• Addestrare il 1° Gruppo Squadroni ad attività di ricognizione su mezzi ruotati ed all’utilizzo di gommoni per il superamento di corsi d’acqua chiusi;
  • addestrare il CPT (Close Protection Team) all’impiego del simulatore FATS (Fire Arms Training System) con SIMUNITION (munizionamento realistico);
  • addestrare il personale del Comando di Reggimento alla conduzione di una MINI EPC (Esercitazione Posto Comando);
  • addestrare lo Squadrone Comando e Supporto Logistico al  supporto delle forze in campo

Queste le finalità dell’esercitazione in bianco, diurna, a partiti contrapposti, con attivatori, “BLACK ARROW 2” tenutasi, mercoledì 25 settembre u.s., presso la base logistico-addestrativa di Torre Angellara, il poligono di Campolongo e la sede del Reggimento a Salerno.

L’evento ha coinvolto un’aliquota del Comando Reggimento, il Comando 1° Gruppo Squadroni, un plotone del 1° Squadrone Esplorante nonché aliquote dello Squadrone Comando e Spt. L.; mezzi impiegati, una motovedetta del Comando Comprensorio di Persano (per la sicurezza in acqua), veicoli tattici VM90 e VBL “Puma” 4X4.

Tema dell’esercitazione, il plotone esplorante in ambiente war ipotizzando Torre Angellara quale base di partenza delle attività di ricognizione in uno scenario ad alta intensità; supposto operativo, un incremento dell’attività contro forze amiche a causa del quale le misure di Force Protection dell’insediamento venivano incrementate.

L’observation post situato presso il porto a ridosso della base 1-66 veniva raggiunto da assetti dotati di gommoni che attraversavano il corso d’acqua per poterlo presidiare h24, nella piscina della struttura era inoltre previsto il superamento di un guado.

Presso il poligono di Campolongo nel corso di una attività di ricognizione condotta da assetti esploranti della Task Force, veniva notato un inconsueto movimento di veicoli fuoristrada e furgonati con personale civile che sembrava controllare le vie di accesso al centri abitati; probabile il posizionamento di una rampa per lancio razzi.

In una struttura dedicata presso la Caserma “D’Avossa” (Salerno), sede del Reggimento, si è successivamente tenuta un’attività CQB (Close Quarter Battle), con utilizzo di SIMUNITION (munizionamento realistico), che consisteva nell‘irruzione in una base logistica degli insorti per confezionamento di ordigni improvvisati.

Al termine dell’esercitazione, è stata allestita una mostra statica di armi e mezzi in dotazione alla Grande Unità.

Testo: Raffaele Fusilli
Immagini: Raffaele Fusilli, Giorgio Varlese

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A proposito dell'autore

Raffaele Fusilli (Portici-Napoli, 10 Marzo 1957) è un fotoreporter free-lance, già accreditato presso gli Stati Maggiori di Aeronautica Militare, Esercito Italiano e Marina Militare, i Comandi Generali dell’Arma dei Carabinieri, del Corpo delle Capitanerie di Porto e della Guardia di Finanza, la Polizia di Stato, il Dipartimento della Protezione Civile, la Marine Nationale francese e la United States Navy. Opera di prevalenza in contesti militari aeronavali e terrestri sia nazionali che esteri senza tuttavia escludere quelli civile, industriale e motoristico-sportivo; in quest’ultimo ambito, ha operato, tra l’altro, nelle gare italiane del Mondiale Superbike 2012/13, nel Panerai Classic Yachts Challenge - Vele D’epoca A Napoli, XI Edizione - nonché nel torneo di tennis Capri Watch Cup 2015.

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