Prova il nostro nuovo servizio gratuito AvRep WhatsApp! Salva nella tua rubrica il nostro numero di telefono +39 342 049 1665 e inviaci un messaggio WhatsApp con scritto "ok aviation". Ti invieremo un articolo a settimana tra quelli più letti e a fine mese la newsletter con tutti gli articoli più letti. Nulla di più! Per annullare l'iscrizione sarà sufficiente cancellare il nostro numero dalla tua rubrica. Iscrivendoti accetti la privacy del sito web

Celebrato il 98° Anniversario della costituzione dell’Aeronautica Militare

Dal 1923 gli uomini e le donne dell’Aeronautica Militare operano ogni giorno, con competenza e professionalità, su tutto il territorio per la difesa e la sicurezza del Paese. Oggi 44.000 uomini e donne operano con passione e sacrificio, determinazione ed umiltà, su tutto il territorio nazionale per la difesa e la sicurezza del Paese, ognuno negli specifici e molteplici settori di competenza, per assolvere i compiti assegnati alla Forza Armata.

Oggi celebriamo il 98° anniversario della nostra costituzione, voluta con lungimiranza e attuata il 28 marzo 1923, tra i primi Paesi al mondo, per sfruttare appieno le crescenti e sempre più indispensabili capacità strategiche offerte dal mezzo aereo.
Capo di Stato Maggiore Generale Alberto Rosso

Anche quest’anno, come nel 2020, l’Anniversario della Costituzione dell’Aeronautica Militare, si è celebrato in maniera ristretta, a causa delle restrizioni imposte dall’attuale crisi pandemica. 98 anni sono un traguardo importante e costituiscono un risultato considerevole per l’Aeronautica Militare che, sin dagli albori, esprime un connubio unico tra tecnologia, passione, professionalità e capacità di lavorare in team.

I risultati ottenuti in 98 anni di storia sono il frutto del lavoro svolto dagli uomini e dalle donne militari e civili dell’Arma Azzurra con competenza, professionalità e dedizione.

Ieri come oggi, il personale e i velivoli dell’Aeronautica Militare sono impegnati senza soluzione di continuità per assolvere il compito principale della Forza Armata: difendere lo spazio aereo italiano, prevenendo e neutralizzando gli eventuali pericoli e minacce provenienti dal cielo, ma anche supportando le missioni di pace e le operazioni fuori dai confini nazionali.

Il servizio di ricerca e soccorso aereo a supporto della popolazione o di chiunque si trovi in difficoltà, i trasporti sanitari urgenti di persone in imminente pericolo di vita, i trasporti in alto bio-contenimento per pazienti altamente infettivi, il servizio meteorologico ed il controllo del traffico aereo sono solo alcune delle altre molteplici capacità operative che la Forza Armata mette in campo in Patria e all’estero ogni giorno.

Le celebrazioni per il 98° Anniversario si sono svolte oggi martedì 30 marzo a Palazzo Aeronautica nel corso di un evento in forma ridotta e contenuta e nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, in cui ha avuto luogo contestualmente anche il Giuramento e Battesimo del Corso Borea VI dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, atto formale ed inderogabile con cui ogni militare giura fedeltà ed assume un impegno formale nei confronti della Bandiera, della Patria e delle Istituzioni democratiche del Paese.

Una concomitanza di eventi particolarmente significativa, e fortemente voluta dai vertici della Forza Armata, a sugellare la continuità di quel patrimonio di valori, passione ed identità, oggi più che mai fondamentale per contribuire insieme alle altre istituzioni civili e militari alla sicurezza nazionale e della collettività, esprimendo nel contempo tutte le capacità del potere aero-spaziale a sostegno dello strumento militare del Paese.

A sancire l’ingresso degli allievi in Forza Armata, nel momento solenne del giuramento, è stato il sorvolo delle Frecce Tricolori, che rappresentano le diverse e variegate competenze e capacità operative dell’Aeronautica Militare. La Pattuglia Acrobatica Nazionale simbolicamente ha stretto in un suggestivo e caloroso abbraccio tricolore i giovani allievi, testimoniando la vicinanza di tutto il personale dell’Aeronautica Militare in un momento così particolare per il Paese.

Per la speciale ricorrenza tutte le Bandiere di Guerra e di Istituto degli Stormi, Reparti ed Enti dell’Aeronautica Militare, simboli delle tradizioni e dei valori di questi 98 anni di storia, unitamente allo storico vessillo del 1923, sono state eccezionalmente riunite per l’occasione presso la “Sala degli Eroi” del Palazzo dell’Aeronautica, a Roma, di cui proprio quest’anno ricorrono i 90 anni dell’inaugurazione ufficiale, così come avvenne nell’aprile del 1937, alla vigilia della consegna delle Bandiere agli Stormi della Regia Aeronautica.

L’anniversario è stato, come di consueto, anche l’occasione per la consegna delle decorazioni al personale dell’Aeronautica che nel recente passato si è particolarmente distinto in azioni di eccezionale valore e coraggio compiuti nel corso di missioni operative in Italia e all’estero. Straordinari esempi di coraggio e valore sia in ambito militare che civile espressi dal personale dell’Arma Azzurra.

Ministro della Difesa On. Guerini
  • Medaglia di bronzo al Valor Aeronautico ad un equipaggio del 80° Centro SAR di Decimomannu per aver soccorso, di notte e in condizioni ambientali molto complesse, una famiglia di 5 persone in difficoltà a causa dell’esondazione di un torrente che li aveva travolti a bordo dell’auto.
  • Medaglia di bronzo al Valor Aeronautico al Ten. Col. Marco Santeramo che al comando di un velivolo APR dopo una missione di 20 ore in condizioni meteo estremamente proibitive e con scarso carburante ha portato all’atterraggio con estrema perizia il prezioso assetto aereo senza nessun danno.
  • Medaglia di bronzo al Valor Aeronautico al Magg. Oronzo Tarantino pilota del 61° Stormo che subito dopo il decollo per un volo addestrativo subiva l’impatto di un volatile provocando lo spegnimento del motore del velivolo e con grande e non comune calma, perizia, sangue freddo e professionalità, pronto al lancio con il suo allievo, dirigeva il velivolo in zona sicura senza abitazioni riuscendo a riaccendere il motore e ad atterrare senza danni a cose e persone.
  • Medaglia di bronzo al Valor Aeronautico al Magg. Simone Perricci pilota del 61° Stormo che, in un volo addestrativo dopo aver udito un forte rumore provenire dalla parte posteriore del velivolo accompagnato da significative vibrazioni che hanno portato all’avaria dell’impianto elettrico di bordo e alla depressurizzazione della cabina di pilotaggio, riusciva a portare a terra il velivolo, ormai senza spinta, con straordinaria tempestività e sangue freddo eseguendo una serie di spirali sull’aeroporto per perdere quota e atterrare senza ulteriori problemi o danni.
  • Medaglia d’argento al Valor Civile al 1° Maresciallo Pietro Santonocito che fuori servizio e dopo aver udito colpi d’arma da fuoco e delle urla di donna interveniva per bloccare l’uomo che dopo aver ferito la moglie era in colluttazione con il figlio, disarmandolo e bloccandolo in attesa delle forze dell’ordine.
  • Medaglia d’argento al Merito Aeronautico al Ten. Col. Armando Marco Iannuzzi appartenente al gruppo paralimpico della Difesa ha partecipato alla 4^ edizione degli Invictus Game del 2018 in Australia fornendo prova di elevate qualità sportive ed agonistiche conquistando nelle finali di nuoto tre medaglie d’oro ed una medaglia di bronzo.
  • Medaglia di bronzo al Merito Aeronautico al Col. Marco Bertoli del 2° Stormo che impegnato nell’operazione internazionale Inherent Resolve ha riorganizzato l’intera struttura operativa della missione (con 74 nazioni partecipanti) resasi necessaria a seguito degli attacchi delle milizie irachene e dell’attacco missilistico iraniano del gennaio 2020 grazie alle sue eccezionali abilità di pianificatore.
  • Medaglia di bronzo al Merito Aeronautico al Magg. Incursore Riccardo Cerrato del 17° Stormo che in Iraq con coraggioso slancio ed elevata perizia, in un’area caratterizzata da elevato rischio, forniva supporto diretto ad una unità militare irachena coordinando numerose richieste di supporto aereo contenendo le perdite delle forze amiche.
  • Medaglia di bronzo al Merito Aeronautico al 1° Luogotenente Incursore Roberto Orefice del 17° Stormo che in Iraq nell’ambito dell’operazione Centuria Terzo come soccorritore in appoggio medico tattico ad unità delle forze armate irachene dava supporto con eccezionale determinazione tramite un team medico tattico, dopo un ferimento di massa sul campo di battaglia, a 28 operatori delle forze speciali irachene tutto in una cornice di elevata minaccia.
  • Medaglia di bronzo al Merito Aeronautico al 1° Luogotenente Incursore Marco Pezzolesi del 17° Stormo che in Iraq nell’ambito dell’operazione Centuria Sesto forniva fondamentale supporto per la disarticolazione di una importante cellula terroristica del Da’esh.

Nel suo messaggio alla Forza Armata il Capo di Stato Maggiore Generale Alberto Rosso ha sottolineato che “… dai primi biplani in legno e tela, passando per le imprese dei Trasvolatori Atlantici, dai sacrifici e dal sangue versato in guerra e nelle operazioni di pace, fino alle attività oggi svolte anche in fuori area e per combattere la pandemia, abbiamo costruito in meno di un secolo una Forza Armata moderna, rispettata, rilevante, apprezzata in Italia come all’estero, tra le poche Aeronautiche Europee in grado di esprimere il potere aero-spaziale in tutte le sue declinazioni, a sostegno dello strumento militare del Paese.”

Ai giovani allievi del Corso Borea VI, il Capo di Stato Maggiore dell’AM ha così detto: “Col giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana avete assunto l’impegno solenne di mettere la vostra vita, le vostre capacità, tutti voi stessi al servizio del Paese. Siate sempre orgogliosi della scelta fatta e perseguite le vostre legittime ambizioni con onestà intellettuale e rigore morale. Abbiate il coraggio e la determinazione di vivere la vostra professione con pienezza, puntando con perseveranza all’eccellenza senza mai accontentarvi, ma sempre operando con umiltà, con spirito di squadra e unità d’intenti, ascoltando con curiosità, aiutandovi vicendevolmente gli uni gli altri, sempre, e ancor più nei momenti di difficoltà e di incertezze, con volontà di imparare e di migliorarvi sempre, dal primo all’ultimo giorno di servizio. Auguri di cuore, ragazzi, per la vita che state intraprendendo!”.

Oggi, avvicinandoci a grandi passi verso il prestigioso traguardo del Suo centenario, l’Aeronautica celebra il 98° Anniversario con un pensiero rivolto al passato e lo sguardo proteso verso il futuro, per continuare a dare concretezza a quello straordinario patrimonio di ideali e di valori che da quasi un secolo mette a disposizione del Paese, e che hanno reso grande la sua storia“. Così il Ministro della Difesa, On. Lorenzo Guerini, ha voluto sottolineare la continuità di valori e tradizioni che identifica l’Arma Azzurra fin dalla sua nascita, e che ben sintetizza la sua essenza. Quella di essere “una Istituzione fiera della sua storia gloriosa, testimone di un presente caratterizzato da altissime competenze umane, professionali e tecnologiche; avviata verso un ambizioso futuro, che in meno di un secolo l’ha vista concretamente protesa con valore verso le stelle, come recita il Suo motto, per l’affermazione di quelle peculiari competenze in ambito aerospaziale che ne fanno centro unico di eccellenza, in chiave interforze, e componente abilitante nell’ambito della più ampia strategia nazionale“.

Oggi, dopo aver pronunciato la formula di giuramento, 76 Allievi Ufficiali del Corso Borea VI dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli entrano a pieno titolo nella grande famiglia dell’Arma Azzurra. A loro esprimo il mio più vivo apprezzamento per la determinazione, la tenacia e la passione che li ha portati ad intraprendere questa bellissima ed impegnativa professione”, ha reso noto il Sottosegretario alla Difesa Stefania Pucciarelli. “Oggi inizia quindi un percorso che porterà i futuri Ufficiali dell’Aeronautica Militare a proteggere i nostri cieli con impeccabile professionalità e straordinaria passione; ad intervenire generosamente per soccorrere popolazioni colpite da pubbliche calamità; ad assicurare il trasporto d’urgenza di malati e organi per salvare vite umane; ad operare in ambienti interforze e internazionali. A tutti loro rinnovo il mio vivo apprezzamento per la scelta di vita che hanno appena compiuto. Sono convinta che si impegneranno al massimo delle loro potenzialità, cogliendo tutti gli stimoli culturali che l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli offre, grazie all’altissimo livello del suo Comandante, Generale di Brigata Aerea Paolo Tarantino e di tutto il corpo docente, civile e militare e per la loro capacità di saper trasmettere competenze, conoscenze e valori.

Dal 28 Marzo 1923 ad oggi

Il ruolo cruciale assunto dall’aviazione militare durante il primo conflitto mondiale e l’affermarsi della dottrina del Generale Giulio Douhet sul “Dominio dell’Aria” spianarono la strada alla costituzione della Regia Aeronautica che venne costituita, con il Regio Decreto Legge n.645, il 28 marzo 1923 come Forza Armata indipendente.

Negli anni ’20 e ’30 del secolo scorso la Regia Aeronautica conquistò stima e rispetto in tutto il mondo, conquistando decine di record e compiendo leggendarie imprese che segnarono, significativamente, lo sviluppo tecnologico del mezzo aereo.  Nel 1946, la Regia Aeronautica venne rinominata Aeronautica Militare in quanto Forza Armata della Repubblica Italiana.

L’Aeronautica Militare è una delle quattro Forze Armate dello Stato e con Esercito, Marina e Carabinieri costituisce lo strumento di difesa del Paese. Il dispositivo cioè che garantisce quella cornice di sicurezza, in Italia e all’estero, indispensabile al tranquillo svolgimento della vita di tutti i giorni, e il rispetto di quei principi di libertà, democrazia, salvaguardia assoluta della dignità dell’individuo, che sono i fondamentali connotati della nostra identità nazionale.

Il compito principale dell’Aeronautica Militare è quello di difendere lo spazio aereo italiano, 24 ore su 24, da tutte le violazioni prevenendo e neutralizzando gli eventuali pericoli provenienti dal cielo. Oltre a questo compito primario l’Arma Azzurra provvede ad offrire il supporto alle missioni fuori dai confini nazionali anche con attività prettamente “Combat”, al soccorso aereo, al supporto alle missioni umanitarie e al trasporto sanitario d’urgenza, queste ultime due attività sono inquadrate in un più ampio concetto di Dual Use al quale fanno riferimento anche le altre forze armate.

Sono 98 anni che i velivoli dell’Aeronautica Militare solcano i cieli di tutto il mondo. Aerei di tutte le specialità, dalle caratteristiche e soluzioni tecnologiche sempre all’avanguardia, pilotati da uomini e donne che hanno portato il loro contributo a tinte forti, a volte tragiche, nell’appassionante trama della storia e del progresso aeronautico, tessuta giorno dopo giorno con grandi imprese ma anche con azioni della quotidianità apparentemente insignificanti ma di grande rilevanza per la comunità.

E’ importante ricordare anche le più importanti missioni internazionali alle quali l’Aeronautica Militare sta partecipando con velivoli e personale: Air Policing nel Baltico con gli Eurofighter Typhoon e la IT NCC AIR con la Task Force Air Kuwait (TFA-K) che garantisce, tramite diversi Task group, l’impiego sinergico e coordinato, nell’ambito dell’operazione internazionale Inherent Resolve, degli assetti forniti dall’Aeronautica Militare quali i Predator, i Tornado, i C-27J e i KC-767A, fornendo quotidianamente un apporto di assoluta rilevanza per la strategic awareness e l’information superiority nel Teatro Operativo, per la protezione e la sicurezza, per l’estensione dell’autonomia di volo e del raggio d’azione degli assetti aerei della Coalizione e contribuendo in modo fattivo alla pace ed alla stabilità nell’area.

F-35A e F-35B del 32° Stormo (@ Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare)

L’Aeronautica Militare è oggi una realtà complessa ma perfettamente organizzata e capace di operare sinergicamente con le altre forze armate italiane, oliata, funzionante e tecnologicamente avanzata anche grazie ai programmi F-35 e CAEW due esempi di velivoli all’avanguardia, oppure grazie all’acquisizione dell’elicottero pesante HH-101 Caesar utilizzato per il CSAR, il personnel recovery e il supporto alle forze speciali. Ricordiamo che il caccia di quinta generazione stealth F-35 è già integrato nel dispositivo della difesa aerea nazionale e ha partecipato già a missioni fuori aerea, in Islanda, a difesa dello spazio aereo della NATO

A tutta questa tecnologia si integra il personale militare. Uomini e donne capaci, addestrati e motivati per poter affrontare gli impegni odierni e quelli futuri sia nazionali che internazionali in scenari sempre più complessi dove si richiede una grande preparazione tecnica e standard tecnologici quanto mai elevati.

Testo: Stefano Monteleone
Immagini: Michele Monteleone

Condividi
Stefano Monteleone

Direttore editoriale e Capo redattore di Aviation Report. Ho volato a bordo di aeromobili militari quali: AB-212, EH-101, SH-90 (Marina Militare); AW-139 (Guardia Costiera); HH-139A, G-222, C-27J, KC-767A, KC-130J (Aeronautica Militare); CH-47C, CH-47F, NH-90, AB-412, AB-205 (Esercito AVES); ATR-42, HH-412, AW-139 (Guardia di Finanza). // Editorial Director and Chief Editor of Aviation Report. I have flown aboard military aircraft such as: AB-212, EH-101, SH-90 (Italian Navy); AW-139 (Coast Guard); HH-139A, G-222, C-27J, KC-767A, KC-130J (Italian Air Force); CH-47C, CH-47F, NH-90, AB-412, AB-205 (Italian Army Aviation); ATR-42, HH-412, AW-139 (Italian Custom Police).

Il nostro sito utilizza solo cookies tecnici e di funzionalità.

Leggi tutto