Eurofighter italiani in Lituania - Baltic Air Policing - 10 aeronautiche militari più forti
@ Aviation Report / Gianluca Vannicelli

Classifica delle prime 10 aeronautiche militari più forti e con più velivoli del 2024

Come tutti gli anni, il noto portale specialistico Flight Global ha pubblicato il suo World Air Forces 2024, annuario che descrive in dettaglio le flotte di aerei militari di 162 nazioni e riporta dati e statistiche estratti dal software Cirium sulle flotte aeree militari mondiali. Anche quest’anno sicuramente, la più interessante è la classifica delle prime 10 aeronautiche militari più forti e con più velivoli del 2024.

Naturalmente sono numeri molto vicini alla realtà e in molti casi esatti. Per altri le informazioni ufficiali non sempre sono riscontrabili e non sempre ricalcano la realtà, soprattutto in questo momento con la guerra tra Russia e Ucraina sulle quali è ancora molto incerto il numero di perdite subite in termini di aerei ed elicotteri persi in combattimento.

Seppur da prendere come dati indicativi queste classifiche rispecchiano l’attuale panorama delle flotte aeree militari mondiali, almeno di quelle più importanti numericamente e strategicamente, e ci danno un’idea delle forze in campo che, in alcune regioni, troviamo contrapposte. Per quanto riguarda la Russia, alcuni dati potrebbero essere da verificare poiché la situazione sul campo di battaglia non permette un calcolo definitivo.

Nella classifica delle 10 aeronautiche militari più forti, in prima posizione troviamo anche per quest’anno gli Stati Uniti d’America con 13.300 velivoli, il 25% di tutti gli aerei militari operativi nel mondo e in ultima posizione la Francia con 1.004 aerei, il 2% della flotta mondiale, ed ancora l’unica nazione europea nei primi 10 posti. L’Italia secondo questo rapporto, tra Aeronautica, Esercito e Marina, conta 850 aeromobili in servizio.

Classifica delle prime 10 aeronautiche militari più forti e con più velivoli del 2024:

1. USA con 13.209 velivoli (25%) (-91 rispetto al 2023)
2. Russia con 4.255 velivoli (8%) (+73 rispetto al 2023)
3. Cina con 3.304 velivoli (6%) (+20 rispetto al 2023)
4. India con 2.296 velivoli (4%) (+96 rispetto al 2023)
5. Corea del Sud con 1.576 velivoli (3%) (-26 rispetto al 2023)
6. Giappone con 1.459 velivoli (3%) (+8 rispetto al 2023)
7. Pakistan con 1.434 velivoli (3%) (+21 rispetto al 2023)
8. Egitto con 1.080 velivoli (2%) (+11 rispetto al 2023)
9. Turchia con 1.069 velivoli (2%) (+4 rispetto al 2023)
10. Francia con 976 velivoli (2%) (-32 rispetto al 2023)
11. Altri con 22.747 velivoli (42%) (+52 rispetto al 2023)

Totale della flotta mondiale 53.401 aerei militari (100%) (+136 rispetto al 2023)

Un totale registrato di 53.401 velivoli attivi rappresenta un aumento netto di 136 dal rapporto dello scorso anno della flotta globale, con una aumento complessivo dello 0,26%. Anche quest’anno il Medio Oriente ha visto una variazione percentuale positiva nella dimensione totale della flotta, con una crescita di 88 velivoli, fino a 4.573, rappresentando un aumento del 2% circa. In crescita del 1% anche l’Africa con 4.177 velivoli in flotta. Al contrario le regioni Asia-Pacifico, Russia & CIS, Nord e Sud America restano sostanzialmente invariate, mentre l’Europa continua a vedere una riduzione del 1% circa della dimensione complessiva della flotta pari a 65 unità in meno e così ferma ad un totale 8.065 unità.

Resta invariata anche la classifica delle flotte degli aerei da combattimento che mantiene nelle prime quattro posizioni sempre le stesse nazioni. Ritroviamo al primo posto gli Stati Uniti, al secondo la Cina, al terzo la Russia e al quarto l’India. Come lo scorso anno anche in questo caso nei primi 10 posti non troviamo nessuna nazione Europea. Ecco di seguito la classifica completa.

L’aeronautica israeliana ha svolto un ruolo importante nel condurre attacchi su larga scala contro le infrastrutture e il personale di Hamas nella Striscia di Gaza dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023. Israele ha più di 600 asset in servizio, tra cui un totale di 280 aerei da combattimento F-16, F-35 e F-15.

Europa

Tra gli sviluppi europei c’è stata la messa in campo da parte dell’Austria dei suoi primi elicotteri da addestramento AW169M forniti da Leonardo. Ce ne vorranno una dozzina in questo ruolo e 24 esempi di utilità armata. La nazione prevede inoltre di acquistare quattro trasporti Embraer C-390, per sostituire i C-130K, e di ritirare i suoi elicotteri leggeri Aerospatiale SA316. La Germania ha selezionato l’elicottero da trasporto Boeing CH-47F Chinook per un’esigenza di sostituzione di 60 elicotteri CH-53G, e i pattugliatori P-8A Poseidon.

La Repubblica Ceca ha ricevuto i suoi primi elicotteri d’attacco Bell AH-1Z e ha ritirato dall’uso 11 Mil Mi-24/35, donandoli all’Ucraina. Ha avviato trattative per due C-390 e ha approvato un’acquisizione pianificata da 5 miliardi di dollari di 24 F-35A, da consegnare all’inizio del prossimo decennio. La Polonia ha iniziato a ricevere i primi aerei FA-50PL della Korea Aerospace Industries, per compiti di attacco leggero e addestramento, e i primi elicotteri Leonardo AW149 che affiancheranno 96 elicotteri elicotteri Boeing AH-64E.

Nel dicembre 2022 la Germania ha approvato i piani per l’acquisto di 35 F-35A, per sostituire alcuni dei suoi Panavia Tornado, e la Romania nel 2023 ha delineato la sua ambizione di acquisire fino a 48 F-35A di quinta generazione. I primi quattro F-35A arrivati ​​in Danimarca sono stati ricevuti a metà settembre, mentre la Grecia ha accolto la sua coppia principale di addestratori avanzati Leonardo M-346 e l’Ungheria ha preso i suoi primi due dei 16 elicotteri H225M. Altre consegne hanno incluso anche l’ultimo dei 56 NH90 della Marina Militare Italiana.

La Lettonia ha in servizio tre dei suoi quattro UH-60M, e la Polonia ha preso in consegna i primi elicotteri AW101 da guerra antisommergibile, da un acquisto iniziale di quattro unità. Ha inoltre ordinato due velivoli di preallarme e controllo Saab 340 dalla Svezia e ha ottenuto l’approvazione per un acquisto da 12 miliardi di dollari di 96 elicotteri d’attacco Boeing AH-64E Apache.

L’aeronautica militare spagnola ha ricevuto il primo degli 11 elicotteri da addestramento H135, mentre Madrid ha ordinato ulteriori 16 Pilatus PC-21, da aggiungere ai 24 esemplari già in uso.

Classifica delle prime 10 aeronautiche militari con più aerei dal combattimento del 2023

1. USA con 2.750 velivoli da combattimento (19%) (-7 rispetto al 2023)
2. Cina con 1.578 velivoli da combattimento (11%) (+8 rispetto al 2023)
3. Russia con 1.539 velivoli da combattimento (10%) (+22 rispetto al 2023)
4. India con 736 velivoli da combattimento (5%) (+29 rispetto al 2023)
5. Corea del Nord con 572 velivoli da combattimento (4%) (invariato rispetto al 2023)

6. Pakistan con 477 velivoli da combattimento (3%) (+24 rispetto al 2023)
7. Corea del Sud con 452 velivoli da combattimento (3%) (-48 rispetto al 2023)
8. Arabia Saudita con 364 velivoli da combattimento (2%) (invariato rispetto al 2023)
9. Egitto con 326 velivoli da combattimento (2%) (-7 rispetto al 2023)
10. Taiwan con 286 velivoli da combattimento (1%) (+1 rispetto al 2023)
11. Altri con 5.585 velivoli da combattimento (38%) (- 16 rispetto al 2023)

Totale della flotta mondiale 14.665 aerei da combattimento (100%) (+6 rispetto al 2023)

A livello regionale il Nord America e la Russia vedono piccoli aumenti o riduzioni del 1%, rispetto allo scorso anno, con rispettivamente 13.584 (-1%) e 5.114 (+1%) unità nelle loro flotte di aerei ed elicotteri militari. Anche l’Europa registra una diminuzione del 1% rispetto allo scorso anno con un totale di 8.065 suddiviso in:

1. Aerei da combattimento: 1.979 (-29 rispetto al 2023)
2. Aerei speciali: 243 (-2 rispetto al 2023)
3. Aerei da rifornimento in volo: 49 (invariato rispetto al 2023)
4. Aerei da trasporto: 580 (-8 rispetto al 2022)
5. Aerei ed elicotteri da addestramento: 1.905 (-7 rispetto al 2023)
6. Elicotteri da combattimento e supporto: 3.309  (-19 rispetto al 2023)

Classifiche 2024 per tipologia di aereo ed elicotteri

Sono anche molto interessanti le classifiche per tipologia di aereo ed elicotteri, attivi ed operativi, ed ecco che per quanto riguarda i velivoli da combattimento nelle prime tre posizioni troviamo sempre l’iconico F-16 Fightning Falcon (2.145 -39 rispetto al 2023), la famiglia Su-27/30/34/35 Flanker (1.243 +56 rispetto al 2023) e l’F-15 Eagle (941 -20 rispetto al 2023). L’Eurofighter (533 +11 rispetto al 2023) rimane al settimo posto, superato dall’F-35 (661 +116 rispetto al 2023) che si posiziona al sesto posto. L’altro caccia europeo, il Rafale rimane anche quest’anno fuori dai primi 10 posti.

Per gli elicotteri da combattimento e supporto, come lo scorso anno, troviamo al primo posto la famiglia dell’S-70/SH/UH-60 Black Hawk (3.938 -23 rispetto al 2023), al secondo posto la famiglia Mi-8/17 (2.803 -1 rispetto al 2023) e al terzo posto l’AH-64 Apache (1.249 +16 rispetto al 2023). Rimane al decino posto l’europeo H145 (459 +5 rispetto al 2023).

Per quanto riguarda il caccia stealth di quinta generazione F-35, la Lockheed Martin ha confermato che al 31 dicembre 2023 ha consegnato 1000 velivoli. Nella classifica Flight Global inserisce 661 velivoli che secondo il loro rapporto sarebbero quelli effettivamente operativi. Per quanto riguarda l’Italia, il rapporto indica per la Marina tre velivoli operativi, mentre per l’Aeronautica 20 sarebbero quelli attivi ed operativi e due quelli utilizzati per l’addestramento.

In conclusione nella classifica delle 10 aeronautiche militari più forti gli Stati Uniti possiedono il 25% di tutti gli aerei militari operativi, con un vantaggio numerico che va dal 19% di tutti gli aerei da combattimento al 27% di elicotteri da combattimento e al 75% di rifornitori in volo. I suoi 13.209 velivoli totali superano le attività combinate detenute da Russia, Cina, India, Corea del Sud e Giappone dal secondo al sesto posto.

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