Dopo quattordici anni di attività al servizio del Paese per la sorveglianza e la difesa dello spazio aereo nazionale, la linea Eurofighter dell’Aeronautica Militare Italiana ha raggiunto il prestigioso traguardo delle 100.000 ore di volo nell’ambito di una missione addestrativa svolta congiuntamente lo scorso 10 ottobre 2018 da assetti dei tre reparti Caccia EF-2000: il 4° Stormo di Grosseto, il 36° Stormo di Gioia del Colle ed il 37° Stormo di Trapani.

A congratularsi con i tre Comandanti di Stormo, convenuti proprio sul sedime aeroportuale di Trapani Birgi per partecipare alla riunione di “Standardizzazione Linea Eurofighter”, è stato il Comandante delle Forze da Combattimento e della 1ª Regione Aerea di Milano, Generale di Divisione Aerea Silvano Frigerio, il quale ha sottolineato come traguardi così significativi possono essere raggiunti solo grazie ad un’elevata sinergia e ad una costante condivisione di metodologie d’impiego tra le tre realtà operative quotidianamente impegnate a difesa dello spazio aereo nazionale.

Un risultato raggiunto anche grazie alle migliaia di ore di manutenzione effettuate in questi anni e all’eccellente rateo di efficienza garantito costantemente dai velivoli della linea Eurofighter.

​Il 4° Stormo, il 36° Stormo ed il 37° Stormo dipendono dal Comando Squadra Aerea e sono i reparti caccia dell’Aeronautica Militare che assicurano la sorveglianza e la Difesa dello Spazio Aereo Nazionale, attraverso un servizio di prontezza operativa, per 365 giorni l’anno, 7 giorni su 7, tramite un sistema di radar, velivoli e sistemi missilistici, integrato sin dal tempo di pace con quelli degli altri paesi appartenenti alla NATO.

Fonte: Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare

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