Il programma Hélicoptère Interarmées Léger (HIL, elicottero leggero congiunto) sarà ufficialmente lanciato in Francia nel 2021. L’Airbus Helicopters H160M, la versione militare del civile H160 da sei tonnellate (MTOW 6050 kg) che dovrebbe entrare in servizio il prossimo anno, è stata selezionata per soddisfare i requisiti del HIL e si prevede che effettuerà il suo primo volo nel 2023, con le prime consegne previste per il 2026.

L’elicottero militare trarrà vantaggio dalle numerose innovazioni introdotte sulla versione civile del H160, come la progettazione in un ambiente totalmente digitale, l’ottimizzazione del design per facilitarne la manutenzione e l’allineamento dei programmi di manutenzione tra cellula, sistemi e assistenza del motore.

I due motori Safran Arrano (1280 shp) offriranno una riduzione del consumo di carburante del 15% rispetto a impianti di potenza simile e un’autonomia di 458 mn. L’H160 è dotato della suite avionica Thales FlytX, con quattro display touchscreen da 15 pollici che verranno utilizzati per la visualizzazione di tutti i dati, comprese le immagini provenienti da sensori e altri display tattici che ridurranno il carico di lavoro dei piloti.

L’H160M Guépard (ghepardo) è stato progettato su misura per soddisfare il programma francese che sta sostituendo un certo numero di elicotteri attualmente in servizio con le tre forze armate, esercito, marina e aeronautica. Come parte della militarizzazione, H160M sarà dotato di una gamma di sistemi di comunicazione progettati su misura per soddisfare i requisiti di sicurezza informatica e vari livelli di classificazione dei dati.

Progettato per essere un elicottero modulare, l’H160 consentirà, nella sua versione militare, di coprire con una piattaforma unica una varietà di missioni che vanno dall’infiltrazione di commando alla lotta antinave, passando per l’intercettazione aerea e il supporto di fuoco, al fine di soddisfare i bisogni dell’esercito, della marina e dell’aeronautica. L’H160M dovrà, quindi, sostituire macchine diverse quali il SA-342 Gazelle dell’ALAT, l’AS-555 Fennec dell’Armee de l’Air, l’Alouette III, il Dauphin Pedro e il Panther della Marine Nationale. Questo elicottero contribuirà alla razionalizzazione di una parte della flotta elicotteristica militare francese consentendo di ridurre costi di manutenzione, utilizzo e addestramento ma aumentando la flessibilità operativa.

Quindi, per soddisfare tutte queste missioni così diverse tra loro, l’Airbus Helicopters H160M sarà sicuramente una delle macchine più versatili della sua generazione. Secondo il suo produttore, sarà anche veloce e particolarmente discreto. La presentazione al Ministro della Difesa del H160M avvenuta a maggio 2019 ha mostrato un elicottero moderno equipaggiato di FLIR, contromisure elettroniche, mitragliatrici stabilizzate e pod missilistici.

Entrando nel dettaglio degli equipaggiamenti dell’elicotteri, i sensori previsti per il Guépard sono un sistema elettro-ottico Euroflir 410 e un radar tattico multiruolo Thales che è attualmente in fase di sviluppo. Il radar offrirà varie capacità di ricerca e di targeting e presenterà tre schiere di antenne piatte a scansione elettronica che saranno posizionate in maniera tale da fornire una copertura di quasi 360 gradi intorno all’elicottero. Una suite di auto-protezione verrà installata ma non è ancora stata selezionata.

L’armamento comprenderà mitragliatrici assiali da 12,7 mm e pod montati lateralmente, con cannoni da 20 mm o la possibilità di sparare razzi a guida laser. La versione navale sarà anche in grado di utilizzare il missile anti-nave MBDA Sea Venom. Mitragliatrici da 7.62 mm e fucili di precisione potranno essere montati sui portelloni laterali della cabina.

Internamente la cabina può essere configurata per un massimo di 12 passeggeri o almeno cinque commandos completamente attrezzati. Una tipica configurazione SAR potrebbe ospitare due barelle e cinque soldati. L’H160M potrebbe essere dotato di una sonda per il rifornimento in volo di carburante e su questo tema Airbus è in attesa del via libera per lo sviluppo da parte della DGA, l’agenzia francese per gli appalti della difesa. A settembre 2019 un velivolo di test H160 è stato testato volando dietro un A400M per valutarne il suo comportamento sulla scia del velivolo da trasporto. Consotto da piloti Airbus e DGA, le prove hanno prodotto risultati positivi per convalidare la fattibilità del rifornimento in volo.

Secondo i piani attuali, la Francia intende acquisire 169 H160M per il programma HIL, di cui 80 per l’esercito, 49 per la marina e 40 per l’aeronautica. Le prime consegne sono previste per l’esercito nel 2026, con la marina che riceverà le sue prime macchine nel 2028 e le forze aeree in seguito.

Airbus Helicopter H160M Joint Light Helicopter Hélicoptère Interarmées Léger

Nel suo ruolo con l’ALAT (Aviation Légère de l’Armée de Terre) l’aviazione dell’esercito francese, l’H160M è sarà il complemento perfetto di una forza aerea e terrestre per compiti di ricognizione, di operazioni con le forze speciali e di operazioni di comando, controllo, comunicazioni, computer e intelligence (C4I). Come risorsa navale, l’H160M sarà una piattaforma formidabile per la guerra navale, per la protezione della forza navale, per la sicurezza marittima, per il monitoraggio, per l’intelligence marittima e per la ricerca e il salvataggio.

Con l’Armée de l’Air la potenza, l’autonomia e l’equipaggiamento dell’H160M lo renderanno un velivolo ideale per le missioni che coinvolgono la protezione dello spazio aereo nazionale come per l’intercettazione dei velivoli lenti (slow mover interceptor), per la ricerca e il soccorso o per il supporto alle forze speciali.

Airbus, inoltre, ha già ricevuto alcuni interessi commenti da potenziali clienti esportatori, ma attualmente è focalizzata sul requisito delle forze armate francesi che farà slittare eventuali consegne per l’esportazione all’estero non prima del 2026.

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