IAI Israel Aerospace Industries ha consegnato all’aviazione militare italiana il secondo velivolo Gulfstream G550 CAEW, completando un pacchetto reciproco di appalti siglati dalle nazioni nel 2012.

Il nuovo velivolo per comando e controllo è stato acquisito con un accordo da 750 milioni USD che comprende anche attrezzature di supporto a terra e un pacchetto di supporto logistico. L’Italia ha, inoltre, acquistato un satellite per l’osservazione della terra prodotto dalla IAI e Israele ha acquistato 30 velivoli da addestramento avanzati Leonardo M-346 per l’aviazione militare israeliana.

Il primo velivolo CAEW italiano, consegnato il 19 Dicembre 2016, ha già partecipato, con successo, a diverse esercitazioni con le forze aeree della NATO e insieme al secondo esemplare saranno gestiti dal 71° Gruppo Volo del 14° Stormo di Pratica di Mare.

Sviluppato dalla filiale di Elta Systems della IAI, la versione CAEW del G550 è in servizio presso l’aviazione militare israeliana da 12 anni. Il business jet Gulfstream pesantemente adattato per la missione militare dispone di equipaggiamenti di supporto alla guerra elettronica e funzionalità di intelligence elettronica (ELINT).

Nello specifico il G550 CAEW è una piattaforma multi-sensore con funzioni di sorveglianza aerea, comando, controllo e comunicazioni, strumentale alla supremazia aerea e al supporto alle forze terrestri. In poche parole è un condensato di tecnologia allo stato dell’arte. Senza entrare nel dettaglio tutte le informazioni AEW-BM&C (Airborne Early Warning, Battlefield Management & Communication) fornite dall’aereo rappresentano un indispensabile strumento per assicurare l’adeguata estensione della capacità di sorveglianza dello spazio aereo nazionale e quella di supporto alle operazioni militari di teatro. Con la tecnologia “sensor fusion” tutti i dati raccolti vengono letteralmente “fusi” ed elaborati dai sistemi di bordo per renderli disponibili real-time via datalink ai comandanti di teatro, che essi siano in volo a terra o in mare, per fornire un’ampia situazione sui targets e sullo scenario.

La versione fornita all’Italia include radar più avanzati con prestazioni migliorate rispetto alla versione israeliana, ed è equipaggiata con un sistema di comunicazione compatibile con la NATO sviluppato congiuntamente da Elta e dalla società italiana LEONARDO.

I sistemi di supporto a terra forniti da Elta includono una stazione di terra per le comunicazioni via satellite e lo scambio di informazioni, un sistema di pianificazione delle attività, un sistema di debriefing per analizzare i dati dopo le missioni e un sistema di addestramento e formazione che fornisce ambienti e scenari molto realistici per la formazione degli operatori di bordo.

Fonte e photo credits: IAI Israel Aerospace Industries

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