipo di attività che l’Aeronautica Militare svolge da anni, una collaborazione ormai consolidata con gli enti locali che ci vede partecipare a numerose esercitazioni di protezione civile durante tutto l’anno.

AVrep: Comandante dietro di lei vedo una macchina fantastica, una macchina a cui sono particolarmente legato,  mi dica di più di questo elicottero. AM:Questa è una macchina che ha un pò rivoluzionato il soccorso aereo, perché la tecnologia che ci mette a disposizione ci aiuta nella nostra missione di soccorso con l’avionica avanzata di cui dispone aiuta in modo sensibile l’equipaggio per portare a termine le missioni che ci vengono assegnate.

Dedicato alle donne e agli uomini delle forze dello stato che ogni giorno danno corpo ed anima per soccorrere le popolazioni in difficoltà!

Cen.For.Av.En. – Centro di Formazione for Aviation English

Il Cen.For.Av.En. dipende dall’Accademia Aeronautica di Pozzuoli (NA) e dal Comando Scuole /3^ Regione Aerea di Bari e provvede alla formazione nel settore dell’Aviation English del personale aeronavigante dell’Aeronautica Militare, di altre Forze Armate e Dicasteri e del personale non navigante (Controllori di Volo) per la successiva certificazione ENAC ai fini del rilascio della “licenza di pilota commerciale standard EASA” e della “licenza comunitaria dei controllori del traffico aereo”. Il Cen.For.Av.En. provvede anche alla formazione del personale appartenente a precise specialità che, in accordo a normative europee di settore, impongono un adeguato livello di conoscenza tecnico-linguistica per il conseguimento della “licenza di manutentore aeronautico”.

Un ringraziamento particolare al Col. Davide S., Comandante del Cen.For.Av.En che ci ha gentilmente ospitato e al Magg. Ramona G. dell’Ufficio Pubblica Informazione per il supporto fornitoci.

Testo e immagini: Emanuele Ferretti

Rispondi