Alessio Quaranta ENAC

Come avviene la manutenzione di un aeromobile

Tempo fa abbiamo intervistato Vanessa Zanetti, tecnico e donna più giovane in Italia con una LMA (Cat. B1.3 e B2) ma mi chiedo: cos’è l’LMA e cosa vuol dire B1.3 e B2? Ma soprattutto come avviene la manutenzione di un elicottero?

Per rispondere a queste domande mi sono rivolto al Direttore Generale ENAC, il dott. Alessio Quaranta che ringrazio sin d’ora. L’ENAC agisce come autorità unica di regolazione tecnica, certificazione, vigilanza e controllo nel settore dell’aviazione civile in Italia nel rispetto dei poteri derivanti dal Codice della Navigazione e garantisce la sicurezza del volo e dei passeggeri trasportati sia durante le operazioni aeronautiche sia a terra in ambito aeroportuale.

Dott. Alessio Quaranta buongiorno e grazie per averci concesso questa intervista. Sappiamo benissimo che per parlare di manutenzione degli elicotteri ci vorrebbe una vita ma vorremmo provare a spiegare in maniera semplice come avviene la manutenzione.

1) Innanzitutto, a livello normativo come viene gestita la manutenzione degli elicotteri?

La normativa di sicurezza con la quale è gestita la manutenzione sugli elicotteri è comune a quella per le altre tipologie di aeromobili ed è contenuta nel Regolamento della Commissione Europea n. 1321 del 2014. I requisiti di questa normativa si differenziano in funzione della tipologia di elicottero (elicotteri più o meno complessi o grandi) e del tipo di impiego, nella maggior parte dei casi prevede che la manutenzione sia svolta e certificata da una impresa di manutenzione certificata secondo la Parte 145, che è contenuta nell’Allegato II al suddetto regolamento (in alcune circostanze e al ricorrere di alcune condizioni è previsto anche che la manutenzione possa essere svolta e certificata da un’impresa di manutenzione certificata secondo l’Allegato V quinquies (Parte CAO) del Regolamento (UE) n. 1321/2014).

Sul sito ENAC è pubblicata una tabella esplicativa delle varie casistiche previste dal Regolamento europeo:

https://www.enac.gov.it/sites/default/files/allegati/2022-Lug/MANUTENZIONE%20schemeR8%20-%20Luglio%2022_0.pdf

2)  Nella nostra intervista a Vanessa Zanetti abbiamo parlato di LMA e di B1.3 e B2: ci può spiegare il significato di questi termini?

LMA sta per Licenza di Manutenzione Aeronautica (in inglese AML, Aircraft Maintenance Licence). Si tratta del titolo rilasciato da ENAC, e dalle autorità analoghe degli altri Paesi europei, che permette al personale di manutenzione che la detiene (salvo le eccezioni previste dall’art. 5 del Regolamento (UE) n. 1321/2014 e nel rispetto di tutte le altre pertinenti previsioni per l’esercizio dei relativi privilegi), di certificare il corretto completamento delle operazioni di manutenzione o, nel caso di manutenzione “di base” (cioè più complessa) di supportare (come support staff) colui che la certifica (certifying staff). La norma che contiene i relativi requisiti per l’ottenimento della LMA, e che recepisce uno standard previsto dall’organizzazione mondiale ICAO nell’Annesso 1 alla Convenzione di Chicago, è la Parte 66 contenuta nell’Allegato III al Regolamento (UE) 1321/2014. Questo regolamento prevede che la LMA possa essere rilasciata al richiedente per varie categorie / sottocategorie di licenze, con le appropriate associate abilitazioni / limitazioni, una volta che sia stato dimostrato dal richiedente il possesso del pertinente livello di conoscenze basiche, di esperienza pratica e di conoscenza sul tipo o sulla tipologia/raggruppamento di aeromobile. La sottocategoria B1.3 è per tecnici di elicotteri con motori a turbina, la categoria B2 per tecnici avionici.

Sul sito ENAC si può trovare una tabella riassuntiva:

https://www.enac.gov.it/sites/default/files/allegati/2019-Ott/2.1.1%20Diff%20CAT-SUBCAT%2C%20Abil%20LimR2-.pdf

3) Come si diventa tecnici abilitati alla manutenzione degli elicotteri?

Come detto in precedenza, la Parte 66 prevede l’acquisizione di un’esperienza pratica e il superamento di esami scritti su materie teoriche ed esami scritti e pratici sui tipi o sulla tipologia/raggruppamento di elicotteri che si vogliono trascritti sulla propria licenza. Ulteriori informazioni sul sito ENAC:

https://www.enac.gov.it/sicurezza-aerea/certificazione-del-personale/personale-manutentore/la-licenza-di-manutenzione

4) Parlando di safety, quanto è importante il lavoro di un tecnico per la sicurezza degli elicotteri?

Il lavoro dei tecnici manutentori è molto importante per la sicurezza del volo. Una manutenzione eseguita non correttamente può rendere insicuro l’elicottero e, in alcune circostanze, risultare uno dei fattori di rischio che emerge con rilevanza statistica dai report sull’analisi delle risultanze delle indagini sugli incidenti e inconvenienti seri (con pesi/incidenze differenti nei vari domini operativi e nelle varie aree del mondo).

5) Non meno importante è il ruolo delle aziende che fanno manutenzione agli elicotteri: cosa serve ad un’azienda per fare manutenzione ad un elicottero?

L’azienda deve essere approvata secondo la Parte 145 (obbligatoria se l’elicottero è un aeromobile a motore complesso o se è impiegato in operazioni di trasporto passeggeri e merci soggetto a licenza in accordo al Reg. (CE) 1008/2008) o, nei casi più semplici, secondo la Parte CAO (MAN, ossia in possesso degli appropriati privilegi e delle abilitazioni per la specifica manutenzione) contenuta nell’Allegato V quinquies del Regolamento (UE) n. 1321/2014. 

Occorre rispettare requisiti organizzativi, sul personale, sui locali, sulle attrezzature, sulla documentazione, sulla segnalazione di eventi anomali, sulla pianificazione, esecuzione e certificazione della manutenzione, sulle politiche di safety e qualità e sulle procedure. È necessario istituire un sistema qualità (e in un prossimo futuro un Safety Management) e sviluppare un manuale dell’organizzazione di manutenzione. L’azienda, una volta soddisfatti i suddetti requisiti, è sottoposta a verifiche da parte di ingegneri di ENAC e quando tali verifiche hanno avuto esito positivo, riceve un certificato di approvazione da ENAC come organizzazione di manutenzione.  Successivamente sarà oggetto di un piano di sorveglianza e quindi sottoposta a verifiche periodiche da team di ingegneri di ENAC.

6) Quali sono le opportunità lavorative che il settore offre?

Il settore delle operazioni commerciali con elicotteri in Italia è uno dei più sviluppati in Europa.

Ringraziamo il dott. Quaranta per le sue risposte molto precise che ci hanno permesso di capire meglio come funziona la manutenzione degli aeromobili. Come abbiamo visto “Il settore delle operazioni commerciali con elicotteri in Italia è uno dei più sviluppati in Europa” ed è proprio per questo che Aviation-Report ha deciso di aprire una nuova rubrica dedicata alle opportunità lavorative che il settore offre: si chiamerà “annunci di lavoro” e la troverete sempre sul sito www.aviation-report.com

In questa rubrica pubblicheremo gli annunci di lavoro inerenti al mondo del volo, anzi invitiamo le aziende interessate ad inoltrarci le richieste di personale all’indirizzo [email protected], sarà nostra cura pubblicarle nella sezione dedicata.

Intervista a cura di: Emanuele “Mané” Ferretti
Immagini: ENAC / Alessio Quaranta

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