Eric Trappier presidente e amministratore delegato di Dassault Aviation ha ospitato a Mérignac, la struttura di assemblaggio finale dei Rafale di Dassault Aviation vicino a Bordeaux nel sud ovest della Francia, la cerimonia di consegna del primo caccia Rafale all’aeronautica militare indiana. L’evento è stato posto sotto l’alto patrocinio dell’onorevole Shri Rajnath Singh, ministro della difesa dell’India e dell’onorevole sig.ra Florence Parly, ministro delle forze armate di Francia.

La cerimonia, che si è svolta 3 anni dopo la firma del contratto nel 2016 per l’acquisizione di 36 Rafale per equipaggiare la forza aerea indiana, segna la concretizzazione del rapporto strategico tra India e Francia e la celebrazione della storia della fiducia reciproca tra India e Dassault Aviation da oltre 65 anni. L’acquisizione del Rafale è avvenuta dopo la cancellazione della gara indiana per un Medium Multi-Role Combat Aircraft (MMRCA).

La consegna del primo Rafale alla Indian Air Force, concretizza la determinazione delle autorità francesi a soddisfare le aspettative e le esigenze del governo indiano per incrementare la protezione e la sovranità dell’India e rappresenta la cooperazione esemplare tra Dassault Aviation e la Indian Air Force, una delle più straordinarie partner con cui il costruttore francese abbia mai lavorato.

Lo sviluppo dello stabilimento di produzione Dassault Reliance JV (DRAL) a Nagpur, nonché il significativo sostegno della politica industriale e scientifica del governo indiano attraverso la creazione di un centro di ingegneria a Pune, la creazione della “Dassault Skill Academy” e l’implementazione di un programma di formazione professionale “Aeronautical Structure and Equipment Fitter”, dimostra il pieno impegno di Dassault Aviation per le iniziative “Make in India” e “Skill India” per la costruzione delle basi per un ecosistema nazionale aerospaziale e di difesa che vuole diventare un riferimento mondiale per il settore.

Dassault Aviation è supportata da molti partners. Thales già presente a Nagpur, Safran per inaugurare la sua struttura a Hyderabad, nonché la comunità industriale aeronautica e di difesa francese con venti aziende si è già stabilita in India. Questo approccio andrà a beneficio reciproco delle industrie indiane e francesi per contribuire a garantire a entrambi i paesi la capacità di affrontare le sfide aeronautiche di domani.

Primo Rafale per la Indian Air Force

Sono particolarmente onorato di ospitare questa cerimonia oggi, poiché l’India fa parte del DNA di Dassault Aviation. La relazione lunga e fiduciosa che condividiamo è un successo innegabile e conferma la mia determinazione a raffirzare a lungo termine la presenza di Dassault Aviation in India. Siamo al fianco della Indian Air Force dal 1953, siamo totalmente impegnati a soddisfare i suoi requisiti per i decenni a venire e a far parte dell’ambiziosa visione dell’India per il futuro“, ha dichiarato Eric Trappier, Presidente e CEO di Dassault Aviation.

I velivoli militari Dassault Aviation sono parte integrante delle forze di difesa indiane da oltre sei decenni. Il primo aereo Dassault Aviation, Toofani fu fornito all’India nel 1953, seguito dal Mystere IV, dal navale Alize, dal Jaguar (prodotto su licenza da HAL) e dal Mirage 2000. Questi aerei hanno contribuito alla sovranità indiana da sempre e il caccia Mirage 2000 continua ad essere schierato in prima linea nella flotta della Indian Air Force. Sono 36 gli aerei da caccia Rafale acquisiti il ​​23 settembre 2016 per equipaggiare la forza aerea indiana.

Sebbene i 36 Rafale daranno una spinta alla forza aerea indiana, la necessità di modernizzazione è più urgente che mai: all’inizio del 2018, il ministero della difesa indiano ha emesso una richiesta di informazioni (RFI) per 110 nuovi aerei da combattimento, essenzialmente un riavvio del programma MMRCA, con la produzione locale di nuovo come un elemento importante.

Ad oggi le aziende interessate sono Lockheed Martin con l’F-16V (ribattezzato F-21 per la competizione), il Boeing F/A-18E/F Super Hornet, Saab Gripen E/F ed Eurofighter Typhoon. Vi è anche un requisito separato di 57 velivoli imbarcati. Inoltre, Nuova Delhi continua a lavorare su programmi locali come il HAL Tejas e un velivolo da combattimento medio avanzato a bassa visibilità.

Photo credits: Dassault Aviation / V. Almansa, G. Gosset

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