La Defense Acquisition Program Administration (DAPA) della Corea del Sud ha emesso il 21 agosto 2026 una Request for Proposal per uno studio concettuale sulla futura piattaforma da combattimento. Denominato Conceptual Study of the Korean Next-Generation Fighter, durerà 14 mesi e dispone di un budget di 900 milioni di won, pari a circa 650.000 dollari. L’obiettivo principale consiste nel definire il concetto operativo, le Required Operational Capabilities, e la roadmap tecnologica di un potenziale caccia di sesta generazione sudcoreano destinato a entrare in servizio negli anni 2040.
Questo passo arriva a ridosso della conclusione formale dello sviluppo del KF-21 Boramae, avvenuta il 29 luglio 2026 dopo circa 1.600 voli di prova. I primi esemplari di produzione raggiungeranno l’aeronautica militare sudcoreana nella seconda metà del 2026, con un obiettivo complessivo di 120 velivoli entro il 2032. L’esperienza acquisita su progettazioni aerodinamiche, radar AESA, avionica, integrazione di armi e certificazione di aeronavigabilità fornisce ora la base industriale per guardare oltre.
Requisiti tecnici del caccia di sesta generazione sudcoreano
Lo studio per il futuro caccia di sesta generazione sudcoreano richiede di esaminare due configurazioni concorrenti. Una senza piani di coda (tailless) e un’altra con superfici di controllo alternative. Il velivolo dovrà essere monoposto, dotato di vano armi interno e di materiali radar-assorbenti capaci di garantire la bassa osservabilità nelle bande L, S e X. Due motori a ciclo adattivo dovranno consentire il volo supersonico prolungato senza postbruciatore.
In parallelo, l’Agency for Defense Development (ADD) ha presentato il 7 luglio 2026, durante una conferenza aerospaziale a Daejeon, un concetto di ricerca separato. Le immagini diffuse da fonti indipendenti mostrano un design a doppio delta con canard e ugelli piatti. Tuttavia queste rappresentazioni non costituiscono un rendering ufficiale. Lo studio DAPA e il lavoro ADD procedono in modo indipendente e non prefigurano ancora una configurazione definitiva.
Il teaming uomo-macchina (MUM-T) e l’intelligenza artificiale costituiscono elementi centrali. Il caccia di sesta generazione sudcoreano dovrà comandare sciami di velivoli non pilotati per missioni di ricognizione, guerra elettronica e attacco. Questa architettura risponde all’esigenza di operare in ambienti multi-dominio altamente contestati.
Chi si chiede se questo studio equivalga già all’avvio di un programma di sviluppo completo trova una risposta chiara: no. Si tratta di una fase preliminare di definizione dei requisiti. Solo al termine dei 14 mesi, e dopo eventuali studi di fattibilità successivi, le autorità decideranno se procedere verso lo sviluppo sistemico.
[BREAKING NEWS!]
Huge milestone for my 3D journey! The 6th-generation stealth fighter I modeled was just featured in the news and will be officially published in the October issue of ‘Military Review’ magazine! Going from reading this mag for references to having my work…
— Forrestal’s 3D / Commission Always Ok (@3DCG_mylife) August 27, 2026
Relazione con il KF-21 e prospettive industriali del caccia di sesta generazione
Il KF-21 Block 3, a volte indicato come KF-21EX, rappresenta un ponte tecnologico intermedio. Questa evoluzione prevede vani armi interni, maggiore capacità stealth, fusione di sensori e capacità di controllare i Collaborative Combat Aircraft. In parallelo, la DAPA finanzierà con 63,6 miliardi di won ricerche su strutture, materiali e sensori per piattaforme stealth di nuova generazione.
Sul fronte propulsivo, Hanwha Aerospace porta avanti lo sviluppo del motore indigeno KTF16000, capace di 16.000 libbre di spinta a secco e 24.000 con postbruciatore. I collaudi in volo sul KF-21 Block 3 sono previsti intorno al 2040. Resta aperto se il futuro caccia di sesta generazione sudcoreano utilizzerà derivati di questo motore o un’architettura a ciclo adattivo ancora da sviluppare.
Aziende come Korea Aerospace Industries e Korean Air risultano candidati naturali a partecipare allo studio. Le offerte congiunte sono ammesse e la scadenza per la presentazione delle proposte cade a fine settembre o inizio ottobre 2026. Mantenere attiva la catena di fornitura e le competenze ingegneristiche dopo il KF-21 eviterà costi elevati di ricostruzione futura.
Il contesto internazionale influenza le scelte sudcoreane. Programmi come il Next Generation Air Dominance americano (F-47), il Global Combat Air Programme britannico-italo-giapponese e i prototipi cinesi a configurazione tailless mostrano divergenze di filosofia progettuale. La Corea del Sud sembra orientarsi verso un velivolo relativamente compatto, ottimizzato per le esigenze operative della penisola piuttosto che per la massima autonomia o payload delle piattaforme più grandi.
Sfide e orizzonte temporale
Le sfide tecniche restano rilevanti. Una configurazione tailless riduce la sezione radar ma impone software di controllo di volo più sofisticati e superfici alternative per la stabilità. La capacità stealth richiede materiali e trattamenti avanzati. I motori a ciclo adattivo rappresentano una tecnologia ancora matura solo in pochi programmi. L’integrazione di intelligenza artificiale e di sistemi autonomi richiede robustezza cibernetica e di sicurezza.
Lo studio non fissa ancora un calendario di sviluppo o di entrata in servizio. Le stime indicano gli anni 2040 come orizzonte plausibile per un eventuale dispiegamento operativo. Nel frattempo, la Corea del Sud continua a potenziare l’ecosistema di droni collaborativi e motori indigeni. Elementi che potranno migrare sia sul KF-21 evoluto sia su una piattaforma di nuova generazione.
L’iniziativa conferma la volontà di Seul di trasformare le competenze acquisite con il KF-21 in capacità di progettazione autonoma di sistemi di combattimento aereo completi. Lo studio concettuale del 2026 segna il primo passo formale in questa direzione, senza ancora impegnare risorse di sviluppo su larga scala. I risultati attesi entro la fine del 2027 forniranno le basi per le decisioni successive su requisiti, fattibilità e roadmap tecnologica del futuro caccia di sesta generazione sudcoreano.


