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SOCIAL MEDIA AVIATION REPORT


Come funziona la manutenzione degli aerei di Ryanair: conosciamo meglio la SEAS di Bergamo

@ Emanuele "Mané" Ferretti

Siamo stati a visitare la South East Aviation Services (SEAS) la società di servizi aeronautici specializzata nella manutenzione in esclusiva della flotta di aerei di Ryanair con sede presso l’Aeroporto Internazionale “Il Caravaggio”, anche noto come Bergamo Orio al Serio.

Assieme all’Aeroporto di Milano-Linate e all’Aeroporto di Milano-Malpensa, l’aeroporto Bergamo Orio al Serio forma il sistema aeroportuale di Milano con 51,4 milioni di passeggeri (anno 2023), vale a dire il primo sistema aeroportuale in Italia (il secondo sistema aeroportuale italiano è quello di Roma con 44,4 milioni di passeggeri nel 2023). Già intitolato all’aviatore Antonio Locatelli, il 23 marzo 2011 viene ufficialmente intitolato al celebre pittore Michelangelo Merisi, detto Il Caravaggio.

La SEAS di Bergamo e l’aeroporto di Orio al Serio

Il 19 ottobre 2016 nell’area nord del sedime aeroportuale dell’aeroporto di Bergamo alla presenza dell’amministratore delegato del vettore irlandese, Michael O’Leary, viene inaugurato il primo hangar del polo di manutenzione aeronautica gestito da SEAS. L’infrastruttura, tecnologicamente avanzata, viene dedicata alle operazioni di manutenzione di linea fino al check “di tipo A” per aeromobili Boeing 737-800 e modelli successivi mentre il secondo hangar, dopo un attento lavoro di ristrutturazione per adattarlo alle esigenze e caratteristiche dei programmi di manutenzione, viene dedicato principalmente alla campagna dei cambi motori e carrelli dei velivoli 737-800.

Nell’ottobre 2016 viene inaugurato il terzo hangar di 3.000 mq identico a quello inaugurato nell’ottobre 2016, a cui è affiancato e collegato, ma caratterizzata dalla struttura portante in legno anziché ferro, che consente di eliminare il ricorso alla vernice intumescente, impiegata per garantire la resistenza al fuoco dei manufatti, con un risparmio sui costi di realizzazione e ulteriore riduzione di costi legati al mantenimento dell’infrastruttura, ai consumi energetici e alla ritenzione del calore, rispettando appieno i rigidi parametri di sicurezza richiesti dalle normative vigenti in campo aeronautico.

Il 6 marzo 2023 alla presenza dell’Amministratore Delegato del Gruppo Ryanair Michael O’Leary, di Alessandro Cianciaruso CEO SEAS, Herbert Milligan COO SEAS, del Presidente ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile – Pierluigi di Palma, del Vicepremier del Consiglio e Ministro del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti On. Matteo Salvini, vengono inaugurati altri due hangar di 3500mq di superfice permettendo alla SEAS di diventare un’eccellenza in Italia per la manutenzione di aeromobili.

Il 5 settembre 2023, in prossimità dell’aeroporto di Bergamo, viene inaugurata la nuova sede della AEA – Aircraft Engineering Academy l’accademia di formazione aeronautica AEA di proprietà della SEAS, la prima e unica accademia di ingegneria aeronautica a Bergamo che offre una formazione completa a chi desidera diventare tecnico manutentore aeronautico.

Nata per soddisfare la crescente offerta di lavoro nell’ambito della manutenzione degli aeromobili, la AEA ha ottenuto la certificazione da parte di ENAC quale Organizzazione di addestramento e di esami per i corsi di formazione di base di Cat. B1.1 (velivoli a turbina), di Cat. B1.2 (velivoli a pistoni) e Cat. B2 (avionica) volti al conseguimento della Licenza di Manutentore Aeronautico (LMA).

Questa è in breve la storia della SEAS di Bergamo, ma come avviene la manutenzione degli aeromobili?

Gli aeroplani basati sullo scalo di Bergamo sui quali SEAS svolge le sue attività sono circa 30, a seconda delle scadenze e delle commesse dell’operatore. Il tipo di attività varia da ispezioni giornaliere (24ore), settimanali (50 ore) o mensili (1000 ore), al cambio di componenti o prove di efficienza dei sistemi del velivolo.

SEAS svolge anche le attività di rettificazioni difetti che potrebbero emergere dalle ispezioni o da avarie notate dal pilota durante il volo. Sullo scalo sono presenti 5 Hangar da circa 2500 metri quadri l’uno nei quali la SEAS di Bergamo svolge attività di manutenzione in base Maintenance fino alla 6KFH (un intervento di routine da svolgere ogni 6000 ore).

Le lavorazioni più frequenti che si svolgono negli hangar sono il cambio dei motori, sostituzione carrelli di atterraggio, rettifica di difetti, estensivi lavori avionici e sostituzione di componenti come scala passeggeri, componenti idraulici, pneumatici e superfici di volo. Uno dei cinque hangar è interamente dedicato alle riparazioni strutturali, dove un gruppo di tecnici specializzati chiamati appunto “strutturalisti” ha a disposizione attrezzature e macchinari per poter lavorare sulle parti strutturali dell’aeroplano, ad esempio, a seguito di un evento da “colpo di fulmine” o danneggiamento da corpo esterno.

La prima impressione che si ha quando si arriva all’aeroporto di Bergamo Orio al Serio è di uno scalo molto trafficato ed efficiente, molto lavoro è stato fatto per rendere fruibile lo scalo alle famiglie, con aree bimbi appositamente dedicate, molto curate e accuratamente studiate. Il primo piano offre una vista impagabile sullo scalo, sui cinque hangar, tra cui spicca quello con la bandiera tricolore sulla magnifica città di Bergamo e sulle incantevoli Alpi che danno bella mostra di sé.

La bellezza dell’ambiente circostante collima con la bellezza degli hangar della SEAS, segno di un’attenzione non solo alla funzionalità e alla sicurezza ma anche all’estetica. Fa un certo effetto vedere questi enormi aerei da vicino, potercisi avvicinare, osservare dei tecnici lavorare ad una turbina, altri alla struttura di un aereo, altri ancora occuparsi dell’avionica degli aeromobili, il tutto in un clima sereno e nel pieno rispetto della normativa vigente.

Negli anni ho visitato tante aziende che fanno manutenzione agli aeromobili, ma devo dire che la SEAS di Bergamo è senz’altro una delle aziende migliori in Italia, un’azienda che ha saputo crescere e rimanere al passo con i tempi, accettando le sfide che il mondo dell’aviazione pone ogni giorno.

Testo e immagini: Emanuele “Mané” Ferretti

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Emanuele "Mané" Ferretti: Emanuele Ferretti, per gli amici Manè, è da sempre un grande appassionato di volo. Oltre ad avere all'attivo diverse centinaia di ore di volo in parapendio ed in paramotore, Mané lavora in una azienda aeronautica in provincia di Ascoli Piceno. La passione per la fotografia e per la natura lo ha portato a scoprire il mondo con i mezzi più disparati: dalla canoa, alla moto, al paramotore.

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