Secondo quanto riportato dal sito web Defense News il nuovo elicottero MH-139 Grey Wolf della US Air Force, che sostituirà gli elicotteri HH-1N Huey a guardia delle basi di missili nucleari intercontinentali, è a rischio di eccedere oltre il suo limite di peso.

L’USAF ha dichiarato, a Defense News, di essere a conoscenza del rischio di eccesso di peso da quando ha aggiudicato il contratto a Boeing nel 2018 e sta tenendo d’occhio il problema. Fino ad oggi, comunque, il peso dell’aeromobile rientra nei requisiti necessari per soddisfare i parametri chiave di prestazione relativi alla velocità e alla portata, ha dichiarato la portavoce dell’aeronautica militare statunitense Maj. Cara Bousie.

Il Grey Wolf costruito dalla Boeing e basato sull’elicottero AW139 dell’azienda aerospaziale italiana Leonardo sta attraversando la sua fase di sviluppo, avendo completato la revisione critica del progetto cinque mesi prima di quanto previsto a giugno 2019. Tuttavia, il GAO – Government Accountability Office ha espresso preoccupazione per il fatto che il peso finale dell’aeromobile potrebbe essere più del previsto portando quindi alcuni svantaggi sulle prestazioni.

L’elicottero, così come è attualmente progettato, potrebbe non essere in grado di soddisfare tutti i requisiti di prestazione se il peso finale del velivolo superasse i parametri di progettazione“, ha dichiarato il GAO in un rapporto di giugno 2020 (pag.175-176) sui principali programmi di acquisizione della difesa. “Se non viene raggiunto un peso adeguato, l’aeromobile potrebbe non essere in grado di soddisfare i requisiti di velocità o autonomia. I funzionari della US Air Force avevano dichiarato che avrebbero dichiarato il peso finale dell’aeromobile nel dicembre 2019.

L’MH-139 dovrebbe essere in grado di raggiungere una velocità di crociera di 135 nodi e volare per almeno 3 ore con una autonomia minima di 225 miglia nautiche senza dover essere rifornito di carburante. Come l’HH-1N Huey prima di esso, il Grey Wolf sarà in grado di trasportare nove soldati a pieno carico, sebbene ad un certo punto l’USAF avesse considerato, per il sostituto dello Huey, un elicottero in grado  di trasportare un un numero maggiore di soldati.

Gli elicotteri forniranno sicurezza e supporto alle basi ICBM della nazione che abbracciano gli stati di Wyoming, Montana, North Dakota, Colorado e Nebraska. Il nuovo elicottero colma oggi le lacune di capacità degli HH-1N Huey nelle aree di velocità, autonomia, resistenza, carico utile e sopravvivenza a supporto delle missioni ICBM dell’alto comando statunitense. Altre capacità della missione includono la ricerca e il salvataggio di civili, il supporto per il trasporto aereo, le missioni della National Capital Region, nonché la scuola di sopravvivenza e il supporto ai test. Basato sull’elicottero civile italiano Agusta Westland AW139, l’MH-139A è il primo elicottero acquisito dalla US Air Force per un unico comando e in particolare il primo velivolo mai acquisito dall’AFGSC – Air Force Global Strike Command.

La US Air Force ha preso in carico il suo primo MH-139 a dicembre 2019, presso il distaccamento creato a Duke Field. All’epoca l’aeronautica militare americana dichiarò che il Detachment 7 si sarebbe trasferito sulla base aerea di Malmstrom, nel Montana, e avrebbe gestito un totale di quattro elicotteri Grey Wolf a supporto delle attività di test e valutazione.

L’acquisizione del MH-139A Grey Wolf è stata contratta tramite Boeing durante una competizione completa e aperta a un costo di 2,38 miliardi di dollari per un massimo di 84 elicotteri, circa 1,7 miliardi di dollari sotto il budget stabilito, che sostituiranno 63 Huey attualmente in servizio. Di tale somma, finora il costruttore americano ha ricevuto 375 milioni di dollari iniziali per i primi quattro elicotteri e l’integrazione di articoli specifici per il settore militare necessari all’AW-139 per soddisfare i requisiti dell’US Air Force. Quest’ultima, secondo quanto affermato dal GAO, dovrebbe prendere una decisione di produzione iniziale a basso ritmo nel settembre 2021, mentre la IOC è prevista per settembre 2023.

Come accennato il Boeing MH-139 sfrutta la leadership di mercato dell’elicottero italiano Leonardo AW-139, un moderno elicottero multi-missione che è in servizio in tutto il mondo e ha già dimostrato le sue capacità nella protezione delle infrastrutture critiche e nel trasporto di rappresentanti militari e governativi in ​​vari nazioni. L’AW-139 è assemblato nello stabilimento di Leonardo a nord-est di Philadelphia, con componenti aggiuntivi da integrare nell’MH-139 militare presso lo stabilimento di Boeing Philadelphia a Ridley Township, Pennsylvania.

Comparing Birds MH139 vs UH1N

Secondo la US Air Force l’AW139 è valutato per una velocità di crociera di 130-140 nodi con una velocità massima di 167, rispetto ai 90-100 nodi per dell’anziano Huey. Un’autonomia di circa 778 miglia contro poco più di 300 miglia per lo Huey. Queste caratteristiche avranno un ruolo importante nel modo in cui l’MH-139 potrà proteggere i convogli e rispondere alle esigenze della US Air Force nella specifica missione ICBM. L’MH-139 è inoltre dotato di un autopilota migliorato a quattro assi, un sistema di telecamere a infrarossi, è blindato e ha contromisure a bordo, tutto insieme a una mitragliatrice brandeggiabile. La sua moderna avionica gli consente di volare in ogni condizione meteo.

Images: U.S. Air Force photo/Samuel King Jr.

 

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