Dopo gli Emirati Arabi anche il Qatar avrebbe presentato una richiesta formale agli Stati Uniti per l’acquisto dei caccia stealth di quinta generazione F-35 di Lockheed Martin, ha riferito la Reuters, in un accordo che, se perseguito, potrebbe mettere a dura prova i legami degli Stati Uniti con l’Arabia Saudita e Israele.

Un portavoce del Dipartimento di Stato americano ha dichiarato: “Per una questione politica, gli Stati Uniti non confermano o commentano le vendite o i trasferimenti proposti per la difesa fino a quando non vengono formalmente notificati al Congresso“. L’ambasciata del Qatar a Washington DC non avrebbe risposto alle richieste di commento.

Desiderosi di contrastare l’Iran nella regione, gli Stati Uniti stanno armando gli alleati del Golfo, incluso il Qatar, che ospita la più grande struttura militare statunitense in Medio Oriente che ospita 8.000 membri delle forze armate statunitensi e i dipendenti civili del Dipartimento della Difesa USA.

La richiesta farebbe seguito ad un accordo di agosto tra gli Stati Uniti e gli Emirati Arabi Uniti in cui Washington ha accettato di considerare la possibilità di concedere allo stato del Golfo l’approvazione per l’acquisto degli F-35 in una intesa collaterale all’accordo mediato dagli Stati Uniti, chiamato Abraham Accord, per normalizzare i rapporti diplomatici con Israele .

Per il Qatar questa richiesta per il Joint Strike Fighter è la seconda in quanto il paese aveva già espresso il suo interesse per il caccia stealth qualche tempo fa, richiesta rifiutata inizialmente dagli USA e che aveva portato il Qatar ad acquistare il Rafale (24 aerei più altri 48 in opzione), il Typhoon (24 aerei), l’Hawk (9 aerei) e l’F -15E Strike Eagle (36 aerei più altri 36 in opzione).

Stati Uniti e Qatar hanno stretti legami. A settembre il Segretario di Stato Mike Pompeo e il ministro degli Esteri del Qatar, Sheikh Mohammed bin Abdulrahman al-Thani, si sono incontrati a Washington mentre gli Stati Uniti sperano di andare avanti nominando il Qatar come uno dei principali alleati non NATO.

Nonostante siano alleati degli Stati Uniti, entrambi i potenziali accordi F-35 con il Qatar e con gli Emirati Arabi Uniti dovranno soddisfare un accordo decennale con Israele secondo il quale qualsiasi arma statunitense venduta nella regione non deve compromettere il “vantaggio militare qualitativo” di Israele, garantendo “capacità superiori” rispetto agli armamenti venduti ai suoi vicini.

Come abbiamo già scritto la scorsa settimana, Israele sta facendo una dura opposizione alla possibile vendita degli F-35 agli Emirati Arabi Uniti e probabilmente farà altrettanto resistenza all’eventuale vendita al Qatar, temendo che queste vendite potrebbero minare il suo vantaggio militare in Medio Oriente.

Così, la potenziale vendita degli F-35 solleva dubbi sul fatto che l’amministrazione americana possa fornire agli Emirati Arabi Uniti e/o al Qatar una versione “annacquata” del caccia di quinta generazione al fine di preservare l’impegno del ‘Qualitative Military Edge di Israele”. Probabilmente sia gli Emirati Arabi Uniti che il Qatar contratteranno intensamente per acquistare dell’aereo con tutte le funzionalità avanzate. Israele dal canto suo sta cercando di convincere gli USA a non fornire tutti gli armamenti previsti per il caccia di Lockheed Martin per garantire che la vendita non minacci tale impegno. Ricordiamo che Israele è l’unico alleato degli Stati Uniti in Medio Oriente a possedere il caccia stealth nella versione F-35I Adir.

Il Ministro dell’intelligence israeliana Eli Cohen alla domanda se Israele si sarebbe opposto ad una vendita di F-35 al Qatar avrebbe risposto: “La risposta è sì. La nostra sicurezza e superiorità militare nella regione sono le cose più significative per noi. La nostra regione non si è ancora trasformata nella Svizzera!” Inoltre il Qatar mantiene legami con l’Iran oltre che con il gruppo islamista palestinese Hamas, contro il quale Israele ha combattuto diverse guerre nella striscia di Gaza.

Anche l’Arabia Saudita, il partner più potente e più stretto di Washington tra gli stati arabi del Golfo, è probabile che si opporrà alla fornitura degli F-35 al Qatar. Ricordiamo anche che i rapporti tra Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein ed Egitto con il Qatar sono bloccati in una situazione di stallo da tre anni e al quale l’amministrazione Trump ha cercato di porre fine, finora senza successo.

Qualsiasi vendita di F-35 potrebbe richiedere anni per essere negoziata e per iniziare le consegne dei velivoli, dando a una nuova amministrazione presidenziale statunitense tutto il tempo per fermare gli accordi. Qualsiasi vendita richiede anche l’approvazione del Congresso USA. La Polonia, l’ultimo cliente degli F-35, ha acquistato 32 caccia stealth di quinta generazione, ma non riceverà il primo velivolo fino al 2024.

Sebbene la vendita dei caccia stealth F-35 alle due nazioni del Golfo Persico potrebbe non avere necessariamente un impatto negativo immediato per Israele, a lungo termine invece potrebbe avere un notevole impatto strategico sconvolgendo l’equilibrio nella regione in un modo che potrebbe influire negativamente sul vantaggio militare di Israele.

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2 Risposte

  1. sarino

    A quanto mi par, siete o mi apparite e qual entusiasti sostenitori dell’ F35 il grande affare imposto dalla potenza delle industria aereonautica statunitense.

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