La Turchia si prepara a ricevere 12 C-130J-30 Super Hercules provenienti dalla Royal Air Force. I velivoli, ritirati dal servizio britannico nel 2023, saranno sottoposti a revisione nel Regno Unito prima della consegna alla Türk Hava Kuvvetleri. I primi due C-130J Super-Hercules ex RAF sono attesi in Turchia entro dicembre 2026.
Dodici C-130J-30 Super Hercules precedentemente in servizio con la Royal Air Force si preparano a una seconda vita operativa sotto la bandiera turca. L’accordo consente ad Ankara di acquisire una flotta di velivoli da trasporto tattico significativamente più moderni rispetto ai C-130B/E ancora presenti nella propria linea, mentre il Regno Unito completa il passaggio della componente di trasporto tattico verso l’Airbus A400M Atlas.
Il trasferimento riguarda esemplari della versione C-130J-30, caratterizzata dalla fusoliera allungata rispetto al C-130J standard e quindi da una maggiore capacità di trasporto. I velivoli erano stati progressivamente ritirati dalla RAF nell’ambito del processo di razionalizzazione della flotta britannica.
C-130J Super-Hercules ex RAF: dalla RAF alla Turchia
La Royal Air Force ha concluso le operazioni con il C-130J nel 2023, concentrando la propria capacità di trasporto aereo tattico sull’A400M Atlas. La scelta britannica ha liberato una serie di Hercules relativamente recenti rispetto agli standard della precedente generazione, rendendoli potenzialmente disponibili per la cessione a operatori esteri.
La Turchia è emersa come acquirente di 12 di questi velivoli. Secondo quanto riportato, il valore complessivo dell’operazione si aggira intorno ai 550 milioni di sterline, comprendendo non soltanto gli aeromobili ma anche attività di revisione, supporto, ricambi, addestramento e altre componenti del programma.
Prima della consegna, gli Hercules vengono sottoposti a un importante programma di revisione presso Marshall Aerospace a Cambridge, che comprende attività manutentive e interventi strutturali necessari a preparare gli aerei al nuovo ciclo operativo. I primi due C-130J-30 sono attesi in Turchia nel dicembre 2026, mentre i restanti dieci velivoli saranno consegnati successivamente.
Un salto generazionale per la flotta turca
Per la Türk Hava Kuvvetleri l’operazione rappresenta un importante aggiornamento della componente di trasporto tattico. La Turchia opera infatti ancora con una flotta di C-130B ed E di precedente generazione. L’introduzione del C-130J-30 porterà capacità più moderne in termini di avionica, propulsione, efficienza operativa e gestione dell’aeromobile.
Il C-130J utilizza infatti i motori Rolls-Royce AE 2100D3 abbinati a eliche Dowty a sei pale e dispone di un cockpit digitale e di sistemi di missione aggiornati rispetto alle precedenti generazioni di Hercules. La versione -30, inoltre, offre una fusoliera più lunga, aumentando lo spazio disponibile per personale, equipaggiamenti e carico rispetto al C-130J standard.
Non solo aeroplani
L’accordo non riguarda esclusivamente la consegna dei 12 Hercules.Una parte significativa del programma è dedicata alla creazione delle competenze necessarie per gestire e mantenere i C-130J all’interno della struttura logistica turca. Sono previsti programmi di addestramento per equipaggi e personale tecnico, mentre il Regno Unito contribuisce alla preparazione degli specialisti destinati a operare sulla nuova versione.
Questo aspetto è particolarmente importante perché l’introduzione di una nuova variante del C-130 comporta non soltanto l’acquisizione della piattaforma, ma anche l’adeguamento delle infrastrutture, delle procedure manutentive, dei simulatori, della formazione e della catena logistica.
La seconda vita degli Hercules britannici
Il trasferimento verso la Turchia rappresenta anche uno degli effetti della progressiva uscita di scena del C-130J dalla RAF. Il Regno Unito ha scelto di concentrare la propria flotta da trasporto tattico sull’Airbus A400M Atlas, una piattaforma più grande e moderna, capace di coprire una parte importante delle missioni precedentemente affidate agli Hercules.
La cessione alla Turchia permette quindi a 12 C-130J-30 di continuare la propria carriera operativa all’interno di un’altra forza aerea NATO, anziché essere ritirati definitivamente. Il passaggio assume inoltre un significato particolare nel quadro della cooperazione industriale e militare tra Londra e Ankara. Il Regno Unito manterrà un ruolo nel supporto e nella preparazione dei velivoli. La Turchia acquisirà una capacità di trasporto già collaudata e compatibile con le esigenze della propria forza aerea.
C-130J Super-Hercules ex RAF: dai cieli britannici a quelli turchi
Con l’arrivo dei primi due esemplari previsto per dicembre 2026, inizierà concretamente il trasferimento della flotta di C-130J-30 alla Türk Hava Kuvvetleri. Per la Royal Air Force si tratta della conclusione definitiva dell’era Hercules iniziata decenni fa. Per la Turchia, invece, dell’inizio di una nuova fase nella gestione della propria componente di trasporto tattico. Dodici Super Hercules britannici sono quindi pronti a cambiare insegne, ma non missione. Trasportare uomini e materiali, sostenere le operazioni e garantire mobilità aerea tattica, questa volta al servizio della Turchia.


