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Cerimonia di consegna dei primi due F-16 della Slovacchia

@ Lockheed Martin

In una cerimonia tenutasi presso lo stabilimento Lockheed Martin di Greenville, il vice primo ministro e ministro della difesa della Repubblica Slovacca, Robert Kaliňák, insieme a delegati degli Stati Uniti e della Slovacchia, hanno celebrato ufficialmente la consegna dei primi due aerei F-16 della Slovacchia. Lockheed Martin aveva annunciato la consegna dei primi due F-16V per la Slovacchia nei primi giorni di gennaio.

Questo evento segna una nuova era nella difesa aerea europea, sottolineando la sempre più profonda partnership tra le due nazioni alleate. Gli aerei da caccia F-16 Block 70 aiuteranno la Repubblica Slovacca a garantire ancora una volta la protezione del proprio spazio aereo con le proprie capacità.

I due F-16 della Slovacchia, un modello C monoposto e un modello D biposto, rimarranno a Greenville per un corso a favore dei tecnici della manutenzione. Questa formazione è fondamentale per il personale dell’aeronautica militare slovacca per garantire la corretta integrazione e l’efficace funzionamento della flotta F-16. Il completamento di altri jet è previsto entro il 2025, con l’arrivo in Slovacchia del primo gruppo di aerei previsto entro la metà del 2024.

OJ Sanchez, vicepresidente e direttore generale dell’Integrated Fighter Group della Lockheed Martin, ha sottolineato l’importanza strategica di questo obiettivo. “La Slovacchia è in prima linea nell’adozione del caccia di quarta generazione più avanzato d’Europa, l’F-16 Block 70. Questi jet non solo rappresentano un’alleanza più forte tra la Slovacchia, gli Stati Uniti e gli alleati della NATO, ma dotano anche l’aeronautica militare slovacca di capacità avanzate per affrontare le sfide alla sicurezza del 21° secolo.”

Sanchez ha aggiunto: “Mentre la Slovacchia si unisce ai ranghi delle nazioni che utilizzano l’F-16, un caccia di riferimento della NATO, rafforzano le loro capacità di difesa e la prontezza per le operazioni globali. Con altri 11 F-16 slovacchi in produzione e test, ci impegniamo a fornire un totale di 14 jet all’avanguardia, consolidando ulteriormente la nostra partnership.”

I jet F-16 Block 70 sono equipaggiati con il radar AESA Northrop Grumman APG-83, avionica avanzata, una durata di servizio strutturale estesa di 12.000 ore e caratteristiche di sicurezza critiche come il sistema automatico di prevenzione delle collisioni al suolo (Auto GCAS). Dalla sua integrazione nell’aeronautica militare americana alla fine del 2014, l’Auto GCAS è stato determinante nel salvare 13 piloti in 12 incidenti con l’F-16, esemplificando gli ineguagliabili standard di sicurezza e prestazioni dell’aereo.

In particolare, il nuovo radar AESA APG-83 offre una maggiore consapevolezza situazionale, flessibilità e un targeting più rapido in qualsiasi condizione atmosferica. Lockheed afferma che l’APG-83 fornisce agli F-16 capacità radar da caccia di quinta generazione sfruttando la comunanza hardware e software con i radar AESA di F-22 e F-35. Inoltre questo radar è in fase di integrazione con un nuovo sistema di guerra elettronica interno attivo e passivo (Viper Shield), che incorpora un nuovo ricevitore di allarme radar completamente digitale (DRWR) progettato per interfacciarsi con il radar APG-83.

Lockheed Martin ha un arretrato di 133 jet F-16 Block 70/72 da produrre a Greenville, con sette jet totali consegnati fino ad oggi per partner internazionali.  L’F-16 rappresenta una scelta strategica e preziosa per molti clienti in tutto il mondo che cercano jet con capacità avanzate, partnership regionali e mondiali e costi del ciclo di vita accessibili.

Secondo Lockheed Martin, oggi sono operativi più di 3.100 F-16 in 25 paesi. L’F-16 ha volato per circa 19,5 milioni di ore di volo e almeno 13 milioni di sortite. L’ultima versione odierna, il Block 70/72, offre capacità senza pari e sarà utilizzata inizialmente da sei paesi.

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Categorie: News Militari
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