La Task Force 36° Stormo dell’Aeronautica Militare impegnata nella missione NATO Baltic Air Policing archivia il 13° Scramble dell’operazione.

Nella prima mattinata del 16 aprile, due velivoli Eurofighter Typhoon italiani della Task Force Air 36° Stormo di stanza ad Ämari, in Estonia, hanno intercettato un velivolo da trasporto della Federazione Russa che attraversava lo spazio aereo baltico senza identificarsi propriamente.

I due Typhoon italiani sono stati attivati con ordine di “Alpha Scramble” dal CAOC (Combined Air Operations Centre) NATO di Uedem in Germania ed in pochissimi minuti hanno intercettato ed indentificato un Ilyushin Il-20 “Coot”, velivolo da trasporto della Federazione Russa, secondo le procedure previste dall’Alleanza Atlantica.

Si tratta del tredicesimo “Alpha Scramble” effettuato dai caccia italiani, che dai primi giorni di gennaio stanno assicurando l’integrità dello spazio aereo sui cieli delle Repubbliche baltiche sotto il controllo della NATO.
Lo Scramble, infatti, è proprio l’attività operativa consistente nel far attivare in maniera rapida una coppia di velivoli caccia al fine di intercettare e identificare un aereo sconosciuto che viola lo spazio aereo dell’Alleanza, al fine di garantire la sicurezza dei cieli da qualsiasi eventuale e/o potenziale minaccia.

Nel 2004, con l’ingresso nell’Alleanza Atlantica dei Paesi Baltici e della Bulgaria, gli spazi aerei di quei paesi sono divenuti parte integrante dello spazio euro-atlantico e, come tali, sono stati inclusi nel sistema di difesa aerea e missilistico della NATO. Tale sistema comprende anche l’attività di Air Policing, che consiste nella continua sorveglianza aerea volta ad assicurare l’integrità e la sicurezza dello spazio aereo della NATO.

Fonte: UCOM Aeronautica Militare

3 Risposte

  1. Luca Patauner

    Veramente il veivolo russo volava nelle zone internazionali e non stava violando lo spazio aereo delle repubbliche baltiche.

    Nessuno ha violato lo spazio nato.

    Quando si danno le notizie andrebbero spiegate correttamente per evitare interpretazioni fuorvianti.

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      • INIUS (@INIUS88)

        Andrebbe chiarito il concetto di “spazio aereo baltico” perchè da quel che ho capito non mi risulta sia lo spazio aereo dei 3 paesi baltici (entro le 12 miglia nautiche) ma qualcosa di ben più esteso. Francamente mettersi a fare gli sceriffi oltre queste 12 miglia nautiche mi pare assurdo e controproducente

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