storico volo di un uh-60 black hawk senza piloti
@ DARPA, Lockheed Martin / Sikorsky

[Video] Un elicottero UH-60A Black Hawk vola per la prima volta senza piloti

Il 5 febbraio scorso, il programma DARPA Aircrew Labor In-Cockpit Automation System (ALIAS) ha completato il primo volo in assoluto di un elicottero UH-60A Black Hawk senza nessuno a bordo, senza equipaggio. Sikorsky ha completato 30 minuti di volo disabitato con il velivolo a pilotaggio opzionale (OPV) sull’elicottero dell’esercito americano a Fort Campbell, nel Kentucky. Un secondo volo è stato effettuato il 7 febbraio.

Il Black Hawk identificabile dal logo DARPA e dal numero di coda N60-OPV, senza equipaggio, ha completato la lista di controlli pre-volo, ha avviato i motori, ha fatto girare i rotori ed è decolla senza piloti. Così l’elicottero ha volato a velocità e altitudine tipiche attraverso un paesaggio urbano simulato, evitando edifici immaginari riprogrammando il percorso in tempo reale. Per tutto il tempo della simulazione i sensori di bordo hanno fornito dati sugli ostacoli in tempo reale.

Il Black Hawk è stato dotato di tecnologie di autonomia Sikorsky MATRIX™ che costituiscono il fulcro di ALIAS e possono cambiare il modo in cui gli aviatori e gli equipaggi eseguono le loro missioni fornendo assistenza durante il volo con visibilità limitata o senza comunicazioni. ALIAS è un’architettura di automazione flessibile ed estensibile che consente operazioni sicure con equipaggio ridotto, il che facilita l’aggiunta di elevati livelli di automazione negli aeromobili esistenti. Fornisce inoltre una piattaforma per l’integrazione di ulteriori capacità di automazione o autonomia su misura per missioni specifiche.

Benjamin Williamson, pilota collaudatore capo per l’evento di Fort Campbell, ha dichiarato che questa capacità consentirà ai piloti di passare con sicurezza tra la modalità del volo autonomo a quella pilotata in qualsiasi punto della loro missione con il semplice movimento di un interruttore. Ciò supporterà il volo autonomo durante un’ampia gamma di missioni come il volo in ambienti visivi degradati (DVE) e aree confinate. Soprattutto, ALIAS sarà in grado di rilevare e prevenire automaticamente situazioni pericolose che potrebbero portare ad incidenti, salvando così vite umane.

Con carichi di lavoro ridotti, i piloti possono concentrarsi sulla gestione della missione invece che sulla meccanica“, ha affermato Stuart Young , responsabile del programma presso il Tactical Technology Office della DARPA. “Questa combinazione unica di autonomia software e hardware renderà il volo più intelligente e più sicuro“. ALIAS mira a supportare l’esecuzione di un’intera missione dal decollo all’atterraggio, inclusa la gestione autonoma di eventi di emergenza come i guasti all’aeromobile. Interfacce di facile utilizzo facilitano l’interazione supervisore-ALIAS.

Il programma ALIAS ha sfruttato i considerevoli progressi nei sistemi di automazione degli aeromobili negli ultimi 50 anni, nonché progressi simili negli aeromobili a pilotaggio remoto. Anche negli aerei più automatizzati di oggi, i piloti devono comunque gestire interfacce complesse e rispondere a situazioni impreviste.

La tecnologia e l’autonomia ALIAS consentiranno una maggiore flessibilità della missione, un aumento della sicurezza e consentiranno agli utenti finali di reinventare il modo in cui si potranno utilizzare gli elicotteri sui campi di battaglia attuali e futuri. La tecnologia non si limita ad un Black Hawk ed è attualmente incorporata in aerei commerciali e militari ad ala fissa.

Con ALIAS, l’esercito avrà molta più flessibilità operativa“, ha affermato Young. “Ciò include la capacità di operare aeromobili in qualsiasi momento del giorno e della notte, con e senza piloti, e in una varietà di condizioni difficili, come ambienti contestati e degradati“. L’esercito americano sta attualmente esplorando le potenzialità di tecnologie come ALIAS, comprese quelle delineate nel programma Future Vertical Lift (FVL). Entro il prossimo mese, il programma ALIAS prevede di condurre il primo volo di un UH-60M Black Hawk modello con il fly-by-wire a Fort Eustis, in Virginia.

Indipendentemente dal fatto che ALIAS sostituisca o meno del tutto gli equipaggi umani, la capacità di aiutare i piloti a prendere decisioni migliori o svolgere più compiti in una varietà di condizioni difficili potrebbe alla fine salvare vite umane. Mentre DARPA continua il suo lavoro con il sistema, possiamo aspettarci di vedere ulteriori dimostrazioni di ALIAS che potrebbero espandersi ad altre piattaforme più varie e offrire una maggiore flessibilità nella cabina di pilotaggio.

Photo credits: DARPA, Lockheed Martin / Sikorsky