L’evoluzione storica di questo reparto risale a sessantatre anni fa, dal momento che la sua origine risale al 1955 con la creazione del 51 Salvation Squadron con sede a Los Rodeos, equipaggiato con due elicotteri Sikorsky (H.19), spostandosi lo stesso anno sulla base aerea di Gando Base a Gran Canaria e incorporando in seguito il primo dei tre AD.1 Grumman Albatros SA-16 con i quali ha operato. Ha cambiato il suo nome in 56 Squadron fino al 27 ottobre 1967, quando è diventato 802 Escuadrón de Fuerzas Aéreas e nel 1998 802 Escuadrón de Fuerzas Aéreas y RCC Canarias.

Dalla sua creazione nel 1955, questa unità SAR dell’aeronautica militare spagnola delle Canarie ha realizzato oltre 6.000 diverse missioni relative ad aspetti della ricerca e soccorso nello scenario dell’arcipelago, come evacuazioni di malati e feriti verso gli ospedali delle capitali delle isole, ricerche e sorveglianza, evacuando più di 2.400 persone in 114.000 ore di volo, contando sempre sull’apprezzamento e il riconoscimento della popolazione civile delle isole.

Nel 1960, in occasione del terremoto che colpì la città marocchina di Agadir, provocando 12.000 morti, un velivolo AD.1 Grumman Albatros del SAR 802 fu il primo ad arrivare sulla pista dell’aeroporto deformata trasportando aiuti medici da Gran Canaria.

Questa importante unità ha anche partecipato all’operazione ISAF in Afghanistan, al distaccamento ORION nell’operazione Atalanta a Gibuti, e attualmente al distaccamento GRAPPA nell’operazione SOPHIA di EUNAVFOR MED, il cui centro operativo è la base aerea di Sigonella in Sicilia.

L’8 luglio 2016, passa alla denominazione attuale, Grupo 82, e si integra nell’Ala 46 e costituisce l’RCC delle Isole Canarie un’unità indipendente appartenente al Comando aereo delle Canarie (Mando Aéreo de Canarias). La sua missione principale è quella di fornire il servizio di ricerca e soccorso (SAR) nell’area delle distazzisole Canarie.

La missione: il distaccamento GRAPPA

Questo è il distaccamento dal quale provengono, i 24 membri del Grupo 82 SAR che sono rientrati sulla loro base aerea di Gando nelle isole Canarie. L’area coperta è stata quella del Mediterraneo centrale con il limite delle acque territoriali della Libia per sorvegliare e localizzare i migranti a bordo di fragili navigli, migranti in balia di mafie che hanno fatto del traffico di esseri umani il loro modello di business.

destacamento Grappa Ejercito del Aire Vigma D.4

destacamento Grappa Ejercito del Aire Vigma D.4

Durante l’operazione, dal 10 settembre 2017 al 16 gennaio 2018, questo reparto, utilizzando il velivolo versatile ed efficiente Casa CN235 VIGMA, ha individuato 32 navi irregolari con a bordo una cifra che supera le 3.000 persone che cercavano di raggiungere le coste europee, ha dichiarato il comandante generale del Comando aereo delle Canarie. Alcuni membri del reparto spagnolo hanno sottolineato l’ottima accoglienza del contingente tra la popolazione siciliana e l’eccellente gastronomia molto simile a quella spagnola al comune carattere mediterraneo.

Gli equipaggi dell’Ala 46 sono stati sostituiti da quelli della corrispondente Ala 49 di Palma di Maiorca dove è integrato lo Squadrone SAR 801.

Testo e immagini: Antonio Rodriguez Santana

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